State of Decay 3: trailer, data e la mossa PlayStation 5

State of Decay 3: trailer, data e la mossa PlayStation 5

Undead Labs ha rotto il lungo silenzio su State of Decay 3, svelando un primo trailer di gameplay concreto e una finestra di lancio fissata al 2027. Il survival horror sandbox, sviluppato con Unreal Engine 5, segna una svolta significativa nella strategia Xbox, con la conferma dell'arrivo anche su PlayStation 5, insieme a PC e Xbox Series X|S, ponendo un forte accento sul co-op dinamico e meccaniche di gioco evolute

di pubblicata il , alle 11:41 nel canale Videogames
 

Undead Labs rompe il silenzio su State of Decay 3, svelando un trailer di gameplay concreto e una finestra di lancio fissata al 2027. L'annuncio, avvenuto durante l'Xbox Games Showcase, ha rivelato un titolo basato su Unreal Engine 5 ma, soprattutto, ha infranto una consolidata tradizione: State of Decay 3 non sarà un'esclusiva Xbox, approdando anche su PlayStation 5, oltre a PC e Xbox Series X|S, con la disponibilità su Xbox Game Pass al lancio.

Questa mossa conferma la strategia multipiattaforma di Microsoft, che valuta caso per caso l'esclusività dei suoi titoli. Il trailer presentato, stando alle dichiarazioni degli sviluppatori, è composto interamente da sequenze di gioco, escludendo filmati cinematografici, a testimonianza di una "qualità dell'esperienza momento per momento superiore a qualsiasi cosa raggiunta nella storia di Undead Labs". La decisione di posticipare il lancio al 2027, nonostante i primi test siano già in corso, suggerisce la volontà di bonificare il titolo da ogni difetto e affinarne le meccaniche, evitando il sovraffollamento del mercato videoludico di fine 2026.

State of Decay 3: l'apertura su PlayStation 5 e il gameplay su Unreal Engine 5

Il cuore delle nuove sfide risiede nei Plague Nests: aree dinamiche, simili a dungeon, che rappresentano veri e propri hub nemici. Ogni Nido presenta "personalità" variabili, adattando tattiche e comportamenti a ogni apparizione sulla mappa. Questi sono pensati per offrire il miglior bottino di gioco, ma a un rischio proporzionalmente elevato, garantendo che "nessun Nido sarà uguale al precedente."

Anche il sistema di combattimento è stato significativamente revisionato. I giocatori potranno scegliere tra attacchi rapidi e potenti a seconda della situazione. Questa evoluzione non riguarda solo il lato del giocatore; gli zombie stessi esibiranno nuovi comportamenti differenziati in base al loro stato di decomposizione o freschezza, reagendo diversamente a fattori come l'essere in inferiorità numerica o il rumore generato.

State of Decay 3, inoltre, offrirà ai giocatori molta più libertà rispetto al predecessore. Sarà possibile persino dividersi, costruendo insediamenti in aree diverse della stessa mappa con obiettivi differenti. Una delle innovazioni più significative è l'introduzione dei "mondi condivisi", una funzionalità già apprezzata in Grounded. Questo permette ai giocatori di accedere allo stesso salvataggio anche in assenza dell'host originale: il gioco individua dinamicamente il giocatore che avvia la sessione come nuovo host, garantendo continuità e flessibilità.

La dimensione del mondo di gioco promette di essere considerevole, con una mappa iniziale quattro volte più grande di quella di State of Decay 2, con l'aspettativa di ulteriori espansioni post-lancio. Anche la personalizzazione delle armi subisce un'evoluzione con l'introduzione di varianti "maker culture", come machete con lame seghettate o barre saldate, suggerendo un artigianato più profondo e funzionale all'interno del mondo post-apocalittico. I test di gioco sono attivi, e gli interessati possono iscriversi per partecipare non appena verranno aperte nuove slot. Per ulteriori dettagli sul trailer e le specifiche del gioco, è possibile consultare il blog ufficiale Xbox.

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