'Pago 6.000 dollari al mese': il fondatore non regge più e chiude uno dei più grandi siti di ROM
Il sito Myrient, uno dei più grandi archivi online dedicati alla preservazione dei videogiochi, chiuderà il 31 marzo 2026. Il gestore cita costi infrastrutturali crescenti, soprattutto per RAM e storage spinti dalla domanda dei datacenter AI, traffico elevato, donazioni insufficienti e l’uso improprio della piattaforma tramite download manager.
di Manolo De Agostini pubblicata il 02 Marzo 2026, alle 08:31 nel canale VideogamesUno dei più estesi archivi online dedicati alla preservazione dei videogiochi sta per chiudere i battenti. Myrient interromperà definitivamente il servizio il 31 marzo 2026, segnando la fine di un progetto che negli ultimi anni aveva raccolto centinaia di terabyte di titoli storici.
Il sito, lanciato nel 2022 come piattaforma di conservazione digitale, ospita oltre 390 TB di contenuti scaricabili, principalmente copie di videogiochi storici e materiali correlati. Fino alla data di chiusura l'archivio resterà online nella sua forma attuale, consentendo agli utenti di scaricare i contenuti ancora disponibili.

Secondo il fondatore del progetto, Alexey, la decisione è legata principalmente alla crescente difficoltà a sostenere economicamente l'infrastruttura. Nel corso dell'ultimo anno il traffico verso il sito è aumentato sensibilmente, ma le donazioni degli utenti sono rimaste sostanzialmente stabili. Questo ha costretto il gestore a coprire personalmente le spese operative, con un deficit mensile superiore ai 6.000 dollari.
A pesare in modo significativo è stato anche l'aumento dei costi dell'hardware utilizzato nei server. Dalla seconda metà del 2025 i prezzi di RAM, SSD e HDD hanno registrato una crescita marcata, fenomeno associato alla forte domanda generata dai datacenter dedicati all'intelligenza artificiale.
Questa dinamica ha fatto lievitare i costi di hosting e ha reso più onerosi gli aggiornamenti necessari per l'infrastruttura di archiviazione e caching utilizzata dal sito. Con numerosi server da mantenere e costi hardware in crescita, la sostenibilità economica del progetto si è progressivamente deteriorata.
Oltre agli aspetti economici, il gestore ha segnalato anche un utilizzo ritenuto problematico della piattaforma. Negli ultimi mesi sono comparsi diversi download manager progettati per aggirare le limitazioni del sito, inclusi i messaggi di richiesta donazioni e alcune protezioni contro download massivi.
In alcuni casi questi strumenti sono stati distribuiti con funzionalità a pagamento, trasformando di fatto l'accesso ai contenuti di Myrient in un servizio commerciale di terze parti. Una pratica che il gestore ha definito incompatibile con gli obiettivi del progetto.
La chiusura di Myrient rappresenta la fine di uno dei più grandi sforzi di archiviazione informale dedicati ai videogiochi. Il sito ha ospitato negli anni una vasta collezione di titoli retro e materiali digitali che difficilmente trovano spazio nelle distribuzioni commerciali moderne. Va ricordato che piattaforme di questo tipo operano in una zona legale complessa, poiché la distribuzione di ROM e software anche molto datati può comunque violare il copyright se non autorizzata dai detentori dei diritti. Non è raro che archivi simili vengano chiusi a seguito di azioni legali o richieste DMCA.
Nel caso di Myrient, tuttavia, il fattore determinante non è stato un intervento giudiziario ma la sostenibilità tecnica ed economica dell'infrastruttura necessaria nel mantenere online centinaia di terabyte di dati. Per gli utenti interessati ai contenuti dell'archivio resta quindi una finestra temporale limitata: il sito continuerà a funzionare fino alla fine di marzo, dopodiché uno dei più grandi repository informali dedicati alla storia del videogioco cesserà definitivamente le attività.










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13 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoRisolverebbe due problemi in una volta:
- il sito diventerebbe solo unDB di file .torret o magnet link, quindi nn sarebbe così esoso da mantenere, visto che banda e spazio crollerebbero drasticamente.
- I download menager 'parassiti' smetterebbero di funzionare all'istante.
P.S
il modulo dei commenti ha qualcosa che nn và, ho dovuto risccrivere il commento tramite il forum, altrimenti nn veniva accettato
Risolverebbe due problemi in una volta:
- il sito diventerebbe solo unDB di file .torret o magnet link, quindi nn sarebbe così esoso da mantenere, visto che banda e spazio crollerebbero drasticamente.
- I download menager 'parassiti' smetterebbero di funzionare all'istante.
P.S
il modulo dei commenti ha qualcosa che nn và, ho dovuto risccrivere il commento tramite il forum, altrimenti nn veniva accettato
Se tu vuoi condividere una copia dei tuoi dati attraverso la rete torrent, devi comunque avere una copia nel tuo storage, almeno inizialmente. E qui si sta parlando di 400TB!! Se avesse cominciato qualche anno fa avrebbe avuto senso la tua proposta, ma ora, a un mese dalla chiusura, non molta..
Penso che la stragrande maggioranza di quelle ROM sia comunque già presente su torrent quindi gli basta aggregarsi a un torrent già presente e fare da seed, aggiungendo il torrent nel DB sul sito.
Detto ciò ok che si parla di 400TB ma che diamine di infrastruttura ha per spendere 6000+donazioni+ADS AL MESE!?!?
Mi sembrano sinceramente un po' tanti...
Ho archiviato da anni ciò che m'interessa ... e anche molto che non m'interessa - ma qualche altra cosa la prenderò.
La comodità di questo repositorio, che non conoscevo, è nella responsività, nell'assenza di pubblicità, nella buona organizzazione delle risorse.
alcuni appassionati lo hanno rimesso in piedi.
solo un paio di paginette con i torrent, ma questo basta.
peccato per quello dell'articolo comunque... non lo conoscevo proprio.
solo un paio di paginette con i torrent, ma questo basta.
peccato per quello dell'articolo comunque... non lo conoscevo proprio.
Intendi su GitHub per il Mame
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