SEGA cancella Super Game e prende le distanze dai titoli live service

SEGA cancella Super Game e prende le distanze dai titoli live service

Sega ha archiviato definitivamente il progetto Super Game, ridotto gli investimenti nei live service e ricollocato circa 100 dipendenti verso lo sviluppo tradizionale. La società ha confermato quattro importanti produzioni basate sulle sue IP principali entro aprile 2027, mentre prosegue il recupero di franchise storici come Crazy Taxi e Jet Set Radio

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Videogames
Sega
 

SEGA ha rivisto profondamente la propria roadmap, con una decisione che modifica in modo netto la strategia delineata negli ultimi anni. Durante la più recente conferenza finanziaria, la società ha confermato la cancellazione ufficiale di Super Game, progetto annunciato da tempo ma mai mostrato concretamente al pubblico, concepito come una produzione di ampia scala collegata a più franchise e strutturata con ogni probabilità come piattaforma live service evolutiva.

Secondo quanto emerso dai documenti finanziari, Super Game sarebbe dovuto arrivare nel 2026, ma il progetto non vedrà mai la luce. SEGA ha precisato che questa chiusura non comporterà costi aggiuntivi oltre agli investimenti già sostenuti, segnale di una revisione calcolata per limitare ulteriori impatti economici.

La decisione rientra in una revisione dell'impegno di SEGA verso il settore live service, area che negli ultimi anni non ha prodotto i risultati attesi. I riferimenti ai riscontri inferiori alle aspettative di Sonic Rumble Party e all'acquisizione di Rovio chiariscono il nuovo orientamento della compagnia. L'azienda ha quindi scelto di riallocare circa 100 dipendenti dai progetti live service allo sviluppo di videogiochi tradizionali, con una diminuzione della priorità assegnata ai modelli free-to-play.

Parallelamente, ha conferma quattro grandi giochi basati sulle sue IP principali entro la chiusura dell'anno fiscale, fissata ad aprile 2027. Pur senza nomi ufficiali nei documenti, il riferimento riguarda produzioni ad alto budget legate ai marchi più rilevanti del gruppo.

Tra i candidati più concreti figura Stranger Than Heaven, nuovo action adventure in terza persona di Ryu Ga Gotoku Studio, team noto per Yakuza e Like a Dragon. Forte attenzione anche per Persona 4 Revival, remake di uno dei capitoli più apprezzati del catalogo Atlus. Creative Assembly potrebbe inoltre rafforzare il calendario con Total War: Warhammer 40.000, insieme a un possibile Total War: Medieval 3 oppure al sequel di Alien: Isolation, già annunciato di recente.

Insomma, SEGA sembra aver rivisto completamente i suoi piani e fatto un passo indietro rispetto alla programmazione precedente. Il lavoro sulle IP storiche come Crazy Taxi continua, come sottolineato dall'azienda stessa, ma non è chiaro se l'idea sia mantenere il gioco come un MMO open world come promesso o adottare una formula più conservativa.

4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Silent Bob13 Maggio 2026, 09:26 #1
Dato i tempi attuali , peccato che Sega neanche ci tenti di ricreare di nuovo una sua console, anche portatile, e non solo per retrogaming.
Zappz13 Maggio 2026, 10:21 #2
Total war medieval 3 potrebbe essere un gran bel gioco.
supertigrotto13 Maggio 2026, 11:06 #3
Originariamente inviato da: Silent Bob
Dato i tempi attuali , peccato che Sega neanche ci tenti di ricreare di nuovo una sua console, anche portatile, e non solo per retrogaming.


È molto difficile in questo periodo uscire con una nuova consolle,non puoi vendere ai pochi ricchi che se la possono permettere,creare una consolle portatile in stile steam deck e compagnia bella non è difficile, è il prezzo finale che rovina tutto.
Silent Bob14 Maggio 2026, 09:23 #4
Originariamente inviato da: supertigrotto
È molto difficile in questo periodo uscire con una nuova consolle,non puoi vendere ai pochi ricchi che se la possono permettere,creare una consolle portatile in stile steam deck e compagnia bella non è difficile, è il prezzo finale che rovina tutto.


Sì, avevo contato questo, ma poi ho pensato, dato che escono ogni tanto alleanze, pensa alla Sega, e, che ne so, la Asus*, magari un ROG adattato a prodotti Sega.
Avresti già una base solida, e magari con la Asus proprio per la questione prezzo, ne crei una ad un prezzo accessibile a salire.
Infatti è anche quello il punto, fare un prodotto accessibile a chiunque, non a prezzi esorbitanti.

Era cmq per dire che da un certo punto di vista le possibilità oggi ci sono, e non devono far da se nel lato HW.

*ovviamente la prima che mi è venuta in mente , mettendo da parte Steam ovviamente.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^