Xbox Game Pass, gli aumenti di prezzo per compensare le 'mancate' vendite di Call of Duty?
Microsoft ha annunciato un aumento del 50% per il piano Ultimate di Xbox Game Pass, portandolo a 27€al mese dal 1° ottobre. Dietro la mossa, secondo Bloomberg, ci sarebbero difficoltà strutturali del modello: crescita rallentata, ricavi inferiori alle attese e perdite stimate di 300 milioni da Call of Duty.
di Manolo De Agostini pubblicata il 05 Ottobre 2025, alle 09:01 nel canale VideogamesMicrosoftXbox
Il significativo rialzo dei prezzi di Xbox Game Pass a partire dal 1° ottobre, con il piano Ultimate più costoso del 50%, ha destato non poco disappunto tra i videogiocatori. L'azienda si è giustificata con l'intenzione di offrire "maggiore flessibilità e valore", ma dietro la decisione si nasconderebbero quelle che, alcuni, definirebbero le "contraddizioni del Game Pass".
Secondo un'inchiesta Bloomberg, l'inclusione di Call of Duty nell'abbonamento avrebbe inciso sui potenziali incassi della serie, tanto che in casa Microsoft stimerebbero di aver lasciato sul tavolo lo scorso anno oltre 300 milioni di dollari di vendite su Xbox e PC. Certo, soldi potenziali, ma nelle aziende anche quelli "contano".

A detta di alcuni dipendenti ed ex dipendenti intervistati da Bloomberg, Game Pass non starebbe generando i ricavi che Microsoft vorrebbe a 8 anni dal lancio, nonostante titoli come Black Ops 6 abbiano avuto il miglior lancio nella storia della serie anche grazie a Game Pass.
Sviluppare nuovi videogiochi può richiedere anni e costare centinaia di milioni di dollari: il modello consolidato è quello di venderli a 60-70-80 dollari a copia, guadagnando ulteriormente con DLC e, se presenti, acquisti in-game. Il modello di streaming di Game Pass si propone invece come un pacchetto "all-you-can-eat" in stile Netflix.
E mentre Black Ops 6 si è confermato il titolo più venduto negli Stati Uniti nel 2024, con l'82% delle copie acquistate su PlayStation, su Xbox molti utenti avrebbero preferito giocarlo tramite abbonamento, pagando un mese o due per poi, probabilmente, annullare l'abbonamento.
Insomma, mentre al lancio dell'ultimo CoD gli abbonamenti aumentavano del 16%, quella platea non avrebbe poi continuato a versare l'obolo a Microsoft sul lungo periodo. Da qui la "perdita" di 300 milioni di dollari che sarebbe stata stimata dall'azienda.
Microsoft ha dichiarato che Game Pass è redditizio, con un fatturato di quasi 5 miliardi di dollari nell'anno fiscale conclusosi a giugno, ma il direttore finanziario Amy Hood avrebbe chiesto alla divisione di trovare altri modi per aumentare i profitti. Detto, fatto? Chissà, perché l'incremento dei prezzi potrebbe rivelarsi un boomerang.
Dopo un'impennata durante la pandemia, il tasso di crescita di Game Pass ha subito un rallentamento significativo, passando dall'80% tra il 2020 e il 2021 al 36% tra il 2022 e il 2024, secondo i dati pubblicati da Xbox. Gli abbonati erano 34 milioni a febbraio 2024, l'ultima volta che Microsoft ha condiviso i dati.










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7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoHanno raggiunto la quota di mercato prevista, ora i prezzi aumenteranno regolarmente.
Tutto aumenterà nei prossimi 3/4 anni, questo per diversi motivi, che vanno appunto dai fattori geopolitici, al fattore del fatto che molte multinazionali stanno investendo su infrastrutture per l'intelligenza artificiale, nel mezzo poi ci sono centinaia di motivi, quindi non c'è molto da stupirsi, anche perchè è la normale direzione che si prende.
Il problema preocupante è quando ci saranno solo abbonamenti e non si avrà mai più la possessione del prodotto, li si che sarà un bel problema
Hanno raggiunto la quota di mercato prevista, ora i prezzi aumenteranno regolarmente.
Alla fine è quello il problema, visto che buona parte degli abbonati non gioca un cloud ma te fino a poco fa te lo rifilavano comunque.
Non che il cloud non interessi, ma semplicemente in quell'ambito il loro servizio è stato messo a 90 da GeForce Now.
Era talmente palese che le mancate vendite dell'ip che faceva i numeri più grandi di tutti sarebbe stato un problema, bastava porgere la domanda al primo che passava per la strada senza bisogno di chissà quali analisti
Ora c'è una ulteriore mazzata (esagerata) e sicuramente la crescita sarà ulteriormente rallentata, non vedo come possono migliorare le cose
Separando il servizio Cloud dal resto.
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