Switch 2 aumenterà di prezzo? Nintendo non ha ancora deciso

Switch 2 aumenterà di prezzo? Nintendo non ha ancora deciso

La crisi delle memorie potrebbe causare un aumento del prezzo della Nintendo Switch 2: per il momento, l'azienda non ha voluto affrontare l'argomento direttamente, rimandando la decisione

di pubblicata il , alle 08:31 nel canale Videogames
NintendoSwitch
 

Nel corso dei prossimi mesi, la diffusione della Nintendo Switch 2 potrebbe essere rallentata dall'aumento dei prezzi legato alla crisi delle memorie. Si tratta di un aspetto molto importante per il futuro di Nintendo che ha già raggiunto oltre 17 milioni di unità vendute per la sua console.

Cosa dice Nintendo

In una dichiarazione riportata da Reuters, il Presidente di Nintendo, Shuntaro Furukawa, ha sottolineato: "Non riteniamo che l'attuale situazione del margine di profitto lordo sia un problema rilevante. Lavoreremo innanzitutto per diffondere l'hardware e poi punteremo a migliorare i margini di profitto massimizzando le vendite di software".

Per quanto riguarda l'aumento dei prezzi delle memorie: "Non crediamo che avrà un impatto significativo sulle nostre performance in questo anno fiscale". L'anno fiscale per Nintendo si concluderà il 31 marzo. Di conseguenza, già tra qualche mese l'azienda potrebbe rivedere la sua strategia, andando a modificare il prezzo della console in rapporto al nuovo costo delle memorie.

L'azienda, per il momento, non ha affrontato direttamente l'argomento, limitandosi a sottolineare che avrebbe "considerato attentamente la questione, esaminando in modo approfondito lo stato di adozione della piattaforma, le attuali tendenze di vendita, i costi, la redditività, l'ambiente di mercato e altri fattori".

La questione è da monitorare con attenzione nel corso del prossimo futuro. Il rincaro dei costi dei componenti e, in particolare, delle memorie va a ridurre drasticamente i margini di profitto per la casa nipponica che dovrà fare delle valutazioni per capire cosa fare in futuro. Aggiornamenti sulla questione arriveranno presto e saranno legati anche all'andamento della crisi in corso.

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