The Immense Engine, un motore grafico europeo pensato come alternativa ad Unreal Engine
Arjan Brussee, cofondatore di Guerrilla Games ed ex dirigente di Epic Games, sta sviluppando The Immense Engine, un motore grafico concepito come alternativa europea a Unreal Engine e Unity. Il progetto punta su hosting in Europa, conformità alle normative locali e integrazione completa dell'intelligenza artificiale
di Francesco Messina pubblicata il 11 Maggio 2026, alle 09:11 nel canale VideogamesArjan Brussee, cofondatore di Guerrilla Games ed ex direttore tecnico di Epic Games, ha annunciato di essere al lavoro su un nuovo motore grafico chiamato The Immense Engine, pensato per offrire un'alternativa europea alle principali tecnologie oggi dominate da aziende statunitensi e cinesi.
Brussee è una figura storica dell'industria videoludica. Negli anni Novanta partecipò alla programmazione della serie Jazz Jackrabbit per Epic Games. Successivamente, nel 2003, contribuì alla fondazione di Guerrilla Games, studio noto per numerosi titoli di successo. Dopo l'esperienza presso Boss Key Productions, è tornato in Epic Games, dove ha ricoperto per otto anni incarichi legati allo sviluppo e alla gestione di Unreal Engine.

Rientrato nei Paesi Bassi, Brussee ha spiegato in un'intervista al podcast olandese De Technoloog di voler realizzare un motore completamente ospitato in Europa, sviluppato da professionisti europei e conforme alle normative del continente. Secondo il designer, attualmente non esisterebbe sul mercato una soluzione di questo tipo. The Immense Engine nascerebbe quindi per colmare questa lacuna e offrire un'opzione alternativa a Unreal Engine e Unity.
The Immense Engine e il lavoro di Brussee
L'obiettivo del progetto non riguarda soltanto il settore dei videogiochi. Brussee ritiene che la creazione di mondi tridimensionali stia assumendo un ruolo sempre più importante anche in ambiti come la difesa, la logistica e le simulazioni professionali.
Uno degli elementi centrali del nuovo motore sarà l'integrazione completa dell'intelligenza artificiale. Brussee sostiene che i motori grafici attuali siano stati progettati per un modello di interazione tradizionale, basato su menu e comandi manuali, e che questo approccio debba evolversi.
A suo avviso, l'AI può cambiare radicalmente il modo in cui vengono sviluppati software complessi. Utilizzando una struttura ben organizzata di agenti intelligenti, sarebbe possibile raggiungere risultati che normalmente richiederebbero il lavoro di numerosi specialisti. Con The Immense Engine, Brussee intende quindi unire esperienza maturata in decenni di sviluppo videoludico, attenzione alle esigenze normative europee e nuove tecnologie basate sull'intelligenza artificiale.








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9 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoma di europei ce ne sono sempre stati, CryEngine, Frostibite giusto per citarne qualcuno.
Solo CryEngine, ma ormai è stato praticamente abbandonato, ed è un peccato.
Il Frostbite sarà pur stato sviluppato in Europa, ma fa capo a quell'immondizia di EA, quindi USA.
Il Frostbite sarà pur stato sviluppato in Europa, ma fa capo a quell'immondizia di EA, quindi USA.
RED Engine
che girerà rigorosamente su hardware e produzioni ludiche USA
Di produzioni ludiche made in USA non ne rimangono molte.
Il Frostbite sarà pur stato sviluppato in Europa, ma fa capo a quell'immondizia di EA, quindi USA.
che lo sponsor sia EA ma viene sempre sviluppato ed evoluto a Stoccolma dalla DICE, anche quello di Assetto Corsa e AC Evo è italiano insomma qualcosa abbiamo.
La maggior parte degli studi ludici sono USA.
Di certo la maggior parte di quelli Sony e Microsoft.
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