Secure Boot e TPM 2.0 obbligatori per giocare a Battlefield 6, anche per la Beta aperta

Secure Boot e TPM 2.0 obbligatori per giocare a Battlefield 6, anche per la Beta aperta

EA ha introdotto l'obbligo di Secure Boot e TPM 2.0 per Battlefield 6 su PC. Le nuove misure, affiancate da sistemi anti-cheat proprietari, mirano a contrastare manipolazioni avanzate, rootkit e spoofing

di pubblicata il , alle 11:31 nel canale Videogames
Electronic ArtsBattlefield
 

Come riportato sul sito ufficiale, Battlefield 6 introdurrà il Javelin Anticheat, un sistema sviluppato ex novo da esperti del settore della sicurezza. Tuttavia, Javelin è un anticheat kernel e richiederà sia il Secure Boot che il TPM 2.0 attivi direttamente dal BIOS.

Il team di Battlefield ha confermato che Secure Boot sarà già un requisito anche per accedere alla beta aperta di Battlefield 6 su PC, insieme ovviamente a TPM 2.0. La funzione è disponibile per sistemi Windows 10 e 11 ed è necessario per impedire l'utilizzo di software che agiscono all'avvio del sistema. In particolare, Secure Boot e TPM 2.0 contrastano:

  • Cheat e rootkit a livello kernel
  • Manipolazione della memoria
  • Spoofing e manipolazione dell'ID hardware
  • Macchine virtuali ed emulazione
  • Manomissione dei sistemi anti-cheat

Come anticipato, i due sistemi lavoreranno di concerto con EA Javelin Anticheat, un sistema proprietario sviluppato internamente da ingegneri e analisti specializzati, in grado di adattarsi alle esigenze specifiche di ogni titolo. Questo approccio mira a garantire un ambiente di gioco più sicuro e competitivo, in risposta all'evoluzione continua delle tecniche dei cheater.

I membri del team Javelin lavorano a stretto contatto con quelli dedicati al "gioco positivo" di Battlefield per perfezionare i dati, le informazioni e gli strumenti necessari per garantire un gioco equo per tutti i giocatori nei titoli dei Battlefield Studios.

Peraltro, non si tratta di una scelta esclusivamente di Electronic Arts, ma anche Activision adotterà le stesse misure per il prossimo Call of Duty Black Ops 7. Lo sviluppatore ha dichiarato che "questa protezione a livello hardware è una parte integrante degli sforzi per contrastare i cheater".

29 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
aqua8408 Agosto 2025, 12:03 #1
TPM e vabè potrei ancora capire, ma Secure Boot per i giochi??…
coschizza08 Agosto 2025, 12:14 #2
Originariamente inviato da: aqua84
TPM e vabè potrei ancora capire, ma Secure Boot per i giochi??…


per cercare di arginare Cheat e rootkit a livello kernel non hai alternative, ma non vedo il problema il 100% dei pc venduti negli ultimi anni è compatibile
Saturn08 Agosto 2025, 12:19 #3
Originariamente inviato da: coschizza
per cercare di arginare Cheat e rootkit a livello kernel non hai alternative, ma non vedo il problema il 100% dei pc venduti negli ultimi hanni è compatibile


ANNI ! Senz'acca !
coschizza08 Agosto 2025, 12:20 #4
Originariamente inviato da: Saturn
ANNI ! Senz'acca !


non ho riletto dal cellulare mi lamenterei con il correttore io ho scritto anni
destroyer8508 Agosto 2025, 13:15 #5
Hanni non esiste in italiano per cui non può c'entrare il correttore...
schwalbe08 Agosto 2025, 14:50 #6
Originariamente inviato da: destroyer85
Hanni non esiste in italiano per cui non può c'entrare il correttore...

Però se ha usato questa parola (la cantante? l'abbreviazione di Hannibal?) se lo fa suo e può riproporla.

Tornando IT tra un po' servirà anche il collegamento diretto con Polizia e Guardia di Finanza, l'autorizzazione dei genitori, della morosa e del sindaco!
destroyer8508 Agosto 2025, 14:57 #7
Originariamente inviato da: schwalbe
Però se ha usato questa parola (la cantante? l'abbreviazione di Hannibal?) se lo fa suo e può riproporla.

Tornando IT tra un po' servirà anche il collegamento diretto con Polizia e Guardia di Finanza, l'autorizzazione dei genitori, della morosa e del sindaco!


Quella della morosa non serve già?
Darkon08 Agosto 2025, 15:15 #8
Originariamente inviato da: coschizza
per cercare di arginare Cheat e rootkit a livello kernel non hai alternative, ma non vedo il problema il 100% dei pc venduti negli ultimi anni è compatibile


Il bello è che tutta questa roba complicherà la vita alla gente normale e comunque dopo un po' di tempo appariranno cheat.

In pratica come tutte queste misure alla fine peseranno sul comune mortale e non su chi veramente fa le furberie.
Nicodemo Timoteo Taddeo08 Agosto 2025, 15:34 #9
Originariamente inviato da: Darkon
Il bello è che tutta questa roba complicherà la vita alla gente normale e comunque dopo un po' di tempo appariranno cheat.

In pratica come tutte queste misure alla fine peseranno sul comune mortale e non su chi veramente fa le furberie.


Eh sì, la storia non insegna nulla agli umani.
demon7708 Agosto 2025, 15:54 #10
AZZ... sta roba mi infastidisce abbastanza.
Il TPM2 mi pare di averlo lasciato acceso.. ma se non ricordo male il secure boot no perchè mi rompe le palle e basta.

Quindi ho installato win11 LTSC col secure boot OFF ed il bios in legacy.
(perchè uno dei mille pregi di LTSC è appunto che non rompe il cazzo su TPM, secure boot o qualsiasi altra cosa)

Domanda:
Cosa accade se adesso vado nel bios ed accendo il secure boot??

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^