Valve pronta a rivoluzionare i giochi in realtà virtuale con Frame?
Valve sarebbe pronta a lanciare entro fine 2025 il nuovo visore VR all-in-one Steam Frame, evoluzione del progetto Deckard. Compatibile con PC via dongle WiFi 6E, il dispositivo dovrebbe integrare un'APU ARM capace di eseguire i giochi in locale senza collegamento al PC
di Vittorio Rienzo pubblicata il 05 Settembre 2025, alle 09:59 nel canale VideogamesSteamValvegaming hardware
Valve ha fatto richiesta di registrazione per un nuovo marchio: Steam Frame. Dalle denominazioni "console per videogiochi" e "dispositivi per videogiochi" si era immediatamente supposto a un'erede di Steam Deck ma, a quanto pare, si tratta di un visore per la realtà virtuale.
Quello di cui stiamo parlando sarebbe il discusso progetto "Deckard" che avrebbe assunto come nome commerciale "Frame". A supportare questa teoria ci sono anche le recenti modifiche alle funzionalità di SteamVR, tra cui gli "Overlays" rinominati in "Frames".
After datamining tonight's HUGE SteamVR Beta:
— SadlyItsDadley (@SadlyItsBradley) September 4, 2025
I can confirm that Valve is definitely rebranding SteamVR "Overlays" to "Frames"
Therefore, if Deckard's product name is The Steam Frame: you should now understand what it's major selling point is going to be...
SPATIAL GAMING ✨ pic.twitter.com/Bm00LhMMhv
Ma allora cosa c'entra la denominazione "console per videogiochi"?. Beh, stando a quanto riportato dal leaker SadlyItsBradley, si tratterebbe di un visore all-in-one. In buona sostanza, il dispositivo sarebbe in grado di eseguire i giochi in locale senza la necessità di essere collegato a un PC, grazie ad una APU basata su architettura ARM e un layer di emulazione.
Tuttavia, non mancherebbe la possibilità di connettere il visore al PC via wireless per sfruttare la scheda video discreta del proprio computer per l'elaborazione. Secondo diverse fonti vicine allo sviluppo, il dispositivo sarebbe già entrato nella fase produttiva e i driver del dongle Steam Link VR risulterebbero completati. Quest'ultimo adotterebbe la tecnologia WiFi 6E per garantire stabilità e banda sufficiente a supportare sessioni di gioco in realtà virtuale ad alte prestazioni.
The controllers have made slight changes since the EV1 models leaked late last year pic.twitter.com/M7pc5rQMl7
— SadlyItsDadley (@SadlyItsBradley) September 4, 2025
A corredo, ci sarebbero anche i controller aggiornati "Valve Roy", non più identificati come prototipi e già integrati nell'ecosistema SteamVR, ai quali sarebbero state apportate diverse modifiche.
Sempre secondo le indiscrezioni, l'annuncio del nuovo dispositivo sarebbe imminente e la disponibilità sul mercato potrebbe essere fissata già alla fine di quest'anno. Manca, invece, qualsiasi informazione in merito al prezzo.









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9 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoMettere l'hardware direttamente dentro il visore significa che rimane ancorato a quello, e non potra' beneficiare di upgrade. Quindi se ad un certo punto non e' abbastanza potente, devi comprarti il visore nuovo. Se invece fosse gestito a mo' di periferica, come monitor e tastiera o anche i visori attuali, potrebbe avere una longevita' maggiore dato che si possono aggiornare i componenti del pc senza dove buttare il visore.
Soprattutto pensando che si tratta di un prodotto consumer e dato che si tratta di realta' virtuale e non aumentata, non puoi muoverti per la casa (discorso diverso sarebbe per un visore di realta' aumentata dove puoi muoverti in giro, anche in ambito professionale).
Anche perche' la quasi totalita' degli possibili acquirenti ha gia' un PC con cui giocare (altrimenti cosa hanno steam a fare?)
Personalmente avrei creato un visore con prestazioni visive migliori, maggiore autonomia e un buon collegamento totalmente wireless con il pc.
Ma oh, e' la mia personale opinione, se hanno fatto cosi' evidentemente hanno messo in conto cose che io neanche immagino.
Si ma una buona periferica (es un buon monitor o una buona stampante) in genere hanno una vita utile molto piu' lunga dei componenti di un pc, come ram e processore...
Per ogni Pro ci sono dieci contro, ha fatto e continuerà a fare la fine dei monitor "3D".
Per ogni Pro ci sono dieci contro, ha fatto e continuerà a fare la fine dei monitor "3D".
Tipico pensiero, completamente sbagliato, di chi non ha mai usato un simulatore, specialmente di volo, con la VR
Mettere l'hardware direttamente dentro il visore significa che rimane ancorato a quello, e non potra' beneficiare di upgrade. Quindi se ad un certo punto non e' abbastanza potente, devi comprarti il visore nuovo. Se invece fosse gestito a mo' di periferica, come monitor e tastiera o anche i visori attuali, potrebbe avere una longevita' maggiore dato che si possono aggiornare i componenti del pc senza dove buttare il visore.
Soprattutto pensando che si tratta di un prodotto consumer e dato che si tratta di realta' virtuale e non aumentata, non puoi muoverti per la casa (discorso diverso sarebbe per un visore di realta' aumentata dove puoi muoverti in giro, anche in ambito professionale).
Anche perche' la quasi totalita' degli possibili acquirenti ha gia' un PC con cui giocare (altrimenti cosa hanno steam a fare?)
Personalmente avrei creato un visore con prestazioni visive migliori, maggiore autonomia e un buon collegamento totalmente wireless con il pc.
Ma oh, e' la mia personale opinione, se hanno fatto cosi' evidentemente hanno messo in conto cose che io neanche immagino.
Potrebbero semplicemente fare come con il visore meta quest che possiedo: possibilità di elaborazione su dispositivo oppure dispositivo passivo che fa solo da output per il pc, è già così oggi, io personalmente faccio girare su dispositivo i giochi più semplici (ping pong, beat saber etc.) che tanto girano bene e in questo modo posso usarli dove mi pare con latenza minima, mentre per le cose più complesse mi affido al pc (con cavo o wireless a seconda di cosa mi serve).
Non è sbagliato, l'ho detto che è per una nicchia estrema.
A parte simulatori automobilistici e di volo, poche sono le altre categorie ludiche che si abbinano bene al VR.
Di certo poco ci azzecca con RTS, Platform, la totalità di generi in terza persona e nemmeno tanto FPS o gestionali.
Quindi in pratica il tutto si riduce ad una spesa per una ristrettissima cerchia di titoli.
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