Steam smetterà di funzionare su macOS Big Sur: tutto quello che devi sapere
Valve mette fine al supporto per macOS 11 Big Sur su Steam dal 15 ottobre 2025: ecco perché cambia tutto per chi gioca su Mac, tra necessità di aggiornare, rischi di sicurezza e la nuova applicazione nativa Apple Silicon
di Andrea Bai pubblicata il 07 Agosto 2025, alle 08:11 nel canale VideogamesSteammacOS
Valve annuncia che dal 15 ottobre 2025 il client Steam non sarà più compatibile con macOS 11 Big Sur e versioni precedenti, di fatto tagliando fuori tutti gli utenti in possesso di sistemi Mac meno recenti e che non supportano ufficialmente sistemi operativi più recenti. Le ragioni della decisione di Valve sono tecniche ma anche legate alla sicurezza e all’innovazione della piattaforma.
Anzitutto i limiti tecnici: Steam integra una versione fortemente personalizzata di Google Chrome, il cui supporto su Big Sur è terminato. Senza la possibilità di aggiornare il motore web integrato, il client Steam non può più garantire la piena compatibilità, né tantomeno il rilascio di nuove funzionalità o fix di sicurezza indispensabili per gli utenti. Le future versioni di Steam richiederanno caratteristiche di sistema e aggiornamenti di sicurezza disponibili esclusivamente da macOS 12 Monterey in avanti.
Non va trascurato, poi, che Apple stessa ha interrotto gli aggiornamenti di sicurezza e l’assistenza tecnica per Big Sur già dal 2023. Su una piattaforma come Steam, dove si trovano credenziali sensibili e dati di pagamento, ci si espone quindo al rischio di nuove vulnerabilità e malware non più contrastate da patch ufficiali.
Valve raccomanda fortemente di aggiornare il sistema operativo a chiunque abbia ancora macOS 11: solo così si potranno continuare a usare Steam e i giochi posseduti senza interruzioni improvvise o spiacevoli sorprese.
Come dicevamo il taglio alla compatibilità metterà in seria difficoltà quei possessori di Mac più datati, molti dei quali, in particolare i modelli del 2013 e 2014 e quelli con GPU Nvidia, non possono installare ufficialmente Monterey o versioni successive. Questo porterà alcuni utenti a dover valutare l’acquisto di un nuovo Mac o, per i più smanettoni, ricorrere a metodi non ufficiali di installazione per continuare a utilizzare la piattaforma di gioco.
L'impatto, però, sembra essere abbastanza contenuto, dal momento che secondo i dati di Valve relativi a metà 2025, solo l’1,88% degli utenti Steam utilizza ancora macOS su desktop, e la stragrande maggioranza di questi ha già aggiornato a versioni più moderne come Monterey o Sonoma.
Il momento coincide anche con un'importante rivoluzione architetturale: a giugno, appena dopo il WWDC, Valve ha rilasciato la prima versione beta di Steam ottimizzata nativamente per Apple Silicon (M1, M2 e successivi). In questo modo il client ora elimina il ricorso a Rosetta 2 e assicura performance nettamente superiori, con tempi di avvio ridotti e navigazione molto più fluida.
A partire da ottobre, quindi, gli utenti che usano Steam ancora su macOS 11 dovranno aggiornare il proprio sistema operativo per poter continuare a giocare e accedere alla propria libreria ed evitare il rischio di perdere l’accesso a Steam e ai giochi acquistati.










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