Nintendo Switch: calano le vendite hardware, tengono quelle software. Nessuna nuova console entro un anno
I risultati finanziari del 2022 mostrano un concreto calo delle vendite per Nintendo Switch sul piano hardware. La distribuzione dei giochi, invece, risulta stabile e non ci sono piani per nuove console fino al 2024.
di Vittorio Rienzo pubblicata il 09 Maggio 2023, alle 17:06 nel canale VideogamesNintendoSwitch
Nell'ultimo resoconto agli investitori, fatto via Bloomberg, Nintendo ha condiviso i dati relativi al primo trimestre del 2023 (che chiude l'anno fiscale 2022). I dati mostrano un calo nelle vendite delle console Switch che secondo le previsioni dell'azienda continuerà per tutto il 2023, mentre quelle dei giochi rimangono piuttosto stabili.
D'altronde, Nintendo Switch sta per compiere il suo settimo anno sul mercato, un ciclo che ha già visto passare il picco delle vendite e percorre adesso la sua fase discendente. Nell'ultimo anno, infatti, la console ha venduto circa 18 milioni di unità, in diminuzione del 22% rispetto all'anno precedente.
Nintendo ha previsto anche un ulteriore calo nel corso dell'anno fiscale 2023 (da marzo 2023 a marzo 2024), con un venduto che non dovrebbe superare i 15 milioni di unità. Il presidente della società, Shuntaro Furukawa, ha perfino sottolineato che l'obiettivo di Nintendo è ambizioso, ma che si impegnerà al massimo per realizzarlo.

"Sostenere lo slancio delle vendite per Switch nel suo settimo anno sarà difficile. Il nostro obiettivo di vendere 15 milioni di unità in questo anno fiscale è un po' eccessivo. Ma faremo del nostro meglio per spingere le vendite durante le festività natalizie in modo da poter raggiungere il traguardo" ha dichiarato Furukawa.
A sorprendere non è tanto il calo fisiologico delle vendite hardware, quanto la continuità che garantisco quelle software. Il nuovo Pokemon Scarlatto e Violetto ha recentemente superato i 22 milioni di copie vendute dal lancio avvenuto un anno fa. Mario Kart 8 Deluxe, invece, è vicino ai 54 milioni.
Per il nuovo anno fiscale, la grande N potrà contare su titoli del calibro di The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom rilasciato proprio questa settimana, oltre ai vari DLC per Pokemon e Mario Kart 8 Deluxe e forse anche per lo stesso Zelda. Dal punto di vista del software, insomma, Nintendo ha diversi prodotti first-party a supporto dei suoi obiettivi di vendita.

Per quanto riguarda l'hardware, invece, non ci sono novità all'orizzonte, né per una nuova console né per un secondo aggiornamento di Switch. Furukawa ha precisato che non vi è alcun piano sul fronte della piattaforma fino al 2024.
Le affermazioni del presidente di Nintendo risulterebbero in linea con le previsioni delll'analista Pier Harding-Rolls. L'esperto ha riferito a Eurogamer che si aspetta il lancio di una nuova console entro la fine del 2024.
"Mi aspetto che il nuovo Zelda guidi le vendite hardware per coloro che decidono di passare al nuovo modello OLED e probabilmente per qualche nuovo cliente che ancora non ha acquistato la console. Questo aiuterà Nintendo a raggiungere l'obiettivo dei 15 milioni di unità spedite quest'anno, entro marzo 2024. Mi aspetto che una nuova console venga rilasciata verso la fine del 2024".









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5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoEcco, l'ho detto....
A parte il fatto che magari hai comprato uno Switch da poco, perché dici ciò?
Lo Switch era già tecnologicamente indietro quando uscì nel 2017 e 6 anni dopo, definirlo obsoleto è fargli un complimento.
Anche uno Steam Deck, che a sua volta non usa l'ultima generazione di CPU e GPU disponibili, è circa 3 volte più potente.
Per non parlare dell'Asus ROG Ally che, su carta, è praticamente una PS4 Pro portatile.
Si può parlare quanto si vuole del fatto che ciò che rende un gioco "bello" (nel senso lato del termine) non ha molto a che fare con i GFLOPS di potenza della GPU su cui gira, ma a un certo punto i limiti dell'hardware diventano limiti del gameplay e in generale di quello che lo sviluppatore può implementare nel gioco.
Oltretutto lo Switch come console casalinga è pessima. Ditemi quello che volete sul fatto che la grafica non è tutto ma l'output in 900p di molti giochi su un televisore 4K è un rottame.
In sostanza, belli i giochi Nintendo ma pensa a cosa potevano fare con un hardware più moderno e a quanti giochi in più potrebbero essere sviluppati/convertiti da altre piattaforme senza i compromessi pensantissimi che si hanno al momento.
Ecco, l'ho detto....
Bravo hai vinto il premio del mese.
Lo Switch era già tecnologicamente indietro quando uscì nel 2017 e 6 anni dopo, definirlo obsoleto è fargli un complimento.
Anche uno Steam Deck, che a sua volta non usa l'ultima generazione di CPU e GPU disponibili, è circa 3 volte più potente.
Per non parlare dell'Asus ROG Ally che, su carta, è praticamente una PS4 Pro portatile.
Si può parlare quanto si vuole del fatto che ciò che rende un gioco "bello" (nel senso lato del termine) non ha molto a che fare con i GFLOPS di potenza della GPU su cui gira, ma a un certo punto i limiti dell'hardware diventano limiti del gameplay e in generale di quello che lo sviluppatore può implementare nel gioco.
Oltretutto lo Switch come console casalinga è pessima. Ditemi quello che volete sul fatto che la grafica non è tutto ma l'output in 900p di molti giochi su un televisore 4K è un rottame.
In sostanza, belli i giochi Nintendo ma pensa a cosa potevano fare con un hardware più moderno e a quanti giochi in più potrebbero essere sviluppati/convertiti da altre piattaforme senza i compromessi pensantissimi che si hanno al momento.
tutto vero ma, pero ci sono un paio di considerazioni che rendono praticamente quasi ininfluenti le carenze hardware:
Da statistiche Nintendo le persone che usano la console principalmente in modalita mobile sono circa il doppio di quelle che la usano in modalita docking, e poi c'è chi le usa in entrambi i modi; questo comporta il fatto che l'interfaccia del gioco deve essere pensata avendo come focus questa cosa, che di certo NON avviene per i giochi multipiattaforma... che non è una cosa da sottovalutare, certo ci puoi comunque giocare ma non ècome avere un gioco pensato esplicitamente per quello.
In aggiunta grosso delle vendite software Nintendo la fa con le sue IP ( che ovviamente sono tutte pensate esplicitamente per il l'uso mobile, a parte quella degli esercizi casa et. ma sono la minoranza).
Quindi è certamente vero che hardware piu potente alla fine permetterebbe di avere molti piu giochi multipiattaforma, ma Nintendo si sarà fatta 2 conti sul fatto se fosse o meno conveniente investire in nuovo hardware ora, per poi magari non avere un boost generoso in vendite software di giochi multipattaforma, anche perchè dalle sue IP Nintendo guadagna enormemente di piu sulla singola copia venduta...
non ricordo bene i numeri ma secondo me facendo i conti potremmo un pochino estremizzare dicendo tranquillamente che le vendite software sono praticamente fatte da Zelda, Mario Kart, Pokemon e Animal Crossing...
ergo, non conveniva fare una console piu potente prima dei 6-7 anni.
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