Let’s Play è un festival culturale e ludico che si terrà a Roma a marzo

Let’s Play è un festival culturale e ludico che si terrà a Roma a marzo

A Roma, per cinque giorni, appassionati, Istituzioni, big del settore insieme per parlare, incontrarsi, giocare immersi in 30.000 metri quadrati fra novità, anteprime, tornei.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 16:01 nel canale Videogames
Aesvi
 

Quello dei videogiochi è un fenomeno sempre più trasversale che coinvolge oltre 25 milioni d’italiani di tutte le età (la metà sono donne) e fattura 1 miliardo di euro l’anno. Un mercato ormai più grande di quelli di cinema e musica, anche se non capito da tutti e snobbato da coloro che non hanno sensibilità sui contenuti che i videogiochi sono in grado di veicolare e sul come avviene la comunicazione all'interno del media.

Let's Play

Tutti problemi che si prefigge di attaccare Let's Play, un festival dedicato ai videogiochi e alle forme di comunicazione moderne che si terrà a Roma dal 15 al 19 marzo. È un evento organizzato da Let’s Play Srl e da Q-Academy Impresa Sociale in collaborazione con AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani) e realizzato con il sostegno di MiBACT, direzione Cinema, MIUR e Regione Lazio e con il patrocinio di Roma Capitale.

Per cinque giorni Istituzioni, Big del settore e consumatori si incontreranno per giocare, ma anche per discutere e sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo che questo mondo ricopre per l’economia italiana, mostrando i videogame nel loro ruolo di strumento culturale a 360° che è in grado di far dialogare arte, pedagogia, informatica, istruzione e sviluppo economico.

In questa occasione, i fan avranno modo di provare in anteprima giochi come Tekken 7 e Little Nightmares di Bandai Namco Entertainment o Horizon Zero Dawn e Gran Turismo Sport di Sony Interactive Entertainment, che porterà anche PlayStation VR. Sarà anche possibile provare la nuova console Nintendo Switch, che verrà lanciata il 3 marzo, giocando con titoli molto attesi come Legend of Zelda: Breath of the Wild e Mario Kart 8 Deluxe. Ci saranno titoli provenienti da molti produttori di videogiochi, come Ubisoft, Koch Media, Microsoft, Activision, Electronic Arts, 2K Games, Blizzard, ma anche da produttori italiani come Milestone e 505 Games.

Inoltre, nella serata del 16 marzo, Let’s Play ospiterà il Premio Drago D’Oro (www.premiodragodoro.it), l’evento ispirato ai più importanti awards internazionali che celebra le eccellenze del mondo dei videogiochi, promosso da AESVI.

Ma non saranno solo le eccellenze internazionali a farla da padrona, perché saranno tanti anche i team e i titoli italiani indipendenti da scoprire e giocare nell’area dedicata alla Regione Lazio.

In totale oltre 200 macchine per far divertire veramente tutti in quello che, ad oggi, si prospetta come il più grande electronic consumer show mai proposto nella capitale.

Let's Play

“In questi ultimi anni – spiega Giovanna Marinelli, tra gli ideatori di Let’s Play e Presidente di Q-Academy -è stato fatto tanto per raccontare le potenzialità dei videogiochi e le loro applicazioni nel quotidiano, ma non c’è ancora consapevolezza di quanto questo medium culturale sia evoluto, tanto da essere utilizzato in molti campi, come ad esempio, la didattica. Con questo evento abbiamo voluto fare un passo avanti per portare il dibattito a un nuovo livello, mettendo insieme istituzioni, operatori del settore e giocatori attorno a un unico tavolo per parlare del futuro del videogioco in Italia e acquisire consapevolezza su come i videogame possano cambiare, in meglio, la vita di tutti quanti. E proprio con l’obiettivo di diffondere maggiormente il valore culturale del videogame, il prossimo 23 febbraio saremo a Catania per un evento dedicato alle realtà innovative siciliane e organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania”.

Ha dichiarato Paolo Chisari, Presidente AESVI: “Come Associazione di categoria che rappresenta l'industria dei videogiochi in Italia diamo il benvenuto a Let's Play. Un evento che abbiamo deciso di sostenere in quanto riteniamo possa giocare un ruolo importante nel percorso di affermazione del settore in Italia e della sua valorizzazione nell'ambito della cultura, dell'arte, dell'economia e dell'educazione. Come partner del festival, abbiamo collaborato attivamente alla sua realizzazione e abbiamo deciso di portare al suo interno il Drago D’Oro, l’oscar italiano dei videogiochi che giunge quest'anno alla sua quinta edizione”.

Secondo i dati forniti da Let's Play, globalmente il mercato dei videogiochi vale più di 99 miliardi di dollari ed è caratterizzato da un trend in costante crescita. Un dato, quello del fatturato, molto significativo anche se confrontato con altre forme di intrattenimento più “tradizionali” come quelle di cinema e musica. Ebbene, nel 2015, il cinema, inteso sia come presenze al box office che come distribuzione digitale, ha generato un fatturato complessivo di circa 64,3 miliardi di dollari, mentre la musica, sia digitale che come supporto fisico, ha portato a un fatturato di circa 17 miliardi di dollari. Ad appena 60 anni di “vita”, il videogioco insomma è riuscito a superare due realtà che hanno alle spalle ben oltre un secolo di storia.

Anche nel nostro Paese il mondo dei videogiochi vanta numeri migliori di altre realtà. Il settore videoludico rappresenta un mercato da quasi un miliardo di euro, con un trend di crescita del +6,9%5 rispetto al 2014 e impiega oltre 15.000 addetti. Altri dettagli si trovano sul sito di Let's Play

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1 Commenti
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Sandro kensan21 Febbraio 2017, 22:13 #1
con il patrocinio di Roma Capitale...

Ma la Raggi è una gamers?

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