Gravel è il primo gioco arcade di Milestone da Screamer Rally

Gravel è il primo gioco arcade di Milestone da Screamer Rally

L'apprezzata software house italiana torna al genere arcade con un prodotto che strizza l'occhiolino ad alcuni recenti titoli Codemasters, ma che al contempo offre diversi spunti di interesse

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:21 nel canale Videogames
Milestone
 

Negli ultimi anni dagli uffici di Milestone sono usciti i vari titoli della serie MotoGP, così come WRC e MXGP. Ovvero dei prodotti di guida dall'impostazione decisamente più simulativa. Con il nuovo Gravel, invece, lo studio italiano vuole tornare alle sue radici che, come sanno bene gli appassionati di videogiochi con qualche anno in più sulle spalle, affondano nella mitica serie Screamer. E' vero che la software house prima conosciuta come Graffiti deve gran parte della sua popolarità a Superbike, ovvero a un'altra serie simulativa, ma le sue origini risalgono proprio a Screamer, un gioco totalmente arcade.

Non è l'unico grande cambiamento per Milestone, visto che con questo gioco il gruppo italiano decide di passare dalla propria tecnologia grafica proprietaria a Unreal Engine 4. Si tratta di una transizione definitiva, nel senso che il motore grafico interno non verrà più sviluppato e riproposto in altri titoli: la soluzione approntata da Epic è più conveniente dal punto di vista dell'efficientamento dei costi e per la reattività con cui viene aggiornata alle più recenti tecnologie. Unreal Engine 4 è un motore sviluppato da un team di 100 persone con alle spalle investimenti onerosi, per cui diventano chiari i motivi della scelta di Milestone.

Gravel

Prima di ogni cosa Gravel deve essere immediato e subito divertente, oltre che non eccessivamente punitivo
Che, però, continuerà a usare la propria logica per quanto riguarda la simulazione del comportamento dei veicoli, mentre la fisica è realizzata sulla base della tecnologia NVIDIA PhysX. Il risultato complessivo, e lo possiamo dire dopo aver affrontato qualche gara alla GamesCom di Colonia, è decisamente incoraggiante: il gioco è credibile, nonostante l'impostazione arcade, e non stucchevolmente esagerato come qualche recente incarnazione della serie Grid.

Gravel offrirà una modalità carriera sotto forma di un TV Show, dove ogni gara rappresenta in realtà un episodio televisivo dove il personaggio interpretato dal giocatore deve affrontare e sconfiggere dei boss. Vincendo le gare acquisirà popolarità e seguito sui social network, da spendere poi per il miglioramento del proprio veicolo. In Gravel i giocatori troveranno un importante catalogo di vetture reali con caratteristiche di guida peculiari provenienti da 19 case automobilistiche.

Milestone si è assicurata anche di allestire un'esperienza di gioco il più possibile variegata: si correrà sui ghiacci dell'Alaska, sulle spiagge della Polinesia, ma anche nelle foreste bagnate dalla pioggia dell'Australia e sul deserto della Namibia. Il tipo di superficie su cui si corre influisce massicciamente sulla guida e sul comportamento del veicolo, richiedendo al giocatore di variare continuamente il proprio approccio alla corsa. Il tutto però sempre all'interno dell'impostazione arcade: prima di ogni cosa Gravel deve essere immediato e subito divertente, oltre che non eccessivamente punitivo.

A proposito di Screamer, qualcosa sembra essere rimasto e riguarda il modo di scivolare dei veicoli sulle varie superfici, che spinge i giocatori a controllare le derapate in vari modi. Ma, come ci hanno confermato i ragazzi di Milestone, il sistema di guida di Screamer è stato completamente soppiantato, perché ormai basate su tecnologie troppo obsolete.

Gravel

Ci sono vari tipi di tracciati: quelli di tipo Cross Country sono classici, da punto a punto, e strutturati intorno a checkpoint. La specialità Wild Rush invece prevede ambientazioni estreme, dove i veicoli sono messi a dura prova da molti punti di vista. Molto interessanti anche gli Stadium Circuit, ovvero gare sullo sporco all'interno di stadi, molto spesso delle arene reali. E, infine, Speed Cross, le gare più tecniche su superfici che alternano asfalto e sporco.

In Gravel, inoltre, ci saranno veicoli di categorie differenti, come auto da rally e Trophy Truck. Il giocatore dovrà imparare a padroneggiare ciascuna di queste specialità e carpirne i punti di forza e di debolezza. Ci sono veicoli moderni e vintage, altri più adatti all'offroad e altri che danno il meglio di sé sullo sporco. I Trophy Truck sono, invece, dei veri e propri mostri su quattro ruote in grado di sprigionare una potenza notevole.

Gravel è facile da approcciare, difficile da padroneggiare. Inoltre, nonostante questa grande varietà, ogni gara confermerà una sorta di filo conduttore: ovvero duelli all'ultima sportellata che spingeranno il giocatore a non lasciare neanche un centimetro agli avversari. L'intelligenza artificiale ci è parsa convincente, e molto spesso le nostre gare al GamesCom si sono risolte per una questione di centesimi di secondo.

Insomma, il titolo italiano ci ha lasciato molta voglia di tornare a giocarlo. Sembra divertente e credibile nel compromesso arcade individuato dai suoi autori. Certo, non sarà il più originale dei titoli di guida: nonostante Milestone sostenga di voler ripristinare un genere che è mancato in questa generazione di console e ispirarsi alla precedente generazione e a giochi come Sega Rally e MotorStorm, questo Gravel in certi momenti ricorda molto da vicino certe recenti produzioni di Codemasters.

Gravel uscirà nella prima parte del 2018 nei formati PC, PS4 e Xbox One.

6 Commenti
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TecnoWorld825 Agosto 2017, 13:04 #1
Da attempato videogiocatore, posso dire che screamer fu il titolo che mi fece passare da amiga a pc, dopo molti anni di "resistenza" commodoriana.

Allo stesso modo, POD fu il gioco che mi portò ad acquistare la prima 3dfx.

Bei giochi arcade di auto non se ne vedono da tempo.
Timewolf25 Agosto 2017, 13:30 #2
Originariamente inviato da: TecnoWorld8
Da attempato videogiocatore, posso dire che screamer fu il titolo che mi fece passare da amiga a pc, dopo molti anni di "resistenza" commodoriana.

Allo stesso modo, POD fu il gioco che mi portò ad acquistare la prima 3dfx.

Bei giochi arcade di auto non se ne vedono da tempo.


idem, anche per POD per per quell'altro titolo...come se chiamava quell'action col tizio che aveva una specie di mirino sulla capoccia

edit MDK

Ricordo che insieme a Screamer comprai anche un volante
Pino9025 Agosto 2017, 14:45 #3
Originariamente inviato da: Timewolf
idem, anche per POD per per quell'altro titolo...come se chiamava quell'action col tizio che aveva una specie di mirino sulla capoccia

edit MDK

Ricordo che insieme a Screamer comprai anche un volante


MDK era epico!!! E' uscito il remaster se ti può interessare.
kiwivda25 Agosto 2017, 19:16 #4
Peccato solo che questo appiattimento dei motori grafici tenda a rendere i giochi molto simili tra loro.
Monroo25 Agosto 2017, 21:47 #5
Screamer 2 l'ho consumato...gioco fantastico.
Bello anche il Rally.
Sarebbe ora che facessero qualche bel gioco di guida, dopo il GRID 1 non c'è stato più nulla di decente.
Altri bei giochi erano NFS 3 Hot Pursuit, NFS Underground 1/2 e Dethkarz. Non ne fanno più così...
GiGBiG25 Agosto 2017, 22:37 #6
POD mi è sempre sembrato molto fiacco, io invece ho adorato Motorhead e apprezzato molto Dethkarz, oltre ai primi (10 circa) NFS.

P.S.: Scream, Scream 2 e Rally sono compresi, li davo per scontati

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