Ubisoft 'Teammates': l'esperimento AI che vuole trasformare gli NPC in veri compagni di squadra

Ubisoft 'Teammates': l'esperimento AI che vuole trasformare gli NPC in veri compagni di squadra

Ubisoft ha presentato Teammates, un esperimento AI che trasforma gli NPC in compagni di squadra intelligenti e introduce l'assistente vocale Jaspar. L'esperienza FPS permette interazioni naturali e dinamiche, mantenendo però la creatività umana al centro del processo narrativo. Il progetto è in test e continua a evolversi grazie ai feedback dei giocatori

di pubblicata il , alle 08:31 nel canale Videogames
Ubisoft
 

Ubisoft ha svelato "Teammates", un nuovo esperimento giocabile che esplora l'impatto dell'intelligenza artificiale generativa nel mondo dei videogiochi. Teammates punta a trasformare gli NPC da semplici comparse a veri compagni di squadra capaci di reagire dinamicamente alle situazioni e alle richieste del giocatore.

L'annuncio arriva a poche ore dalle dichiarazioni del CEO Yves Guillemot, che ha definito la diffusione dell'AI generativa all'interno dellazienda una "rivoluzione" paragonabile al passaggio dal 2D al 3D. Il progetto si presenta come un'esperienza breve ma completa, costruita sulle meccaniche di uno sparatutto in prima persona ambientato in un futuro distopico.

Il giocatore interpreta un membro della resistenza incaricato di infiltrarsi in una base nemica per scoprire la sorte di cinque compagni scomparsi, recuperandone le ultime memorie mentre affronta squadre di avversari lungo il percorso. Accanto al protagonista si muovono due NPC, Pablo e Sofia, affiancati dall'assistente vocale AI chiamato Jaspar.

Jaspar e l'obiettivo di Ubisoft con l'AI

Jaspar rappresenta uno degli elementi più innovativi dell'esperimento. Può evidenziare nemici e oggetti, offrire dettagli su storia e lore, modificare le impostazioni di gioco in tempo reale e persino mettere in pausa la partita, tutto attraverso semplici comandi vocali naturali.

Ubisoft sottolinea che non si tratta solo di un assistente passivo: il sistema è in grado di interpretare il contesto, reagire alle azioni del giocatore e integrarsi in modo coerente nella narrazione.

Parallelamente, Pablo e Sofia possono essere comandati direttamente o "ingaggiati in conversazione", grazie a una serie di capacità AI avanzate. Secondo il director Xavier Manzanares, i primi test hanno mostrato come i giocatori sviluppino rapidamente un senso di connessione verso questi compagni virtuali, apprezzandone la reattività e la capacità di supporto.

Ubisoft riconosce le critiche diffuse sull'uso dell'AI nell'industria, ma ribadisce che l'obiettivo non è sostituire gli sviluppatori umani. La narrative director Virginie Mosser spiega che gli autori continuano a scrivere personaggi e lore, definendo confini chiari entro cui l'AI può improvvisare senza snaturare i personaggi.

1 Commenti
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Ripper8924 Novembre 2025, 09:15 #1
Spero fallisca clamorosamente quella di Ubisoft ed abbiano successo le analoghe di altri studi.

Purtroppo è l'unico modo per far crollare il castello Ubisoft.

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