Sony porta l'upscaling AI su PS5: arriva QSSR, una versione più leggera del PSSR

Sony porta l'upscaling AI su PS5: arriva QSSR, una versione più leggera del PSSR

Sony porta l'upscaling basato sull'intelligenza artificiale anche sulla PS5 standard con Quick Spectral Super Resolution. La tecnologia deriva dal PSSR della PS5 Pro e utilizza una rete neurale semplificata e ottimizzazioni FP16. Wolverine e Ghost of Yōtei sono i primi giochi compatibili.

di pubblicata il , alle 06:01 nel canale Videogames
Playstation
 

Sony porta l'upscaling basato sull'intelligenza artificiale anche sulla PlayStation 5 standard. L'azienda ha annunciato Quick Spectral Super Resolution (QSSR), una nuova tecnologia derivata da PlayStation Spectral Super Resolution (PSSR), finora disponibile sulla PS5 Pro, progettata per migliorare il dettaglio dell'immagine e la stabilità temporale senza richiedere l'hardware dedicato al machine learning presente nel modello più potente.

I primi due giochi a utilizzare QSSR sono Marvel's Wolverine e Ghost of Yōtei, entrambi aggiornati con una nuova opzione grafica. Sony ha sviluppato la tecnologia nell'ambito di Project Amethyst, la collaborazione con AMD dedicata a grafica e machine learning, attraverso due interventi principali: una rete neurale più compatta e un'implementazione ottimizzata specificamente per la GPU della PS5.

Il punto di partenza è il PSSR introdotto sulla PS5 Pro. Il sistema analizza l'immagine generata dal gioco a livello di singolo pixel e utilizza una rete neurale per ricostruire un'immagine a risoluzione superiore, cercando di ottenere maggiore dettaglio e una migliore stabilità temporale rispetto ai tradizionali algoritmi di upscaling.

La PS5 standard, però, non dispone dell'hardware dedicato ai carichi di machine learning della PS5 Pro. Sony ha quindi dovuto adottare un approccio differente. Secondo le informazioni tecniche fornite a Digital Foundry, la PS5 Pro dispone di circa 300 TOPS di capacità dedicata a carichi come quelli del PSSR e può utilizzare istruzioni INT8. QSSR opera invece principalmente con calcoli FP16, sfruttando anche istruzioni di packed math e ulteriori ottimizzazioni della GPU.

Il risultato è quindi una versione più leggera del PSSR, pensata per rientrare nelle risorse computazionali della PS5. Sony sottolinea che il PSSR rimane il riferimento per la PS5 Pro, mentre QSSR permette alla console standard di ottenere miglioramenti in termini di dettaglio e stabilità dell'immagine.

I primi test permettono anche di quantificare l'impatto della nuova tecnologia. In Marvel's Wolverine, QSSR aggiunge circa 1,5-1,8 millisecondi di elaborazione rispetto all'upscaler utilizzato in precedenza da Insomniac, nel caso di ricostruzione da un'immagine a 864p verso 1440p.

In un test con frame rate sbloccato, questo overhead si traduce in una differenza nell'ordine di 8-10 FPS. La modalità a 60 FPS utilizza invece il ridimensionamento dinamico della risoluzione per compensare il maggiore carico computazionale.

Il comportamento è differente in Ghost of Yōtei. Secondo le prove di Digital Foundry, QSSR raggiunge nella modalità performance a frame rate sbloccato una frequenza sostanzialmente analoga a quella ottenuta con l'implementazione FSR 3 precedentemente utilizzata dal gioco.

L'effetto della tecnologia, quindi, dipende dall'implementazione e dal carico grafico del singolo titolo. QSSR non introduce un aumento delle prestazioni, ma utilizza una parte delle risorse della GPU per intervenire sulla ricostruzione dell'immagine.

Sony vuole rendere QSSR disponibile in modo esteso agli sviluppatori PlayStation. L'azienda sostiene inoltre che l'integrazione dovrebbe risultare relativamente semplice per i giochi che già utilizzano PSSR. Secondo quanto riferito da Sony a Digital Foundry, QSSR può essere usato come una sorta di sostituzione diretta dell'integrazione PSSR, anche se gli sviluppatori potrebbero dover dedicare alcuni giorni alla regolazione di parametri specifici, come lo streaming delle texture.

La scelta permette quindi a Sony di estendere l'approccio dell'upscaling neurale a una base installata molto più ampia rispetto alla sola PS5 Pro.

Mike Fitzgerald, Head of Technology di Insomniac Games, ha spiegato che QSSR aggiunge "più chiarezza e stabilità a livello dei singoli pixel" agli ambienti di Marvel's Wolverine, consentendo di evidenziare ulteriori dettagli nelle strade di Madripoor, nei vicoli di Shinjuku e nelle altre ambientazioni del gioco. Fitzgerald ha definito la tecnologia un complemento al lancio di Marvel's Wolverine e un assaggio dell'esperienza offerta dalla PS5 Pro sulla PS5 standard.

Jasmin Patry, Lead Rendering Engineer di Sucker Punch Productions, ha invece sottolineato che QSSR permette a Ghost of Yōtei di ottenere maggiore chiarezza e dettaglio, in particolare nella ricostruzione dei particolari più fini di personaggi e ambientazioni, accompagnati da una stabilità temporale che, secondo lo sviluppatore, non era stata possibile sulla PS5 fino a questo momento.

2 Commenti
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demonsmaycry8402 Ottobre 2026, 09:35 #1
ottimo lavoro da sony vediamo se riescono ad incastrarlo su gta6.
La collaborazione con AMD funziona ed e' segno di una maggiore maturita del team interno di sony che si occupa dell upscaler IA.
Penso che microsoft abbia sottovalutato la cosa e sará la mazzata finale. Nel futuro la concorenza sara' tutta qua sulla qualita e quantita delle soluzioni IA possibili sulla console.
La parte della grafica oramai ha raggiunto la sua maturita da tempo.
carloUba02 Ottobre 2026, 10:32 #2
La qualità è ottima per essere nel 2020.

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