PlayStation dice addio ai dischi: dal 2028 sarà tutto digitale, ecco cosa cambia per i giocatori

PlayStation dice addio ai dischi: dal 2028 sarà tutto digitale, ecco cosa cambia per i giocatori

Sony Interactive Entertainment ha annunciato lo stop alla produzione di dischi fisici per i nuovi giochi PlayStation dal gennaio 2028, quando i titoli saranno distribuiti solo in digitale. Contestualmente, l'azienda ha comunicato anche la chiusura progressiva di PlayStation Store su PS3 e PS Vita, scaglionata tra il 2026 e il 2027 a seconda dei mercati.

di pubblicata il , alle 14:35 nel canale Videogames
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Sony Interactive Entertainment ha annunciato che, a partire da gennaio 2028, cesserà la produzione di dischi fisici per tutti i nuovi titoli in uscita su console PlayStation. Da quella data in poi, i nuovi giochi saranno disponibili esclusivamente in formato digitale, sia tramite PlayStation Store sia presso i rivenditori tradizionali, che continueranno a offrire i titoli sotto forma di codici di download anziché come copie fisiche in confezione.

Secondo quanto dichiarato dall'azienda, la decisione risponde all'evoluzione delle abitudini di consumo, che negli ultimi anni hanno registrato una crescita costante della preferenza per i contenuti digitali a scapito del supporto fisico. Sony ha precisato che la misura riguarda unicamente i titoli non ancora pubblicati: tutti i giochi già disponibili in formato disco, o già programmati per l'uscita prima di gennaio 2028, non subiranno alcuna variazione e resteranno reperibili anche su supporto fisico fino a quella data.

Nella nota diffusa, l'azienda spiega che la scelta consente di concentrare le risorse sull'innovazione delle modalità di accesso ai giochi, mantenendo comunque la libertà per gli utenti di scegliere il canale d'acquisto preferito, che si tratti del negozio digitale proprietario o della rete di rivenditori fisici, questi ultimi destinati quindi a proseguire la vendita sotto forma di codici digitali piuttosto che di dischi.

La chiusura di PlayStation Store su PS3 e PS Vita

Parallelamente all'annuncio sulla produzione dei dischi, Sony ha comunicato anche la chiusura di PlayStation Store sulle console PS3 e PS Vita, un processo che interesserà l'intero mercato in più fasi nel corso dei prossimi mesi. Le prime chiusure sono già previste per il 2026 in alcuni mercati selezionati, mentre la dismissione su scala globale è fissata per il 2027.

Nel dettaglio, lo store su PS3 chiuderà a partire da agosto 2026 in Messico, Honduras e Nicaragua; entro la fine dello stesso anno seguiranno altri Paesi dell'America Latina e del Medio Oriente. In tutti gli altri mercati, la chiusura di PlayStation Store su PS3 e PS Vita è prevista per luglio 2027. Una volta terminato il servizio, non sarà più possibile effettuare nuovi acquisti su queste piattaforme, sebbene resti garantito, per un periodo non definito, il download dei contenuti già acquistati in precedenza.

Sony ha motivato la chiusura con l'impossibilità, da parte dell'hardware di PS3 e PS Vita, di supportare adeguatamente gli aggiornamenti richiesti dai moderni sistemi di pagamento e dagli standard di elaborazione delle transazioni oggi in uso su PlayStation Store. L'azienda ha inoltre sottolineato la volontà di concentrare le risorse di sviluppo sulle piattaforme più recenti, verso cui si è ormai spostata la quasi totalità dell'utenza attiva.

143 Commenti
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Saturn01 Luglio 2026, 14:43 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Sony Interactive Entertainment ha annunciato che, a partire da gennaio 2028, cesserà la produzione di dischi fisici per tutti i nuovi titoli in uscita su console PlayStation. Da quella data in poi, i nuovi giochi saranno disponibili esclusivamente in formato digitale, sia tramite PlayStation Store sia presso i rivenditori tradizionali, che continueranno a offrire i titoli sotto forma di codici di download anziché come copie fisiche in confezione.


Prendiamo atto, se alla massa piace così...diamo al popolo ciò che vuole !

Frego lo slogan ad un altro utente del forum.

Lunga vita al personal computer, alle copie fisiche e a chiunque renderà possibile in un modo o nell'altro, di poter godere sempre e per sempre di quanto ha acquistato. Amen !

Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Secondo quanto dichiarato dall'azienda, la decisione risponde all'evoluzione delle abitudini di consumo, che negli ultimi anni hanno registrato una crescita costante della preferenza per i contenuti digitali a scapito del supporto fisico.


"Mi dispiace, Harvey."

"No. Non è vero. Non ancora."
mmorselli01 Luglio 2026, 14:50 #2
Posto che saranno ancora in vendita le custodie con dentro il codice, dove starebbe il valore del disco, per chi si lamenta?

Oggi i giochi ricevono continuamente aggiornamenti con patch, nuovi contenuti, ecc... il disco funge da chiave in pratica, non è diverso dal codice, se il disco contiene una versione troppo vecchia del gioco in molti casi non funzionerà e chiederà l'aggiornamento obbligatorio.
Sella01 Luglio 2026, 14:55 #3
Originariamente inviato da: mmorselli
Posto che saranno ancora in vendita le custodie con dentro il codice, dove starebbe il valore del disco, per chi si lamenta?

Oggi i giochi ricevono continuamente aggiornamenti con patch, nuovi contenuti, ecc... il disco funge da chiave in pratica, non è diverso dal codice, se il disco contiene una versione troppo vecchia del gioco in molti casi non funzionerà e chiederà l'aggiornamento obbligatorio.


Il disco lo puoi rivendere, il codice download no. Tra le altre cose
Ataru22401 Luglio 2026, 14:57 #4
Secondo quanto dichiarato dall'azienda, la decisione risponde all'evoluzione delle abitudini di consumo, che negli ultimi anni hanno registrato una crescita costante della preferenza per i contenuti digitali a scapito del supporto fisico.


C'è da ammettere però che è tristemente vero, sono anni che si sentono sempre più intelligentoni dire "bello avere i giochi fisici ma digitali sono più comodi"

Tra l'altro non capisco cosa intendono... cos'è, gli pesano le chiappe ad alzarsi dal divano e mettere il disco nella play?

Comunque con questa mossa hanno perso l'unico vantaggio delle console: possedere fisicamente i giochi.
Saturn01 Luglio 2026, 15:04 #5
Originariamente inviato da: Ataru224
C'è da ammettere però che è tristemente vero, sono anni che si sentono sempre più intelligentoni dire "bello avere i giochi fisici ma digitali sono più comodi"

Tra l'altro non capisco cosa intendono... cos'è, gli pesano le chiappe ad alzarsi dal divano e mettere il disco nella play?

Comunque con questa mossa hanno perso l'unico vantaggio delle console: possedere fisicamente i giochi.


Resistono giusto i Giapponesi (stima profonda) con la pratica della copia fisica.

Soprattutto film e musica.

Mica fessi !
mmorselli01 Luglio 2026, 15:14 #6
Originariamente inviato da: Sella
Il disco lo puoi rivendere, il codice download no. Tra le altre cose


Finché a Sony sta bene, perché nessuno gli impedisce di piazzarti un'etichetta con una chiave di attivazione nella custodia del disco, e a questo punto la copia si lega al tuo account.

Per uno standard nato quando l'online non esisteva è normale usare il disco come chiave di attivazione, che a quel punto deve essere identico in tutti i dischi, non so nemmeno se i termini di licenza prevedevano la rivendita, semplicemente Sony in passato non avrebbe avuto modo di impedirtelo. Oggi però il modo ce l'ha, per cui a che pro illuderti infilando un disco nella custodia che non lo renderebbe più comunque rivendibile? Tanto vale togliere il disco, meno soldi buttati per un oggetto che non ha più nemmeno quella funzione.
mmorselli01 Luglio 2026, 15:17 #7
Originariamente inviato da: Ataru224
Tra l'altro non capisco cosa intendono... cos'è, gli pesano le chiappe ad alzarsi dal divano e mettere il disco nella play?


C'è anche la facilità d'acquisto, online ce l'hai subito, il disco devi ordinarlo online o andare in un negozio fisico a comprarlo. In entrambi i casi è uno spreco di benzina per qualcuno, e poi magari le stesse persone vanno a protestare in piazza per l'ambiente... Plastica e benzina usati per soddisfare un bisogno che potresti soddisfare diversamente.
Sella01 Luglio 2026, 15:25 #8
Originariamente inviato da: mmorselli
Finché a Sony sta bene, perché nessuno gli impedisce di piazzarti un'etichetta con una chiave di attivazione nella custodia del disco, e a questo punto la copia si lega al tuo account.

Per uno standard nato quando l'online non esisteva è normale usare il disco come chiave di attivazione, che a quel punto deve essere identico in tutti i dischi, non so nemmeno se i termini di licenza prevedevano la rivendita, semplicemente Sony in passato non avrebbe avuto modo di impedirtelo. Oggi però il modo ce l'ha, per cui a che pro illuderti infilando un disco nella custodia che non lo renderebbe più comunque rivendibile? Tanto vale togliere il disco, meno soldi buttati per un oggetto che non ha più nemmeno quella funzione.


se avesse avuto modo di farlo lo avrebbe già fatto. Se non lo ha ancora fatto è solo perchè non ne ha modo. Finchè c'è il disco che è una chiave univoca e identica PER TUTTI, il trucco della chiave di attivazione (che poi sarebbe il gioco digitale) non vedo come possa essere applicabile. Delle due l'una, o la chiave sta sul disco (ed è uguale per tutti) o sta sul foglietto e in quel caso è diversa per ogni acquirente. Tutto il resto è mirror climbing
Ataru22401 Luglio 2026, 15:27 #9
Originariamente inviato da: Saturn
Resistono giusto i Giapponesi (stima profonda) con la pratica della copia fisica.

Soprattutto film e musica.

Mica fessi !


I giapponesi hanno tutta la mia stima, sono stati gli unici ad aver capito l'enorme fregatura che c'è dietro i beni digitali e non si sono fatti fregare come tutto il resto del mondo.

Il Giappone si riconferma come sempre avanti anni luce.

Originariamente inviato da: mmorselli
Finché a Sony sta bene, perché nessuno gli impedisce di piazzarti un'etichetta con una chiave di attivazione nella custodia del disco, e a questo punto la copia si lega al tuo account.

Per uno standard nato quando l'online non esisteva è normale usare il disco come chiave di attivazione, che a quel punto deve essere identico in tutti i dischi, non so nemmeno se i termini di licenza prevedevano la rivendita, semplicemente Sony in passato non avrebbe avuto modo di impedirtelo. Oggi però il modo ce l'ha, per cui a che pro illuderti infilando un disco nella custodia che non lo renderebbe più comunque rivendibile? Tanto vale togliere il disco, meno soldi buttati per un oggetto che non ha più nemmeno quella funzione.


Questa è solo una tua supposizione, e la storia non si fa con i se e con i ma.
Quello che conta è che i giochi fisici si sono sempre potuti rivendere senza problemi.


Originariamente inviato da: mmorselli
C'è anche la facilità d'acquisto, online ce l'hai subito, il disco devi ordinarlo online o andare in un negozio fisico a comprarlo. In entrambi i casi è uno spreco di benzina per qualcuno, e poi magari le stesse persone vanno a protestare in piazza per l'ambiente... Plastica e benzina usati per soddisfare un bisogno che potresti soddisfare diversamente.


Vabbè, ora siamo arrivati addirittura a parlare dell'inquinamento causato dai giochi fisici... praticamente tutti i prodotti si acquistano in negozio, non vedo perchè i giochi debbano essere diversi e meno degni di esistere fisicamente.
ghiltanas01 Luglio 2026, 15:32 #10
purtroppo era questione di tempo, sempre peggio la situazione in generale, ormai tutto in digitale e a servizio

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