Ecco com'è Thief all'E3 2013

Ecco com'è Thief all'E3 2013

A Los Angeles abbiamo avuto un primo contatto molto interessante con il reboot di una delle migliori serie stealth di sempre.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 08:51 nel canale Videogames
 

La prima sensazione con il nuovo Thief è la seguente: se vi è piaciuto Deus Ex Human Revolution allora gradirete anche questo secondo reboot di Eidos Montreal. Thief infatti è sviluppato dallo stesso team che si è occupato dell'action rpg con i cyber-potenziamenti, e si vede.

La demo dell'E3, a detta dei producer di Square Enix, girava su PlayStation 4. Garrett è un master thief, come ben sappiamo dalla tradizione della serie, mentre il gioco è ambientato in una città conosciuta semplicemente come The City che mischia arte vittoriana ad elementi cyberpunk. Un'epidemia si è diffusa per la città e questo ha portato al malcontento della gente e alla conseguente ribellione.

Il giocatore potrà scegliere se essere letale o se procedere in maniera puramente stealth. Il tutto all'interno di una grafica di nuova generazione, anche se in questa demo capitavano piccoli scatti quando la telecamera si muoveva velocemente per la città. Ma di scatti con queste nuove console ne abbiamo visti molti in questi primi giorni di fiera, segno che si tratta ancora di dev kit piuttosto che di sistemi completi, e che questi codici sono ancora delle beta.

Come nel gioco originale, le mani di Garrett sono sempre bene in vista e tornano alcuni elementi familiari come le frecce d'acqua. Gli attacchi stealth risultano, invece, molto spettacolari, anche perché seguiti da telecamere esterne.

Garrett interagisce costantemente con gli scenari, può arrampicarsi e appoggiare le mani sui muri quando sfrutta le coperture. È interessante poter vedere alcune parti del corpo durante i movimenti repentini, perché danno una sensazione di continuità e corroborano l'immedesimazione.

Naturalmente non manca la possibilità di rubare dalle tasche delle guardie, per incrementare il denaro a disposizione. Gli equilibri di gioco sembrano, però, più permissivi rispetto a quelli del gioco originale, perché le guardie sono molto meno reattive, e perché c'è la modalità Focus.

Il focus infatti mostra gli oggetti con cui è possibile interagire e facilita alcuni combattimenti ed enigmi. Ma il giocatore può sempre decidere di non ricorrere a questa modalità e in quel caso alcuni oggetti diventano praticamente invisibili, nascondendosi rispetto agli altri elementi dello scenario.

Garrett può usare le frecce incendiarie per dar fuoco a un liquido infiammabile o spegnere le luci con le frecce d'acqua. Mentre tenta di infiltrarsi in un maniero, in questa demo E3, si possono osservare i suoi movimenti felini. Alla fine, però, le guardie avvertono comunque un rumore, un cane abbaia e Garrett è costretto a rifugiarsi in alto. A quel punto, il ladro getta un sasso per distogliere i suoi avversari e scappa nel seminterrato interno al maniero.

Con un chiavistello apre una serratura con una meccanica di gioco del tutto speculare a quella del passato. Abilitando il Focus, però, il giocatore può rallentare il tempo dell'esecuzione e facilitare la forzatura.

Focus, ad ogni modo, si rivela comunque interessante perché permette al giocatore di decidere che tipo di facilitazione avere nell'interpretazione degli scenari. Al contempo il gameplay rimane divertente perché richiede decisioni in limitati intervalli di tempo e velocità di esecuzione.

Con Focus si può anche seguire un filo quasi invisibile fino a trovare il meccanismo che attiva una trappola. A questo punto Garrett utilizzava una delle frecce spuntate per attirare a sé i nemici e attaccarli dall'alto. Ne esce fuori un combattimento con le spade, che presenta ancora una volta un feeling molto simile a quello originale. Con Focus si può rallentare il tempo e percepire i punti deboli delle guardie, che vanno centrati dal giocatore.

Dopo il combattimento, poi, Garrett esaminava un quadro scorrendo le mani sulla cornice alla ricerca del pulsante che apre l'ingresso che si cela al di là del quadro stesso. Si tratta di un enigma piuttosto complesso in cui bisogna far combaciare varie parti di un totem/meccanismo. All'interno di questo, infine, si trova il cosiddetto 'cuore del leone', un gioiello che è l'obiettivo della missione di Garrett.

Adesso bisogna fuggire dal maniero prima che le guardie notino la nostra presenza. Si può usare la celeberrima freccia con la corda, come nel gioco originale, che consente di raggiungere delle postazioni sopraelevate. Durante le fasi platforming, come in Human Revolution, la telecamera passa alla terza persona. Mentre Garrett si trova aggrappato al muro capita un'esplosione e per riprendere l'appiglio bisogna agire in tempo all'interno di un quick time event.

Alla fine della demo, Garrett si ritrova in un edificio in fiamme e ha difficoltà nella risperazione. Deve trovare velocemente l'uscita mentre su schermo avvengono eventi spettacolari con vari edifici che si distruggono dinamicamente. Dopo aver finito la missione, il giocatore riceve poi delle notifiche sulle sfide opzionali portate a termine e sulle statistiche.

Insomma, rispetto a Human Revolution, Thief presenta più azione, ma non offre la stessa complessità da gioco di ruolo. Però il feeling quello: se vi è paciuto il lavoro di adattamento fatto da Eidos Montreal con Deus Ex, allora probabilmente gradirete anche questo nuovo lavoro. Se poi amate Thief mi sa che l'acquisto è obbligatorio.

Alla fine della presentazione mi sono spinto fino alla postazione in cui il producer giocava e ho chiesto se era possibile vedere la PS4 che stava usando. Mi ha risposto che non era possibile, senza addurre motivazioni. Io ho dei dubbi che fosse esattamente PS4, anche perché il nuovo controller della console sembra funzionare anche con PC. Nella migliore delle ipotesi era un dev kit.

Personalmente sono rimasto molto soddisfatto da questa demo perché coniuga citazioni del passato di Thief e ripropone alcuni, storici, elementi del gameplay. Attenderò con ansia l'uscita, ovvero nel 2014 su Xbox One, PlayStation 4 e PC.

6 Commenti
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Marok12 Giugno 2013, 10:16 #1
L'approccio stealt un'opzione?
Focus?
Combattimento con le spade???
Ma che Thief è?
Per quello che mi ricordo (l'ho giocato veramente tanto tempo fa) nell'originale se ti sgamavano era difficilissimo vincere una guardia con la spada (con l'arco ci volevano 200 frecce per ucciderla se era allertata!).
Ho amato il primo thief perchè era estremamente cerebrale e difficilissimo....ma tanto ormai si va verso la massa, la semplificazione e la "spettacolarizzazione" è vedere azioni fighissime premendo un tasto.
Ormai son vecchio...per me la "spettacolarizzazione" era riuscire a far andare tutto per il verso giusto dopo aver sudato ore a capire come non morire.
sosoba12 Giugno 2013, 10:19 #2

Speriamo bene...

Fan sia di Deus Ex che di Thief, ero rimasto piacevolmente soddisfatto da Human Revolution. Speriamo bene per questo Thief...

Ovviamente non tranquillizzano frasi come "il gioco è più facile" o "c'è la modalità per bambino nutellaro pacioccoso", però già il fatto di poter togliere/non usare quel focus lascia uno spiraglio aperto :P

p.s. piccola correzione, magari mi sbaglio io ma Thief ha elementi STEAMpunk, non CYBERpunk ^^
Markk11712 Giugno 2013, 10:41 #3
Alla presentazione hanno detto che ora i giocatori possono fare qualcosa se vengono scoperti, spero che sia difesa/offesa limitata per poi tornare nell'oscurità altrimenti è troppo easy. I primi Thief erano difficilissimi perchè se ti sgamavano non avevi quasi mai vie di scampo, e gli avversari non crepavano mai (mi ha fatto incavolare non poco). Benvenga un approccio più regolato ma non devono abbassare la qualità, ne la difficoltà come succede ora nei giochi.

Thief è STEAMPUNK, dai su ragazzi...
Noir7912 Giugno 2013, 12:41 #4
Originariamente inviato da: Marok
L'approccio stealt un'opzione?
Focus?
Combattimento con le spade???
Ma che Thief è?
Per quello che mi ricordo (l'ho giocato veramente tanto tempo fa) nell'originale se ti sgamavano era difficilissimo vincere una guardia con la spada (con l'arco ci volevano 200 frecce per ucciderla se era allertata!).
Ho amato il primo thief perchè era estremamente cerebrale e difficilissimo....ma tanto ormai si va verso la massa, la semplificazione e la "spettacolarizzazione" è vedere azioni fighissime premendo un tasto.
Ormai son vecchio...per me la "spettacolarizzazione" era riuscire a far andare tutto per il verso giusto dopo aver sudato ore a capire come non morire.


Non era _cosí_ tanto difficile vincere una guardia in 1vs1 e nemmeno 1vs2, e occorrevano 6-9 frecce per ucciderle frontalmente se allertante (1 sola se presi di sorpresa alla nuca), ma a parte questo si, lo scetticismo é comprensibile e lo condivido appieno.

Spero nella comunitá dei mod.
Bestio12 Giugno 2013, 15:37 #5
Sembra interessante, speriamo non sia l'ennesimo brand sputtanato...
Human Revolution non mi era dispiaciuto, anche se di Deus Ex purtroppo aveva ben poco.
Frate13 Giugno 2013, 09:31 #6
il 3 rispetto ai primi due era molto più facile (ma meritava), dopo 10 anni se tanto mi da tanto aspettiamoci non dico i lanciarazzi ma almeno il fucile da cecchino

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