Xbox non ha chiuso Ninja Theory e Compulsion Games ma il programma di tagli non si fermerà

Xbox non ha chiuso Ninja Theory e Compulsion Games ma il programma di tagli non si fermerà

Xbox non ha ancora chiuso Ninja Theory e Compulsion Games e non ha avviato licenziamenti tra gli sviluppatori: il programma di tagli, però, continuerà e novità potrebbero arrivare a luglio

di pubblicata il , alle 08:41 nel canale Videogames
XBOX
 

Nelle scorse settimane si è parlato con una certa frequenza del programma di riorganizzazione di Xbox, che passa per una nuova strategia sull'hardware e il taglio dei prezzi del Game Pass.

Nel frattempo, però, la divisione gaming di Microsoft sta lavorando anche a una politica di contenimento di costi con licenziamenti e con possibili chiusure di interi studi di sviluppo.

Secondo quanto riportato da Jason Schreier di Bloomberg, per il momento la chiusura di Ninja Theory e di Compulsion Games non è ancora avvenuta, a differenza di quanto ipotizzato nei giorni scorsi.

Nel frattempo, ricordiamo, Microsoft ha alzato ancora i prezzi delle console Xbox a causa della crisi delle memorie.

Quali saranno le prossime mosse di Xbox

Ninja Theory e Compulsion Games non hanno ancora chiuso e i licenziamenti non sono ancora partiti. Al momento, infatti, ci sarebbero alcuni aspetti della questione che non sono ancora stati chiariti.

I licenziamenti e la possibile chiusura degli studi potrebbero arrivare nel corso del mese di luglio. Microsoft, però, starebbe cercando di trovare soluzioni alternative.

Una delle ipotesi è rappresentata dalla possibilità per gli studi coinvolti di tornare indipendenti (ma, in questo scenario, serviranno nuovi investitori).

La situazione andrà monitorata con attenzione nelle prossime settimane. Bisogna chiarire, infatti, che per Xbox si tratta di un periodo delicato e caratterizzato da una profonda trasformazione.

La riduzione delle spese resta fondamentale per garantire il futuro della divisione, dopo gli enormi investimenti di Mircosoft. Licenziamenti e chiusure potrebbero essere inevitabili. Staremo a vedere quali saranno le prossime mosse dell'azienda.

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