Xbox starebbe sviluppando un sistema per convertire i giochi su disco in licenze digitali
Secondo un report di Windows Central, Microsoft starebbe sviluppando un sistema per trasformare i giochi Xbox su disco in licenze digitali. Parallelamente, l'azienda lavorerebbe a una versione di Game Pass pensata per il mercato cinese. I progetti, denominati Positron e Saluki, restano indiscrezioni in attesa di eventuali conferme ufficiali
di Francesco Messina pubblicata il 14 Maggio 2026, alle 11:51 nel canale VideogamesMicrosoftXbox
Un nuovo report firmato dal giornalista Jez Corden di Windows Central suggerisce che Microsoft Gaming stia lavorando a due iniziative strategiche per il futuro dell'ecosistema Xbox. La prima riguarderebbe un servizio Game Pass appositamente progettato per la Cina, mentre la seconda avrebbe l'obiettivo di consentire la conversione dei giochi acquistati in formato fisico in licenze digitali permanenti.
Il progetto dedicato al mercato cinese sarebbe identificato internamente con il nome in codice "Project Saluki". La Cina rappresenta da sempre un territorio complesso per le aziende del settore videoludico, poiché la distribuzione di software e servizi è soggetta a regole severe e a un articolato sistema di approvazione da parte delle autorità locali.
Per questo motivo Microsoft non potrebbe semplicemente proporre l'attuale catalogo di Game Pass, ma dovrebbe creare una versione specifica del servizio. Secondo il report, Saluki si concentrerebbe sui pochi giochi che riescono a ottenere l'autorizzazione alla pubblicazione e darebbe particolare rilevanza ai titoli più popolari, con una forte attenzione ai modelli di monetizzazione basati sulle microtransazioni.

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La seconda iniziativa, nota con il nome in codice "Positron", è quella che potrebbe avere le implicazioni più significative per i giocatori. Sebbene le informazioni disponibili siano ancora limitate, Microsoft starebbe valutando un sistema che permetta ai possessori di giochi su disco di ottenere una corrispondente licenza digitale da associare al proprio account.
L'ipotesi più plausibile è che la conversione possa essere effettuata una sola volta per ciascun disco, così da evitare utilizzi multipli non autorizzati. In questo modo, gli utenti potrebbero continuare ad accedere ai propri titoli anche su future console prive di lettore ottico, senza dover acquistare nuovamente gli stessi giochi in formato digitale.
Questa soluzione si inserirebbe in una strategia più ampia orientata a rafforzare il modello distributivo digitale. Un ulteriore elemento da considerare riguarda i costi di licenza della tecnologia Blu-ray: Microsoft, non facendo parte del consorzio che la gestisce, deve sostenere spese per integrare i lettori ottici nelle proprie console, a differenza di Sony che è membro del consorzio. Al momento non esistono annunci ufficiali da parte di Microsoft e tutte le informazioni restano allo stato di indiscrezione.










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15 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infomagari devi portare/spedire il gioco fisico presso appositi partner che ne certificano la correttezza e poi ti mandano il codice da riscattare...
Follia, almeno per me che sono per il retail da sempre, per quanto mi riguarda non lo farò mai.
Un gioco console con la licenza sopra ha sempre un certo valore intrinseco, poi ovvio va visto di che giochi si tratta e quanto vecchi, un gioco digitale questo valore non lo ha.
Chi dice che il digitale è il futuro sbaglia di grosso, all'inizio dicevano che i giochi digitali sarebbero già al d1 costati meno dei fisici perchè nessun disco andava prodotto e distribuito col gioco sopra poi nella realtà non è così ed è assurdo che spesso al d1 molti titoli costino 80 euro sia digitali che fisici a livello console e non c'è una ragione una per cui uno dovrebbe spendere 80 euro per avere lo stesso gioco digitale invece di fisico.
Discorso diverso se invece di 80 auro costasse 50, per dire.
Invece si vedono assurdità come Saros ( esclusiva ps5 ) che in preorder fisico vendevano in offerta a 70 euro, mantre in digitale il preorder costava 80 euro pieni o giù di lì.
Poi se si lamentano che il gioco non vende abbastanza forse dovrebbero domandarsi il perchè.
Collezionisti a parte, ormai un gioco su bluray è un pò anacronistico.. ma andrebbe preservata la compravendita sul mercato dell'usato.Il tutto sarebbe risolvibile con un sistema tipo blockchain, con le licenze digitali che possono essere scambiate, eventualmente con una (piccola) fee di Microsoft su ogni ri-associazione della licenza sulla propria console.
Questo aiuterebbe spaventosamente sia la vendita dei nuovi giochi (perchè so di poterli rivendere) e indirettamente la diffusione dell'ecosistema Xbox, IMHO.
Collezionisti a parte, ormai un gioco su bluray è un pò anacronistico.. ma andrebbe preservata la compravendita sul mercato dell'usato.Il tutto sarebbe risolvibile con un sistema tipo blockchain, con le licenze digitali che possono essere scambiate, eventualmente con una (piccola) fee di Microsoft su ogni ri-associazione della licenza sulla propria console.
Questo aiuterebbe spaventosamente sia la vendita dei nuovi giochi (perchè so di poterli rivendere) e indirettamente la diffusione dell'ecosistema Xbox, IMHO.
Il bluray disk attualmente anche se solo 25GB il layer singolo perchè più duraturo, è attualmente il miglior supporto per prezzo/dimensioni di salvataggio e soprattutto durata di vita dei dati salvati se tenuto lontano da luci e umidità a riposo. Senza contare che il BD è scrittura fisica, nulla a contronto con durata dati SSD ed USB in disuso.
Poi posso capire che è scomodo, ecc.. infatti molti aspettano da molti anni un successore di qualunque tipo, dal cristallo a quel che sarà, ma inizio a dubitare lo facciano uscire perchè stanno portando tutto sul cloud a rate fisse mensili (non Xbox, tutti e per ogni cosa, compreso la sparizione delle licenze perenni a quelle a tempo)
Io potrei immaginarmela cosi: "Portachiavi digitale" legato al tuo account con 8,99 al mese abbonamento GP Essential. Ogni aggiunta di licenza da altro utente eur 2,99-5,99 a seconda del gioco.
Alla fine ti ritroveresti una specie di Game Pass "customizzato", senza costi ricorrenti, salvo appunto il servizio live e un minimo di catalogo del Game Pass.
Vai a vedere che alla fine della fiera c'aveva ragione Mattrick
ah sì, non ci avevo pensato: ovviamente concordo, deve essere una licenza digitale per il download in locale del gioco, non per abilitarlo sul cloud gaming...
Vai a vedere che alla fine della fiera c'aveva ragione Mattrick
La possibilità di legare un disco/licenza ad un specifico utente/macchina c'è dai tempi del Dreamcast. Quando compravi Phantasy Star Online su disco trovavi un seriale nella confezione, quando ti collegavi ai server Sega quel codice veniva legato al seriale della tua console. Se vendevi la tua copia del gioco, chiamavi l'assistenza e il seriale veniva slegato dalla console e un altro poteva usarlo.
Il problema, in questo caso, è che non è stato rilasciato alcun seriale al momento della vendita del disco. Una soluzione potrebbe essere che uno spedisce il disco e gli viene restituito con il seriale inciso col laser sul disco stesso, in modo da poter salvare capra e cavoli ed impedire che da un disco vengano richieste più licenze digitali. Oppure i dischi hanno già degli identificativi univoci, non saprei.
Anche con steam ricordo potevi legare una cdkey di un vecchio gioco fisico al tuo account per sbloccarlo dentro steam, peró forse poi rimaneva legato al tuo account.
esatto. io ho una copia su disco di Half Life 2 comprata usata taaaanti anni fa: il ragazzo che me l'ha venduta mi ha dato pure i dati del suo account (aveva solo quel gioco) per poterci giocare, altrimenti installandolo e basta non mi dava accesso al gioco.
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