Sconti studiati per singolo utente: Sony testa i prezzi dinamici su PlayStation Store

Sconti studiati per singolo utente: Sony testa i prezzi dinamici su PlayStation Store

Sony sperimenta un sistema di prezzi dinamici nel PlayStation Store. Alcuni utenti vedono sconti personalizzati fino al 17,6% su oltre 100 giochi, inclusi titoli first-party come God of War Ragnarök e Marvel’s Spider-Man 2. Il test interessa quasi 70 mercati e serve ad analizzare il comportamento d'acquisto degli utenti

di pubblicata il , alle 17:47 nel canale Videogames
SonyPlaystation
 

Sony ha avviato una fase di prova per un nuovo sistema di prezzi dinamici nel PlayStation Store, il marketplace digitale delle console PlayStation. L’esperimento riguarda diversi mercati internazionali e mostra a gruppi selezionati di utenti prezzi differenti per lo stesso gioco, con riduzioni che arrivano fino al 17,6% rispetto al valore di riferimento.

L’iniziativa è emersa grazie alle analisi pubblicate da PSprices, piattaforma che monitora l’andamento dei prezzi all’interno dello store digitale. I dati indicano che oltre 100 giochi risultano coinvolti nella sperimentazione. Sony suddivide i giocatori in gruppi distinti: una parte visualizza il prezzo standard, mentre altri ricevono offerte con importi ridotti.

Il metodo adottato segue il modello del test A/B, una tecnica molto diffusa nei servizi digitali. L’azienda confronta il comportamento degli utenti in presenza di prezzi diversi per capire come varia la propensione all’acquisto. I risultati permettono di valutare se sconti mirati o personalizzati aumentano le vendite nel negozio digitale.

Dal punto di vista tecnico, il sistema sfrutta l’infrastruttura centrale dello store. I prezzi dei contenuti digitali cambiano rapidamente, ovviamente senza aggiornamenti software sulle console, perché la gestione avviene direttamente sui server della piattaforma.

Tra i giochi nei quali sono comparsi prezzi differenti figurano diverse produzioni di grande rilievo del catalogo PlayStation. Le analisi hanno individuato variazioni su titoli come God of War Ragnarök, Marvel’s Spider-Man 2, Helldivers 2, Stellar Blade, Gran Turismo 7 e The Last of Us Part II.

La sperimentazione, però, non riguarda solo i giochi sviluppati da Sony. Il test include anche titoli pubblicati da 2K Games, Focus Entertainment, Deep Silver, Bethesda Softworks e Rockstar Games, segno che il sistema interessa una parte ampia del catalogo digitale.

Le prime prove sono iniziate tre mesi fa in circa 30 regioni. Successivamente Sony ha ampliato l’esperimento fino a quasi 70 mercati distribuiti tra Europa, Medio Oriente, Asia, America Latina e Africa.

Al momento Stati Uniti e Giappone non risultano coinvolti, probabilmente per via di normative più severe o per la volontà di raccogliere dati preliminari in altri territori prima di un eventuale lancio più ampio.

Se Sony decidesse di adottare in modo stabile questo sistema, il modello di prezzo dei videogiochi digitali potrebbe cambiare in modo significativo. I dati raccolti dalla piattaforma consentono di adattare il costo dei giochi in base a domanda, area geografica e comportamento d’acquisto dei singoli utenti.

Un aspetto interessante emerso nei giorni scorsi è che gli sconti sono cumulativi. Ovvero, sconti dedicati vengono applicati agli utenti anche sui titoli già in promozione, il che renderebbe profondamente variabili anche le campagne come Days of Play o Black Friday.

Chiaramente, la strategia mira ad aumentare il numero di "conversioni", ovvero il numero di acquisti ogni volta che viene proposto uno sconto. Al momento, Sony non ha commentato l'iniziativa, ma è probabile che ne sapremo di più una volta che l'azienda avrà elementi a sufficienza per trarre le conclusioni sull'esperimento.

2 Commenti
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JoK3Я11 Marzo 2026, 18:09 #1
Di sicuro qualcuno sa anche quando propinarmi la pubblicità della carta da culo in base a quando mi siedo usualmente sul wc ormai...
alexfri12 Marzo 2026, 09:19 #2
Questo genere di cose le immaginavo gia da ragazzino quando la IA non si sapeva nemmeno cosa fosse e ne ero contento perche immaginavo come avrebbe migliorato/facilitato la mia vita e quella degli altri. Il problema é che da ragazzino negli anni 90 non immaginavo che tutto e dico TUTTO é progettato per ficcarlo in cùlo alla gente. Che doccia fredda negli ultimi 15 anni.. e l'acqua scende sempre piu fredda e con sempre piu portata...

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