Sony lancia The Playerbase per inserire i giocatori nei videogiochi PlayStation tramite scansioni reali

Sony lancia The Playerbase per inserire i giocatori nei videogiochi PlayStation tramite scansioni reali

Sony ha lanciato The Playerbase, un programma che permette di inserire i giocatori nei videogiochi tramite scansioni. Un fan apparirà in Gran Turismo 7 con il proprio volto. L'iniziativa è globale ma ancora sperimentale, e il suo futuro dipenderà anche dai nuovi giochi disponibili

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Videogames
SonyPlaystation
 

Sony ha annunciato un'iniziativa decisamente originale chiamata The Playerbase, pensata per portare i giocatori direttamente all'interno dei videogiochi PlayStation. L'idea è quella di utilizzare tecnologie di scansione per riprodurre le sembianze reali degli utenti e inserirle nei titoli del catalogo.

Il progetto è ancora in fase iniziale, ma Sony ha già avviato una prima iniziativa concreta legata a Gran Turismo 7. In questo caso, un fan selezionato potrà vedere il proprio volto inserito nel gioco sotto forma di ritratto del personaggio. Inoltre, avrà la possibilità di personalizzare alcuni elementi, come il logo e l'aspetto esterno di un'auto.

Il vincitore riceverà anche un viaggio a Los Angeles per partecipare a una scansione completa del corpo. Tuttavia, non è ancora chiaro come verrà utilizzato questo modello tridimensionale all'interno del gioco, considerando che Gran Turismo 7 è un titolo di guida e non presenta molti personaggi in movimento.

Come partecipare al programma The Playerbase di PlayStation?

Per partecipare al programma, gli utenti dovranno affrontare un processo di selezione piuttosto articolato. Oltre alla candidatura iniziale, sono previsti anche colloqui video e altri passaggi di valutazione. L'iniziativa è aperta a partecipanti provenienti da diverse regioni del mondo, tra cui Europa, Americhe, Asia, Africa e Australia.

L'idea di inserire persone reali nei videogiochi non è del tutto nuova, ma Sony sembra voler spingere questo concetto verso un approccio più accessibile al pubblico. Per molti giocatori, la possibilità di comparire in un videogioco rappresenta un'esperienza unica e coinvolgente.

Tuttavia, il progetto solleva anche alcune perplessità. Da un lato, c'è curiosità su come questa tecnologia verrà utilizzata in futuro e in quali giochi sarà realmente integrata. Dall'altro, emerge il dubbio legato alla disponibilità di nuovi titoli first-party, che potrebbero limitare le opportunità di espansione del programma. The Playerbase, dunque, rappresenta un esperimento interessante nel campo dell'interazione tra giocatori e videogiochi.

2 Commenti
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Amigomerlo08 Aprile 2026, 12:14 #1
Una tecnologia simile doveva essere implementata anche in Quake 3 Arena
demon7708 Aprile 2026, 16:51 #2
Allora.. figo è figo.
Pensare di crarsi un sè stesso digitale da usare nei giochi è divertente.


Se però entro in gobloddo mode mi viene subito da pensare ad un enorme database dove c'è alla fine un "CLONE DIGITALE" di ognuno di noi con volto, modello 3d del corpo, voce, impronte digitali.. eh insomma..

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