The Crew Unlimited è ufficialmente online: il gioco rimosso da Ubisoft è di nuovo in vita

The Crew Unlimited è ufficialmente online: il gioco rimosso da Ubisoft è di nuovo in vita

The Crew Unlimited riporta in vita il titolo di corse open world di Ubisoft, disattivato dopo la chiusura dei server. Grazie a un emulatore di server dedicato, è ora possibile giocare sia offline che online recuperando anche i salvataggi originali

di pubblicata il , alle 09:23 nel canale Videogames
Ubisoft
 

The Crew Unlimited è ufficialmente online: il progetto indipendente per riportare in vita il gioco di corse open world di Ubisoft è finalmente accessibile per tutti gli utenti che dispongono di una copia del gioco, seppur al momento esclusivamente per gli utenti Steam.

Grazie all’apertura dei nuovi server, gli utenti PC accedere nuovamente al gioco, ma attraverso un sistema dedicato: il TCU Launcher, sviluppato per connettersi a un emulatore di server capace di ripristinare gran parte delle funzioni originarie.

Questo approccio non solo consente di giocare sia in modalità offline che online, ma permette anche di recuperare i salvataggi e i dati della versione ufficiale così da garantire continuità per i giocatori ai quali l'esperienza è stata interrotta di getto.

Il progetto, avviato nel 2024, non punta certo ad accogliere un'ampia platea di giocatori. Dopo il primo, Ubisoft ha lanciato altri due capitoli di The Crew che sostanzialmente hanno progressivamente espanso l'esperienza. Per cui è probabile che i giocatori più appassionati continueranno a giocare su Motorfest, l'ultimo della saga.

Tuttavia, rappresenta indubbiamente un riscatto e una sfida ai grandi publisher i quali, con motivazioni diverse, hanno sostenuto finora che garantire l'accesso a un gioco oriented dopo l'interruzione del supporto sarebbe troppo costoso sia in termini economici che di tempo.

D'altronde, è stata proprio la scelta di Ubisoft di rimuovere il gioco, anche dalle librerie dei giocatori che lo avevano regolarmente acquistato, a dare origine alla ECI (European Citizen's Initiative) Stop Killing The Games, la quale ha come obiettivo proprio preservare l'accesso ai giochi acquistati dagli utenti.

Attualmente, Ubisoft non ha reagito al progetto e lo stesso hanno fatto tutti i grandi publisher che hanno criticato aspramente Stop Killing Games. Tuttavia, The Crew Unlimited, ha dimostrato che un piccolo team di sviluppatori indipendenti è sufficiente per mantenere un gioco in vita anche dopo la fine del supporto. Sarà interessante, quindi, capire che posizione prenderanno i publisher di fronte a questo lavoro.

4 Commenti
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euscar16 Settembre 2025, 09:43 #1
Anche se non ci ho mai giocato, direi ottima notizia.

Attualmente, Ubisoft non ha reagito al progetto e lo stesso hanno fatto tutti i grandi publisher che hanno criticato aspramente Stop Killing Games. Tuttavia, The Crew Unlimited, ha dimostrato che un piccolo team di sviluppatori indipendenti è sufficiente per mantenere un gioco in vita anche dopo la fine del supporto.


Volere è potere, in barba a chi sosteneva il contrario.

Sarà interessante, quindi, capire che posizione prenderanno i publisher di fronte a questo lavoro.


Mi auguro che non rompano i c@gli@ni e si godino i soldi fatti fin'ora.
bonzoxxx16 Settembre 2025, 09:46 #2
Domanda: se per un publisher è troppo oneroso tenere in piedi i server di un gioco online, come fanno questi che, a quanto mi sembra di capire sono poco più che degli appassionati o comunque un team indipendente, a sostenere i costi? O uno non dice il vero o l'altro mente.

Cmq, bello schiaffo a Ubilol.
euscar16 Settembre 2025, 09:51 #3
Originariamente inviato da: bonzoxxx
Domanda: se per un publisher è troppo oneroso tenere in piedi i server di un gioco online, come fanno questi che, a quanto mi sembra di capire sono poco più che degli appassionati o comunque un team indipendente, a sostenere i costi? O uno non dice il vero o l'altro mente.

Cmq, bello schiaffo a Ubilol.


Mi sembra chiaro che i publisher non sono delle onlus ed il loro scopo è monetizzare il più possibile. Nel momento in cui un gioco vecchio tende a dirottare risorse e magari anche a limitare le vendite di quello nuovo, l'unica mossa che reputano renumerativa sia quella di taglirgli le gambe... tutto il resto sono delle semplici scuse, imho. Lo stesso lo possiamo dire riguardo al SO più utilizzato
bonzoxxx16 Settembre 2025, 11:10 #4
Ovviamente non sono onlus, ma se rilasciano un gioco online only e la gente lo compra dovrebbero perlomeno assicurare tot anni di servizio oppure scriverlo da qualche parte.

Per quel che mi riguarda gioco offline/single player per cui la cosa non im sfiora, ma capisco che chi ha pagato il gioco sta cosa giustamente gli gira male.

Originariamente inviato da: euscar
tutto il resto sono delle semplici scuse, imho. Lo stesso lo possiamo dire riguardo al SO più utilizzato


E cmq si, alla fine sono tutte scuse

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