Xbox a un bivio: per l'ex capo di PlayStation, Microsoft deve scegliere una strategia

Xbox a un bivio: per l'ex capo di PlayStation, Microsoft deve scegliere una strategia

Shawn Layden sostiene che Microsoft debba scegliere se fare di Xbox una piattaforma basata sulle esclusive oppure un grande editore multipiattaforma. L'ex dirigente PlayStation ritiene che le due strategie siano difficili da conciliare e ribadisce che tecnologia e investimenti non bastano senza una solida cultura dell'intrattenimento

di pubblicata il , alle 08:51 nel canale Videogames
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Shawn Layden, storico dirigente di PlayStation con oltre trent'anni di esperienza nella divisione gaming di Sony, ritiene che Microsoft debba definire con maggiore chiarezza il futuro di Xbox. Secondo l'ex responsabile dei PlayStation Studios, l'azienda si trova davanti a due percorsi distinti: diventare il principale editore di videogiochi al mondo oppure rafforzare Xbox come piattaforma hardware. A suo giudizio, perseguire entrambe le strategie contemporaneamente risulta estremamente difficile.

Layden osserva che una console competitiva necessita di un catalogo di esclusive in grado di spingere gli utenti ad acquistare l'hardware. Al contrario, un editore con ambizioni globali dovrebbe distribuire i propri giochi sul maggior numero possibile di piattaforme, così da raggiungere un pubblico molto più ampio. Per questo motivo considera i due obiettivi incompatibili.

Ripensando agli anni trascorsi in Sony, l'ex dirigente ha spiegato che il ruolo di PlayStation non era quello di sottrarre quote di mercato ai grandi editori esterni, bensì creare produzioni capaci di aumentare l'interesse complessivo verso il settore, favorendo così anche partner come Electronic Arts, Ubisoft, Activision, Take-Two, Bandai Namco e Sega.

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Layden ha poi ricordato il periodo in cui Microsoft iniziò una lunga serie di acquisizioni, a partire dal 2018, incorporando studi come Playground Games, Ninja Theory, Obsidian Entertainment, inXile, Double Fine e molti altri, fino ad arrivare agli acquisti di ZeniMax Media e Activision Blizzard. Pur definendo impressionante questa espansione, ha sottolineato che Sony preferiva acquisire team con cui aveva già collaborato per anni, costruendo un rapporto di fiducia prima dell'integrazione definitiva.

Secondo Layden, proprio questo approccio ha permesso a Sony di consolidare collaborazioni durature, come quella con Insomniac Games, acquisita soltanto dopo oltre vent'anni di lavoro comune.

L'ex dirigente ha inoltre ricordato come la competizione tra Xbox 360 e PlayStation 3 abbia rappresentato uno dei momenti più vivaci dell'industria, stimolando entrambe le aziende a proporre giochi sempre migliori. A suo avviso, una concorrenza forte porta benefici a tutto il mercato. Concludendo, Layden ha affermato che il successo nel settore videoludico non dipende soltanto da tecnologia, risorse economiche o proprietà intellettuali, per lui è fondamentale possedere una profonda cultura dell'intrattenimento

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