Xbox, la confessione di Microsoft: persi milioni di abbonati a Game Pass dopo gli aumenti di prezzo
L'aumento dei prezzi di Game Pass introdotto nel 2025 ha causato la perdita di milioni di abbonati. Microsoft ha successivamente ridotto le tariffe, registrando segnali positivi in termini di nuove iscrizioni e fidelizzazione
di Francesco Messina pubblicata il 09 Giugno 2026, alle 10:21 nel canale VideogamesMicrosoftXBOX
Microsoft sta cercando di rilanciare il servizio Game Pass dopo che i consistenti aumenti di prezzo introdotti nel 2025 hanno provocato una significativa perdita di utenti. Secondo Matthew Ball, analista dell'industria videoludica e recentemente nominato responsabile della strategia Xbox, il servizio ha perso milioni di abbonati nei mesi successivi all'incremento tariffario entrato in vigore nell'ottobre dello scorso anno.
L'aumento aveva colpito in particolare il piano Game Pass Ultimate, il cui costo mensile era salito a 26,99 euro, con un rincaro del 35%. Una crescita così marcata del prezzo ha spinto molti utenti a interrompere l'abbonamento, generando un impatto più pesante di quanto inizialmente previsto.
Una situazione che contribuisce a spiegare la rapidità con cui la nuova responsabile della divisione Xbox, Asha Sharma, ha deciso di intervenire. Nei mesi successivi, Microsoft ha infatti annunciato una riduzione delle tariffe, portando il costo del piano Ultimate a 20,99 euro al mese. Pur rimanendo superiore ai livelli precedenti all'aumento, il nuovo prezzo è stato accolto in maniera più favorevole dalla community.

Asha Sharma ha messo una pezza all'esodo di utenti di Xbox Game Pass?
La revisione del listino non è però arrivata senza conseguenze. Tra le modifiche più rilevanti figura la nuova gestione della serie Call of Duty all'interno del catalogo Game Pass. I nuovi capitoli non saranno più disponibili dal giorno del lancio, ma verranno aggiunti soltanto dopo circa un anno dalla pubblicazione.
Nonostante questo compromesso, i primi risultati sembrano incoraggianti. Già poche settimane dopo l'annuncio del taglio dei prezzi, Sharma ha dichiarato di aver registrato un incremento delle nuove adesioni e un miglioramento nella permanenza degli utenti abbonati. Anche Ball ha sottolineato come la nuova politica tariffaria stia trovando un riscontro positivo presso i giocatori.
La riduzione dei prezzi rappresenta soltanto uno degli elementi della strategia di rilancio di Xbox. Negli ultimi mesi Microsoft ha adottato diverse iniziative volte a rafforzare la competitività del proprio ecosistema, tra cui una maggiore attenzione alle esclusive per console.










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8 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoPenso che se il gamepass perdesse 400 milioni di utenti il bilancio sarebbe in negativo di 350 milioni di utenti
è una cosa che mi sono sempre chiesto anche io.....
Ricordo che è successa "quasi" una cosa simile per una manovra discutibile di un noto operatore telefonico (ma va?) che tanti anni fa all'epoca degli sms a pagamento da 10c ad un certo punto voleva abilitare automaticamente la ricevuta di consegna (che costava quanto l'sms inviato).
Se volevi disattivarla dovevi chiamare il servizio clienti (non c'erano ancora le sezioni fai-da-te sui siti dei provider).
La notizia è girata per qualche giorno, probabilmente hanno avuto i call center intasati e millemila chiamate, fatto sta che sono tornati indietro e di corsa !
Oltretutto all'epoca i "social" erano i vari forum e basta.... ma in quel caso sono stati sufficienti a diffondere velocemente la notizia.
Un errore clamoroso e costoso quello di COD.
Se non gli piace togliessero il Gamepass
A questo punto gli conviene eliminarlo proprio il gamepass. Senza più giochi al day one e la maggioranza dei titoli che escono sono indie da pochi soldi, PER NOI non è più sostenibile, non per loroUn errore clamoroso e costoso quello di COD.
Hanno letteralmente buttato 70 miliardi per Activision - Blizzard e hanno pubblicato i loro giochi su Gamepass al day one, in pochissimi li hanno acquistati e così per tanti altri titoli. Hanno perso una marea di soldi e ora non hanno la minima idea di come rientrarci.
Per me dovrebbero chiudere il Gamepass, oppure chiamarlo IndiePass considerando che non metteranno più titoli al day one e che la maggioranza di giochi che pubblicano tra un titolo decente e l'altro, sono tutti Indie da pochi euro
Perché è impossibile o estremamente difficile trovare un gruppo numericamente rilevante e coeso a sufficienza da agire come un corpo unico.
Quando i numeri aumentano iniziano a esserci quelli che non possono fare a meno perché altrimenti vanno in crisi peggio di un drogato, quelli per cui ma a me va benissimo X€ e non mi frega di farlo abbassare e così via tale che poi anche se lanci la campagna non sposti niente.
È come quando dicono "facciamo sciopero contro il caro carburanti" con le compagni che sanno benissimo che anche ammesso che realmente convinci sufficiente gente a non mettere benzina oggi significa semplicemente che ne metterai di più domani.
I social quindi non è che vengono usati per riempire le fogne... i social SONO la fogna.
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