In Germania 50 milioni di euro per finanziare gli sviluppatori di videogiochi

In Germania 50 milioni di euro per finanziare gli sviluppatori di videogiochi

Dal Governo tedesco arriva il via libera per un finanziamento di 50 milioni di dollari, destinato interamente alle software house locali. Si tratta del primo significativo boost per il game development in Germania e contribuirà a colmare il grande gap che separa il mercato tedesco dagli altri.

di pubblicata il , alle 10:41 nel canale Videogames
 

Ventata d’aria fresca per l’industria videoludica tedesca. In Germania, il governo ha recentemente approvato un progetto con cui verranno stanziati ben 50 milioni di euro al fine di supportare le software house locali. Dopo il via libera del Bundestag, tale budget verrà ufficializzato nel corso del 2020 e aiuterà a sostenere gli sviluppatori teutonici anche negli anni a venire. 

Questo significativo boost non servirà solo a promuovere maggiormente lo sviluppo di videogiochi in Germania, ma anche e soprattutto a colmare il grande divario che separerebbe il mercato tedesco dalle altre realtà internazionali, in primis quello con i ‘vicini’ di Francia e Gran Bretagna.

Ok dal Bundestag: in arrivo 50 milioni per le software house locali

Secondo l’organizzazione tedesca Game, paesi come Francia, Gran Bretagna e Canada supporterebbero da anni il settore del game development con appositi fondi destinati alla crescita di tale mercato, mentre lo sviluppo in Germania viene a costare circa il 30% in più. Secondo il report di Game, inoltre, per ogni 100 euro spesi in videogiochi, solo 4.30€ arriverebbero nelle tasche degli sviluppatori locali.

Nonostante la crescita del mercato videoludico tedesco, con 4,4 miliardi di dollari spesi in videogiochi solo nel 2018, questa situazione avrebbe portato a un leggero declino della scena di sviluppo tedesca. Il finanziamento in arrivo dal Governo - e approvato effettivamente già lo scorso anno, attraverso un accordo tra tre diversi partiti - aiuterà senz’altro a dare uno scossone positivo al settore. Durante la ‘fase pilota’ del finanziamento, il Ministero avrebbe già ricevuto 380 proposte relative al progetto.

“La garanzia di un finanziamento destinato ai videogiochi è un chiaro segnale di una Germania vista come games location”, dichiara Felix Falk, Managing Director di Game. Falk ha poi aggiunto: “[…] La decisione, come l’ampio consenso raggiunto, dimostra l’intenzione condivisa tra i partiti di rendere la Germania un ‘player’ più vitale a livello internazionale nell’ambito del game development. Ora stiamo aspettando la notifica positiva della direttiva sul finanziamento da parte dell’Unione Europea in modo che i numerosi, nuovi progetti in Germania possano essere messi in atto”.

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11 Commenti
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s0nnyd3marco20 Novembre 2019, 10:52 #1
Questo non e' aiuto di stato vero, cara Germania? Per te le regole EU non valgono?
Unrue20 Novembre 2019, 10:58 #2
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
Questo non e' aiuto di stato vero, cara Germania? Per te le regole EU non valgono?


Sicuramente è aiuto di stato, ma considerando quanti soldi continuiamo a regalare ad Alitalia fregandosene bellamente di tali divieti, direi che siamo gli ultimi a poter puntare il dito. La facessero anche qua una cosa del genere, il mercato videoludico è un mercato enorme.
canislupus20 Novembre 2019, 11:16 #3
Originariamente inviato da: Unrue
Sicuramente è aiuto di stato, ma considerando quanti soldi continuiamo a regalare ad Alitalia fregandosene bellamente di tali divieti, direi che siamo gli ultimi a poter puntare il dito. La facessero anche qua una cosa del genere, il mercato videoludico è un mercato enorme.


Noi li spacciamo per prestiti (poi vabbè... non ce li daranno mai indietro, ma non lo dite alla UE... ).
inited20 Novembre 2019, 11:16 #4
"Aiuto di stato", che sciocchezze. Hanno stanziato dei soldi a sostegno di un settore, è parte dei motivi per cui esiste uno stato, si tradurranno probabilmente in una serie di sgravi fiscali e incentivi ad assunzioni, magari sia a livello federale che dei singoli lander. Questa è la normale maniera di fare, dappertutto, o è aiuto di stato ogni volta che, in fondo ai titoli di coda di un film, si trova scritto he si ringrazia il tale stato o la tale regione in cui il film è stato girato, che ha tipicamente facilitato la cosa in ragione di un beneficio pubblicitario e di indotto? "Aiuto di stato"...
Piedone111320 Novembre 2019, 11:20 #5
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
Questo non e' aiuto di stato vero, cara Germania? Per te le regole EU non valgono?


Questo dimostra come l'ue sia solo un gran baraccone.
Ben vengano tale iniziative, magari coordinate a livello europeo, che porterebbe sviluppo, lavoro e introiti ( con relative tasse) a livello europeo.
Lamentarsi sempre a prescindere ( anche se fosse un aiuto di stato ben venga) dimostra come quest'europa è vista sempre più come un dittatore e non come un'oppurtunità di crescita, sviluppo e benessere collettivo
canislupus20 Novembre 2019, 11:23 #6
Originariamente inviato da: inited
"Aiuto di stato", che sciocchezze. Hanno stanziato dei soldi a sostegno di un settore, è parte dei motivi per cui esiste uno stato, si tradurranno probabilmente in una serie di sgravi fiscali e incentivi ad assunzioni, magari sia a livello federale che dei singoli lander. Questa è la normale maniera di fare, dappertutto, o è aiuto di stato ogni volta che, in fondo ai titoli di coda di un film, si trova scritto he si ringrazia il tale stato o la tale regione in cui il film è stato girato, che ha tipicamente facilitato la cosa in ragione di un beneficio pubblicitario e di indotto? "Aiuto di stato"...


Se dai un incentivo SOLO alle aziende locali... direi che il termine Aiuto di Stato non è poi così sbagliato...

destinato interamente alle [B][U]software house locali[/U][/B].


Se invece dai un incentivo a qualsiasi software house, allora non è strettamente identificabile come aiuto di stato.
Sottile, ma c'è una differenza.
Mparlav20 Novembre 2019, 11:30 #7
Motivo per cui, ed è anche scritto nel comunicato, dale stanziamento è sottoposto al vaglio dell'UE. Altrimenti qualsiasi sw house europea può chiedere di accedere ai finanziamenti e se negati, far causa.
kamon20 Novembre 2019, 12:25 #8
Non è un aiuto di stato, è un investimento nello sviluppo, magari ce ne fossero anche quì, su settori in crescita come quello anzichè continuare a pompare soldi a giganti morenti da decenni tipo alitalia... Ma tanto in qualche maniera o se lo mangerebbero tutto la politica e le mafie, o non si metterebbero d'accordo su come adoperarlo e verrebbe sprecato.
Mparlav20 Novembre 2019, 12:43 #9
Ce ne sono anche da noi di quei finanziamenti, per la maggior parte a fondo perduto e per un ammontare ben superiore ai quei 50 milioni della Germania.
fraussantin20 Novembre 2019, 14:08 #10
Originariamente inviato da: Unrue
Sicuramente è aiuto di stato, ma considerando quanti soldi continuiamo a regalare ad Alitalia fregandosene bellamente di tali divieti, direi che siamo gli ultimi a poter puntare il dito. La facessero anche qua una cosa del genere, il mercato videoludico è un mercato enorme.


Considera anche quale persone ci lavorano e quanto l'INPS dovrà pagare di naspi e rdc se salta.

Aiutare Alitalia è un dovere, certo farsi prendere per il culo da chi l'ha affossata è un altro discorso.

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