Valve avverte che la crisi globale della memoria non mostra segnali di miglioramento

Valve avverte che la crisi globale della memoria non mostra segnali di miglioramento

Valve sostiene che la crisi delle memorie sia ancora in peggioramento e prevede ulteriori aumenti dei prezzi dell'hardware. La carenza di componenti ha rallentato anche la produzione della Steam Machine, ma l'azienda conferma il proprio impegno sul progetto

di pubblicata il , alle 11:11 nel canale Videogames
Valve
 

Valve ritiene che la crisi che interessa il mercato delle memorie sia tutt'altro che conclusa e che, almeno nel breve e medio periodo, gli utenti dovranno prepararsi a un ulteriore aumento dei prezzi dei componenti hardware. L'azienda ha condiviso la propria analisi della situazione durante un'intervista con Bloomberg, offrendo una prospettiva poco incoraggiante sull'evoluzione del settore.

Secondo l'ingegnere Valve Yazan Aldehayyat, le difficoltà non stanno diminuendo. Al contrario, la situazione continua a peggiorare. L'azienda spiega che ciò che i consumatori vedono oggi sugli scaffali dei negozi rappresenta una fotografia ormai superata del mercato, poiché la disponibilità al dettaglio segue quella delle grandi forniture con un ritardo stimato fra 3 e 6 mesi. Questo significa che le criticità osservate oggi dai produttori potrebbero riflettersi sulle vendite al pubblico solo nei prossimi mesi.

Negli ultimi tempi la crescente domanda di componenti destinati all'intelligenza artificiale ha aumentato la pressione sulla produzione di memorie, SSD e altri elementi fondamentali per computer e dispositivi elettronici. Questo scenario rende più costosa la realizzazione di un PC da gioco e riduce la disponibilità di alcuni componenti.

Valve e l'impatto della crisi delle memorie sui suoi prodotti

Valve ha confermato che anche la Steam Machine è stata direttamente coinvolta da questa situazione. Pierre-Loup Griffais ha spiegato che la produzione iniziale della console è stata limitata proprio dalla disponibilità delle memorie. L'azienda ha costruito tutte le unità possibili, ma la capacità produttiva è stata inevitabilmente condizionata dalla scarsità delle forniture.

Nonostante queste difficoltà, Valve non considera il successo della Steam Machine esclusivamente in base alle unità vendute. L'obiettivo principale è offrire agli utenti una valida alternativa per giocare all'intero catalogo PC direttamente dal salotto, mantenendo un ecosistema aperto.

Aldehayyat ha sottolineato che, se il dispositivo riuscirà davvero a soddisfare questa esigenza, il progetto potrà essere considerato riuscito indipendentemente dai numeri di vendita. Griffais ha inoltre ribadito che la società non intende modificare i propri piani futuri a causa della crisi delle memorie e continuerà a supportare la piattaforma negli anni. Valve ha infine spiegato di non aver mai considerato necessario accompagnare il lancio della Steam Machine con un gioco esclusivo.

1 Commenti
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UtenteHD20 Luglio 2026, 15:55 #1
Se quanto detto:
"Nonostante queste difficoltà, Valve non considera il successo della Steam Machine esclusivamente in base alle unità vendute. L'obiettivo principale è offrire agli utenti una valida alternativa per giocare all'intero catalogo PC direttamente dal salotto, mantenendo un ecosistema aperto."
rispecchia il Loro vero pensiero, anche in parte e non è solo tanto per dire o fare bella figura, beh ottima cosa.

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