Tencent si difende dall'accusa di plagio di Horizon con un documentario della stessa Sony
Tencent risponde a Sony sul presunto plagio di Horizon con Light of Motiram, ribaltando le accuse: secondo il colosso cinese, la causa punta a un "monopolio illegittimo sui tropi di genere". Il gioco, ancora in sviluppo e atteso per il 2027, sarebbe basato su convenzioni diffuse da anni in altri titoli
di Vittorio Rienzo pubblicata il 18 Settembre 2025, alle 18:18 nel canale VideogamesTencentSonyGuerrilla Games
La disputa legale tra Sony e Tencent sul presunto plagio della serie Horizon si arricchisce di un nuovo capitolo. Dopo l'azione intentata in estate dalla compagnia giapponese, che aveva definito Light of Motiram un "clone spudorato" di Horizon Zero Dawn e Horizon Forbidden West, è arrivata la risposta ufficiale del colosso cinese.
Tencent ha depositato una mozione per l'archiviazione, sostenendo che le accuse di Sony non riguardano una reale violazione di proprietà intellettuale, bensì un tentativo di appropriarsi di convenzioni narrative e visive ormai radicate nell'industria videoludica. Secondo l'azienda, elementi come l'eroina dai capelli rossi, il mondo post-apocalittico e le creature meccaniche non possono essere rivendicati come esclusivi, poiché rappresentano "tropi adottati da decine di altri titoli negli anni".

Il comunicato di Tencent va oltre la difesa, accusando Sony di voler trasformare "ingredienti onnipresenti dei generi" in risorse proprietarie. A supporto, vengono citati esempi come The Legend of Zelda: Breath of the Wild, Far Cry: Primal, Outer Wilds, Biomutant ed Enslaved: Odyssey to the West. Proprio su quest'ultimo punto, il colosso cinese ha richiamato anche un documentario ufficiale di Guerrilla Games, in cui l'art director Jan-Bart Van Beek aveva riconosciuto l'esistenza di precedenti simili al concept di Horizon.
Un altro punto contestato riguarda l'attribuzione delle responsabilità. Secondo Tencent, Sony avrebbe citato in giudizio le società sbagliate: mentre la causa coinvolge Tencent America, Proxima Beta U.S. e Tencent Holdings, lo sviluppo e la pubblicazione di Light of Motiram sarebbero in mano ad Aurora Studios e Polaris Quest attraverso Tencent Technology (Shanghai) e Proxima Beta PTE Ltd, con sede a Singapore. Tencent Holdings, precisano i legali, si limita al ruolo di holding e non partecipa al progetto.
Infine, Tencent sottolinea che il gioco è ancora in fase di sviluppo e non sarà disponibile prima della fine del 2027. Per questo, le accuse di Sony sarebbero basate su speculazioni, su ciò che Light of Motiram "potrebbe" essere, piuttosto che su un prodotto finito. Nonostante la linea difensiva e l'assenza di sentenze, dopo l'avvio della causa alcune modifiche sono state ugualmente apportate alla pagina Steam del titolo, con la rimozione o la sostituzione di immagini e testi che ricordavano troppo da vicino l'universo di Horizon.
Il caso richiama alla memoria altre dispute nel settore, come quella tra Nintendo e The Pokémon Company contro Palworld di PocketPair. Ma se nel caso di Nintendo la strategia è stata fondata sui brevetti di gameplay, la battaglia tra Sony e Tencent si gioca sulla sottile linea di demarcazione tra ispirazione e plagio.










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1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIn questo caso pure lo stile grafico è molto vicino, vero, ma mi sembra cmq una reazione esagerata...
Vero è che tanti titoli giapponesi hanno preso idee da altri (occidentali e non) restilizzandoli e nessuno ha mai detto (giustamente) nulla.
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