Star Wars Galactic Racer mostra il gameplay: nel 2026 su PS5, Xbox e PC tornano le gare con gli sgusci

Star Wars Galactic Racer mostra il gameplay: nel 2026 su PS5, Xbox e PC tornano le gare con gli sgusci

Fuse Games e Lucasfilm Games hanno svelato il primo trailer gameplay di Star Wars: Galactic Racer durante lo State of Play di Sony. L'uscita è prevista nel 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC

di pubblicata il , alle 11:41 nel canale Videogames
Star Wars
 

Star Wars: Galactic Racer si è mostrato con il suo primo trailer gameplay durante lo State of Play trasmesso da Sony. Il trailer svela sequenze di gioco su quattro pianeti e conferma il ritorno di Ben Quadinaros, il pilota Toong diventato memorabile per il disastroso esordio nella Boonta Eve Classic di Episodio I. Il gioco arriverà entro la fine del 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC, con modalità storia single-player e multiplayer competitivo.

Fuse Games, studio fondato nel 2023 da Matt Webster ex general manager di Criterion Games presso EA, gestisce lo sviluppo in collaborazione con Lucasfilm Games. Il team include veterani che hanno lavorato su Star Wars Battlefront e la serie Need for Speed con Webster che ha dichiarato che l'obiettivo è "reinventare cosa può essere un gioco di corse: avventuroso, spettacolare ed elettrizzante".

Lo sviluppo è iniziato nel 2023 con il supporto del publisher Secret Mode e l'acquisizione della licenza Lucasfilm. Parliamo di un titolo che farà parte del Canone di Star Wars e che si incentrerà sulla Galactic League, un circuito di corse clandestino nato nell'Orlo Esterno dopo la caduta dell'Impero, gestito da Darius Pax - la voce sentita nel trailer - e dominato da Kestar Bool, pilota senza scrupoli con connessioni potenti. Pax recluta Shade, un pilota misterioso con un rancore personale contro la famiglia Bool, per scalzare Kestar dal vertice della classifica.

Il gameplay si basa su corse ad alto rischio dove scontrarsi con gli avversari, schivarli ed eliminarli non è solo permesso ma incoraggiato. Ogni vittoria garantisce parti, strumenti e upgrade per migliorare le prestazioni del proprio veicolo attraverso un sistema di progressione che sblocca nuove abilità e opzioni di personalizzazione. Non ci sono trucchi Jedi o profezie: solo abilità di guida, strategia e aggressività determinano il successo.

Galactic Racer permette di pilotare landspeeder, skim speeder, speeder bike e sgusci da corsa, ciascuno con fisica e stile di guida distinti. I veicoli a repulsione fluttuano sopra il terreno senza fare affidamento su pneumatici, il che elimina problemi di grip ma richiede padronanza delle dinamiche di volo a bassa quota. Ogni chassis presenta caratteristiche proprie che i giocatori devono imparare per massimizzare le prestazioni.

Star Wars Galactic Racer

Il sistema richiama Star Wars Episode I: Racer per Nintendo 64, che detiene il record di racing game sci-fi più venduto di sempre, ma introduce meccaniche moderne che riflettono l'esperienza del team di sviluppo, mentre il trailer gameplay mostra corse su quattro pianeti: la superficie vulcanica di Sentinel One, le sabbie desertiche di Jakku, i ghiacciai pericolosi di Ando Prime e la giungla rigogliosa di Lantaana, pianeta verdeggiante mostrato per la prima volta nell'universo Star Wars. Ogni tracciato presenta percorsi ramificati e ambienti dinamici che amplificano il senso di esplorazione e favoriscono la rigiocabilità.

Ben Quadinaros appare pronto a prendersi una rivincita dopo il celebre disastro della Boonta Eve Classic del 32 BBY (ovvero durante gli eventi di Episodio I: La Minaccia Fantasma), quando i suoi quattro motori si staccarono dallo sguscio prima ancora di completare un giro. Il pilota Toong proveniente dal misterioso sistema Tund era largamente inesperto durante quella gara, terrorizzato dalla competizione. Nel trailer di Galactic Racer viene descritto come "uno dei piloti di sgusci più amati della galassia". Ricordiamo che le vicende sono ambientate diversi anni dopo quei fatti, quando Quadinaros, e altri personaggi che abbiamo visto nel film come Sebulba il Dug, sono molto più anziani. Ci troviamo, infatti, non prima del 5 ABY, ovvero dopo le Battaglie di Endor e di Jakku, almeno 37 anni dopo le vicende di Episodio I.

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