Xbox, alla fine, dà ragione a PlayStation: si ritorna alle esclusive, solo i live-service multipiattaforma
Microsoft ha chiarito la propria strategia sulle esclusive Xbox. Si torna alle esclusive console, come Gears of War E-Day e Clockwork che saranno accessibili solo su Xbox per i giocatori console. Tuttavia, Matt Booty ha chiarito che ogni titolo sarà valutato individualmente, "caso per caso"
di Vittorio Rienzo pubblicata il 08 Giugno 2026, alle 18:12 nel canale VideogamesMicrosoftXBOXgaming hardware
Microsoft ha fornito ulteriori dettagli sulla propria strategia relativa alle esclusive Xbox, delineando con maggiore precisione i criteri che determineranno la distribuzione dei futuri giochi first party tra l'ecosistema della casa di Redmond e le piattaforme concorrenti.
A fare chiarezza è stato Matt Booty, chief content officer di Xbox, che durante un'intervista successiva all'Xbox Games Showcase ha spiegato come l'azienda intenda rafforzare il valore delle proprie console attraverso una selezione di produzioni esclusive. L'obiettivo dichiarato consiste nell'offrire motivazioni concrete ai giocatori per scegliere Xbox Series X|S, PC e la futura Xbox Helix.
Le dichiarazioni arrivano dopo la conferma che Gears of War: E-Day e Clockwork Revolution saranno esclusive console Xbox, senza versioni previste per PlayStation 5 o Nintendo Switch 2. La decisione nel piano strategico già annunciato dalla nuova CEO Asha Sharma, la quale ha fatto un passo indietro e riposizionato le esclusive come perno centrale dell'offerta Xbox.
"Sì. Vogliamo dare alle persone un motivo per salire a bordo di Xbox. Vogliamo che abbiano un motivo per comprare una Xbox, una ragione per essere fan di Xbox. Allo stesso tempo, vogliamo anche ricompensare tutti i giocatori che sono con noi da tanto tempo. Sappiamo che le esclusive sono importanti. Ecco perché abbiamo Gears in arrivo nel 2026 e Clockwork nel 2027" ha spiegato Matt Booty durante l'intervista.
Approccio diverso per i titoli live service. Microsoft, infatti, sembra essersi messa sulla stessa strada tracciata da Sony con PlayStation: i giochi multiplayer basati sul modello live service continueranno ad essere multipiattaforma così da raggiungere la platea più ampia possibile e riunire le community.
"Vogliamo anche essere chiari: i nostri grandi giochi multiplayer e live service continueranno a essere multipiattaforma. Se abbiamo già promesso qualcosa ai giocatori, manterremo quella promessa. E poi, come ha detto Asha, prenderemo la decisione giusta, non quella più veloce". Booty, infatti, ha spiegato che sarà fatta una valutazione "caso per caso" per i nuovi titoli.

Booty ha anche chiarito un aspetto fondamentale che eviterà ambiguità e informazioni ingannevoli. Durante le presentazioni dei giochi, inclusi quelli di terze parti, saranno indicate di volta in volta tutte le piattaforme su cui il titolo sarà disponibile con relativo logo.
In conclusione, Microsoft sembra aver fatto un importante passo indietro con Xbox e sembra voglia valorizzare nuovamente le piattaforme proprietarie. Probabilmente, è stata completamente abbandonata la filosofia secondo cui "ogni dispositivo in grado di riprodurre giochi è una Xbox" e si ritornerà a un approccio in cui l'hardware proprietario sarà fondamentale.
Come in questo caso, però, la strategia è soggetta a continue variazioni, per cui è probabile che la maggior parte dei dubbi verranno sciolti negli anni successivi. Saranno, come sempre, i numeri a determinare se la nuova organizzazione sia vincente o meno. Per cui, forse, è meglio accogliere le dichiarazioni con il beneficio del dubbio.










Recensione Lenovo Idea Tab Plus: il tablet da 12 pollici che costa meno di 300 euro
Oltre il contante e le crypto: tutto sull'Euro Digitale e la nuova sovranità monetaria europea
Recensione HONOR Magic V6: spessore record e super batteria. È lui il fold da battere?
DOOM gira dentro un file CSS, ma per caricare un livello servono tre mesi
Automazione processi fiscali: Svolgo raccoglie 400.000 euro in un round pre-seed
Lenovo presenta Legion R9000P: primo laptop con display OLED stampato a getto d'inchiostro
Claude fa il login al posto tuo, senza che debba conoscere la password
Offerte Apple su Amazon: iPhone 17 e 17 Pro Max, AirPods Pro 3 e Apple Watch in sconto con diversi minimi storici
Amazfit GTR 4 a 113,90€ su Amazon: display da 1,43'', GPS dual band ultra preciso e 150 modalità a prezzo minimo
L'Italia resta tra i primi 10 Paesi per attacchi ransomware, ma scende il livello di rischio a livello globale
GeForce RTX 5000: dopo l'abilitazione del monitoraggio dell'hotspot, fioccano le segnalazioni di anomalie
TV Haier 50'' 4K a 199€ su Amazon: Google TV, HDMI 2.1 e Dolby Audio a un prezzo fuori scala
iPhone 17 Pro Max a 1.299€ su Amazon: chip A19 Pro, zoom ottico 8x e autonomia record per il top di gamma Apple
Un'altra grana per Meta: avrebbe usato l'IA per scegliere chi licenziare, sfavorendo disabili e malati
ASUS aggiunge il supporto alle memorie cinesi di CXMT per le sue schede madri, anche in Europa
xAI ha denunciato un utente di Grok per aver utilizzato l'IA per creare deepfake sessualizzati
Gemini 3.5 Pro arriva in ritardo: Google affronta difficoltà interne nello sviluppo









7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoVabbeh, se mai uno dei due sparerà una esclusiva che mi interessa davvero tanto di certo non comprerò una scatoletta nuova, i mercatini dell'usato sono pieni di queste scatolette.
Compro usato un giorno al prezo migliore che trovo e rivendo quando ho finito il gioco allo stesso prezzo, meccanismo ampiamente oliato con le varie peasant station.
Questo succede fino a che le esclusive Sony avranno molto più peso rispetto a quelle Microsoft.
Link ad immagine (click per visualizzarla)
Esclusive Microsoft = Xbox e PC.
Oppure...
Esclusive Microsoft = Xbox e GamePass PC.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".