Tutti su Epic Games Store, ma nessuno compra: i numeri che preoccupano Epic

Tutti su Epic Games Store, ma nessuno compra: i numeri che preoccupano Epic

In sei anni l'Epic Games Store ha aumentato gli utenti del 173%, arrivando a quota 295 milioni, ma i ricavi delle terze parti sono cresciuti solo dell'1,6%. Dopo il boom pandemico, le entrate sono calate. I giochi gratuiti attirano il pubblico, ma non lo trasformano in pagante

di pubblicata il , alle 14:01 nel canale Videogames
Epic Games StoreEpic Games
 

Negli ultimi sei anni l'Epic Games Store ha registrato una crescita impressionante della propria base di utenti, ma i risultati economici non hanno seguito lo stesso andamento. Secondo i dati più recenti, la piattaforma ha raggiunto circa 295 milioni di utenti, con un aumento del 173% rispetto al lancio. Un numero che, sulla carta, testimonia il successo della strategia di espansione di Epic. Tuttavia, guardando ai ricavi generati dai giochi di terze parti, il quadro appare decisamente meno brillante.

Nel 2024, i ricavi derivanti dalle vendite di titoli non sviluppati direttamente da Epic si sono attestati intorno ai 255 milioni di dollari, segnando un incremento complessivo di appena l1,6% nell'arco di sei anni. In pratica, mentre il pubblico è cresciuto in modo esponenziale, la capacità dello store di trasformare questi utenti in clienti paganti è rimasta quasi invariata.

Il periodo compreso tra il 2019 e il 2022 aveva inizialmente lasciato sperare in una traiettoria più positiva. Durante gli anni della pandemia, l'Epic Games Store aveva beneficiato di un aumento sensibile dei ricavi, spinto da una maggiore permanenza delle persone in casa e da un generale boom del mercato videoludico. Terminata quella fase eccezionale, però, le entrate hanno subito un brusco ridimensionamento, tornando su livelli paragonabili a quelli precedenti al COVID.

La strategia che ha reso celebre Epic Games Store

Questo andamento mette in luce un problema strutturale: la spesa media per utente si è progressivamente ridotta. In altre parole, l'aumento del numero di giocatori non solo non ha portato a maggiori guadagni, ma ha coinciso con una minore propensione all'acquisto. Una dinamica che evidenzia come la crescita quantitativa non sia necessariamente sinonimo di sostenibilità economica.

Alla base di questa situazione c'è probabilmente la strategia che ha reso celebre l'Epic Games Store: la distribuzione settimanale di giochi gratuiti. Questa politica ha indubbiamente attirato milioni di utenti, curiosi di arricchire la propria libreria senza spendere nulla. Tuttavia, molti di questi visitatori si limitano a riscattare i titoli omaggio e poi continuano a fare acquisti altrove, in particolare su piattaforme concorrenti come Steam.

Il risultato è uno store molto frequentato ma poco redditizio, almeno per quanto riguarda le vendite di terze parti. Epic si trova quindi di fronte a una sfida cruciale: riuscire a trasformare l'enorme visibilità e il traffico generati dai contenuti gratuiti in un reale comportamento d'acquisto.

51 Commenti
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Darkon12 Gennaio 2026, 14:05 #1
Abbastanza ovvio. D'altra parte su steam ho l'account familiare condiviso con decine e decine di titoli. Se devo comprare, quando compro, compro su steam.

Se su steam è impossibile allora guardo alle altre piattaforme.

Epic lo installano tutti per i giochi gratis, non ci fossero quelli avrebbe il 10% degli utenti che ha e forse anche meno.
Pino9012 Gennaio 2026, 14:12 #2
Io pure compro solo su Steam. Prima cosa, non c'ho sbatti di gestire due librerie separate. Seconda cosa, Steam ha 20 anni di fiducia da parte mia, Epic... qualcosa meno. Terza cosa, mi rompe tantissimo avere l'ennesimo launcher e l'ennesimo account da gestire.

A meno di un'offertona clamorosa, preferisco comprare su Steam. E finora di offertone clamorose che mi abbiano fatto pensare di dare fiducia a Epic non ne ho viste (a parte i giochi gratis ma appunto, quelli mica li pago, è un discorso diverso).
kratos012 Gennaio 2026, 14:22 #3
Launcher penoso e community inesistente. Ovvio che il 99% compra altrove
mozzarello12 Gennaio 2026, 14:23 #4
Devi offrire un servizio migliore, come per qualsiasi cosa, dare giochi gratis non invoglia comprarne altri. Steam offre un servizio migliore, GOG drm-free e cura per i titoli più vecchi, tutti questi altri client che spuntano come funghi restano degli store con launcher integrato di giochi, un po' pochino.
marcram12 Gennaio 2026, 14:24 #5
La gente compra nel negozio che offre migliori condizioni, non in quello che ti dà più omaggi...
Ripper8912 Gennaio 2026, 14:25 #6
Originariamente inviato da: kratos0
Launcher penoso e community inesistente. Ovvio che il 99% compra altrove

Mai avuto problemi, il launcher serve solo a far partire i giochi, non so cosa ve ne facciate della comunity.
Quando giochi in MP ad un titolo non c'è mica la divisione fra copie steam ed altri.
I launchers non nascono come social networks.
Alodesign12 Gennaio 2026, 14:35 #7
Io lo apro tutti i giorni per vedere il gioco gratis e per giocare a quei giochi gratis che ho riscattato.

Su Steam compro solo raramente quando c'è quel gioco che vorrei da tempo a meno di 5€ (e che tanto non giocherò mai).
ninja75012 Gennaio 2026, 14:42 #8
Originariamente inviato da: Darkon
Abbastanza ovvio. D'altra parte su steam ho l'account familiare condiviso con decine e decine di titoli. Se devo comprare, quando compro, compro su steam.


steam non ha un id hardware per funzionare su un solo pc per volta?
Lain8412 Gennaio 2026, 14:49 #9
Inizialmente ho installato l'Epic Games Store solo per riscattare Control, che avevo ricevuto in omaggio con l'acquisto di una scheda video NVIDIA. In seguito, come molti altri, ho iniziato a riscattare regolarmente i giochi gratuiti, mentre i miei unici acquisti effettivi sono stati Tom Clancy's The Division 2 Gold Edition e l'espansione Warlords of New York.
Darkon12 Gennaio 2026, 15:03 #10
Originariamente inviato da: ninja750
steam non ha un id hardware per funzionare su un solo pc per volta?


Al di là che è abbastanza raro che giochiamo contemporaneamente allo stesso gioco ma se io e te siamo nella stessa condivisione familiare, te stai giocando al gioco X e ci voglio giocare anche io basta che metti il pc offline per la durata della partita e hai risolto.

Ovviamente se è un multiplayer o si comprano più copie o se lo condividi gioca uno alla volta.

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