Piratare Battlefield 6? Davvero una pessima idea, gli hacker non vedono l'ora che ci proviate!
La diffusione di Battlefield 6 ha attirato gruppi cybercriminali che sfruttano falsi installer di una presunta versione crackata per sottrarre credenziali, portafogli crypto e dati sensibili. Le release fake imitano nomi noti nella scena del cracking come RUNE o InsaneRamZes
di Vittorio Rienzo pubblicata il 26 Novembre 2025, alle 18:14 nel canale VideogamesElectronic ArtsBattlefield
Il successo commerciale di Battlefield 6, lanciato a ottobre, ha generato un'ondata di minacce informatiche che stanno colpendo i giocatori più incauti. Secondo le analisi di Bitdefender, la rete si è riempita di falsi installer, finte copie pirata e trainer compromessi, tutti progettati per sottrarre informazioni sensibili invece di fornire l'accesso, illegale, al titolo o ai cheat.
Stando a un'analisi di BitDefender, molti file diffusi tramite torrent, forum o piattaforme non ufficiali usano i nomi di gruppi realmente attivi nella scena del cracking, come InsaneRamZes e RUNE, così da apparire credibili. La confusione è aumentata quando una versione pirata firmata effettivamente da RUNE è comparsa in rete, rendendo più difficile individuare i contenuti infetti.

Tra le prime minacce identificate ci sono finti trainer che, una volta avviati, scandagliano le cartelle alla ricerca di password, cookie di sessione, token di accesso e portafogli di criptovalute, oltre a dati provenienti da app come Discord.
Una seconda categoria di minacce punta su tecniche più sofisticate. Un file distribuito come 'Battlefield 6.GOG-InsaneRamZes' controlla la lingua e l'area geografica del sistema e si disattiva su configurazioni russe o dei Paesi CIS, un comportamento tipico del malware sviluppato in quelle regioni.
Il codice evita le API di Windows usando hash opachi, adotta controlli temporali per individuare sandbox e fa pensare a un interesse verso credenziali legate allo sviluppo software o a sistemi cloud.

Un terzo caso riguarda una immagine ISO firmata RUNE contenente un loader che installa un agente remoto persistente. Questo componente tenta ripetutamente di contattare un dominio associato all'infrastruttura Google, probabilmente per confondersi nel traffico legittimo o instradare i comandi verso il dispositivo infettato. La struttura del codice suggerisce funzioni di esecuzione remota e esfiltrazione di dati.
La popolarità del gioco ha spinto molti utenti a credere che esistano già copie pirata funzionanti, nonostante Battlefield 6 integri un DRM che per il momento non è stato ancora bypassato.










Sony WF-1000X M6: le cuffie in-ear di riferimento migliorano ancora
Snowflake porta l'IA dove sono i dati, anche grazie a un accordo con OpenAI
Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI
Artemis II: nuovo test prima del Wet Dress Rehearsal con risultati solo parzialmente positivi
GTA 6 gratis se nasce un figlio il giorno del lancio: la singolare iniziativa del retailer norvegese
Quasi la metà degli smartphone attivi al mondo sono iPhone o Galaxy
DDR5 a 16 dollari al gigabyte: Framework aggiorna i listini e guarda ai prossimi aumenti
Meno di 3kg per 'diventare' bionici: l'ultima novità di Comau è un esoscheletro passivo
Al regalo di San Valentino ci pensa HUAWEI: ecco la promo sulle Freeclip 2 con charm in omaggio
Intel multata in India: 30 milioni di dollari per la politica di garanzia sui processori boxed
Beast of Reincarnation ha una data di uscita e un nuovo trailer dallo State of Play
Provati Reno15 e Reno15 FS: analisi completa della nuova fascia media di OPPO
L'Europa sfida la Cina sul litio: in Finlandia parte la prima filiera completa
Sono 32, di cui 6 nuove, le offerte Amazon di inizio weekend: c'è un TV da 65 pollici a 399€
Rinnovo dei coupon Amazon nascosti: ecco dove trovarli, ci sono migliaia di novità
Corsair aggiorna la confezione delle RAM Vengeance DDR5: più sicurezza contro le frodi sui resi
Ecco tutti i robot aspirapolvere in offerta ora su Amazon: tantissimi ottimi affari tra ECOVACS, Roborock, Dreame e altri









17 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoE' il suo bello!
70€ euri risparmiati valgono un trojan dai
Che idioti
Affermazione falsa. il gioco è stato piratato e perfettamente funzionante, in multilingua compreso l'italiano. Ovviamente mi riferisco alla sola campagna single player (da info ricevute)
Affermazione falsa. il gioco è stato piratato e perfettamente funzionante, in multilingua compreso l'italiano. Ovviamente mi riferisco alla sola campagna single player (da info ricevute)
Ci sono dei siti che, tra l'altro sono legali, e che tengono traccia di tutti i giochi violati o meno, quindi bastava fare una semplice ricerca.
Affermazione falsa. il gioco è stato piratato e perfettamente funzionante, in multilingua compreso l'italiano. Ovviamente mi riferisco alla sola campagna single player (da info ricevute)
*
su pc gioco da 30+ anni, non ricordo di aver comprato mai un gioco forse 30 anni fa ma non ne ho memoria chiara, invece su console avro comprato alcune centinaia di giochi originali (centinaia non come numero elevato per dire tanti ma proprio centinaia)
ho provato a fare una stima direi 300 su xbox e 1 su playstation, si 1
vero ma cod in questa ultima versione fa scifo a livello pranetario mentre Battlefield no quindi fra i 2 cod oggi meglio saltarlo sperando nel prossimo
Purtroppo se tra 20 anni i nostri nipoti potranno ancora giocare a qualche titolo odierno, probabilmente, sarà solo grazie ai pirati.
confermo a pensarci avevo un paio di titoli originali che oggi funionano solo se li modifico e quindi pirato
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".