Virtua Fighter Crossroads e i futuri titoli Sega offriranno pieno supporto a NVIDIA RTX Spark

Virtua Fighter Crossroads e i futuri titoli Sega offriranno pieno supporto a NVIDIA RTX Spark

NVIDIA e Sega celebrano trent'anni di collaborazione annunciando l'arrivo di Virtua Fighter Crossroads e futuri titoli sulla piattaforma RTX Spark. Presentata al Computex 2026, la soluzione per notebook sottili e PC compatti offrirà pieno supporto a Ray Tracing e DLSS, nonché alle funzionalità IA.

di pubblicata il , alle 14:21 nel canale Videogames
SegaNVIDIARTX Spark
 

NVIDIA e Sega hanno ufficialmente celebrato oltre tre decenni di collaborazione, annunciando una nuova fase della loro partnership strategica. L'annuncio, avvenuto ad Akihabara presso lo storico GiGO Akihabara 3 (precedentemente noto come Sega Akihabara Arcade), segna un'intesa che porterà Virtua Fighter e altri futuri titoli della casa giapponese sulla nuova piattaforma NVIDIA RTX Spark.

All'evento hanno preso parte figure chiave di entrambe le aziende, tra cui il fondatore e CEO di NVIDIA Jensen Huang, il CEO di Sega Haruki Satomi, il COO Shuji Utsumi, l'ex presidente di Sega Shoichiro Irimajiri e Yu Suzuki, il celebre creatore di Virtua Fighter.

La storia intrecciata tra i due colossi affonda le proprie radici nel 1995 con il lancio dell'NV1, il primo acceleratore grafico 2D/3D di NVIDIA. Questo chip consentì il porting su PC dei primi classici tridimensionali di Sega, tra cui proprio l'originale Virtua Fighter. Tuttavia fu un chip di scarso successo a causa di problemi fondamentali all'architettura.

NVIDIA scelse infatti di adottare la Quadratic Texture Mapping (SEGA la implementò nel Saturn), un passo avanti rispetto alle primitive triangolari utilizzate dai concorrenti. Tuttavia, il mercato optò per un altro approccio, e il rilascio delle API DirectX da parte di Microsoft uccise formalmente il progetto: con il supporto dell'API alle primitive triangolari, la tecnologia di NVIDIA divenne obsoleta. Il chip, tra l'altro, era privo di un'unità di gestione della profondità (Z-Buffer), oggi pilastro fondamentale delle GPU.

Nonostante gli ostacoli, Sega investì 5 milioni di dollari in NVIDIA, dando a un'azienda quasi sull'orlo del fallimento quell'iniezione di capitali che la portarono a rilanciarsi dapprima con la RIVA 128 e poi con la GeForce 256. Il resto è storia.

Venendo ai giorni nostri, i fari sono tutti puntati su RTX Spark, il primo processore di NVIDIA per i computer, inizialmente laptop Windows ultrasottili e sistemi desktop compatti a basso consumo. I futuri titoli di Sega, capitanati dal prossimo Virtua Fighter Crossroads, sfrutteranno l'ecosistema hardware e software di RTX Spark. L'integrazione prevede l'implementazione di tecnologie proprietarie di ultima generazione come il ray tracing e il DLSS. Ovviamente non ci resta che attendere l'autunno per toccare con mano le prime soluzioni RTX Spark, mentre l'appuntamento con il titolo Sega è genericamente previsto per il 2027.

1 Commenti
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Ripper8915 Luglio 2026, 17:24 #1
più aumenterà il supporto ARM più i produttori X86 che oggi hanno sempre dominato in determinati mercati finiranno male, prima fra tutti Intel.
Di questo passo Intel rischia veramente di diventare una minoranza sia lato pc che lato enterprise.

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