Rockstar accusata di licenziamenti illegali: il sindacato IWGB avvia un'azione legale nel Regno Unito

Rockstar accusata di licenziamenti illegali: il sindacato IWGB avvia un'azione legale nel Regno Unito

Il sindacato britannico IWGB ha avviato un'azione legale contro Rockstar Games. La software house è stata accusata di licenziare ingiustamente decine di dipendenti coinvolti in attività sindacali. Rockstar ha respinto le accuse, parlando di motivi disciplinari. La causa arriva mentre l'azienda affronta proteste interne e un nuovo rinvio di Grand Theft Auto 6.

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Videogames
Grand Theft AutoRockstar Games
 

Nuova bufera su Rockstar Games, accusato di licenziamenti illegali e di ostacolare l'attività sindacale dei propri dipendenti nel Regno Unito. Il sindacato Independent Workers' Union of Great Britain (IWGB) ha infatti avviato un'azione legale contro l'azienda, sostenendo che i recenti licenziamenti di 30-40 lavoratori rappresentino una forma di "vittimizzazione e licenziamento collettivo legato all'attività sindacale".

Secondo quanto riportato da Eurogamer, i lavoratori colpiti erano coinvolti nella creazione della Rockstar Games Workers Union, un gruppo che mirava a ottenere migliori condizioni di lavoro in vista dell'attesissimo lancio di Grand Theft Auto 6. Il sindacato afferma che Rockstar abbia rifiutato qualsiasi tentativo di mediazione e abbia proseguito con i licenziamenti "in modo inaccettabile e contrario alla legge".

In un comunicato ufficiale, l'ufficio legale dell'IWGB ha dichiarato: "Rappresentiamo dipendenti licenziati da Rockstar Games in circostanze che equivalgono a vittimizzazione e licenziamento collettivo legato allattività sindacale. Nonostante i nostri sforzi per risolvere la questione attraverso il dialogo, l'azienda ha rifiutato e ha continuato con i licenziamenti. Per questo abbiamo avviato un'azione legale formale".

Il presidente dell'IWGB si è espresso sulla questione licenziamenti in Rockstar

Il presidente dell'IWGB, Alex Marshall, ha parlato apertamente di "union busting", ovvero di tentativi deliberati di ostacolare l'organizzazione dei lavoratori. "Ci difenderemo con un team di esperti legali e non ci faremo intimidire", ha dichiarato, aggiungendo che le attività sindacali, anche in spazi digitali come server Discord, sono protette dalla legge britannica.

Dal canto suo, Take-Two Interactive, società madre di Rockstar, ha respinto le accuse. Un portavoce ha spiegato a Bloomberg che i licenziamenti sono stati effettuati per "grave cattiva condotta, e per nessun'altra ragione", ribadendo pieno supporto a Rockstar.

La vicenda ha attirato l'attenzione dei media, con il canale People Make Games che ha incontrato gli ex dipendenti durante una protesta davanti agli uffici di Rockstar a Edimburgo. Intanto, l'uscita di GTA 6 è stata nuovamente rinviata a novembre 2026.

1 Commenti
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Cfranco13 Novembre 2025, 12:41 #1
Eh si
per gli statunitensi fare un sindacato è senz'altro grave cattiva condotta

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