'Nulla è eterno', l'attacco di Ubisoft a chi vorrebbe preservare i videogiochi
Ubisoft è tornata al centro del dibattito sulla conservazione dei videogiochi digitali dopo la chiusura di The Crew. Il CEO Yves Guillemot ha difeso la politica dell'azienda, mentre la campagna Stop Killing Games chiede all’UE di vietare la rimozione dei giochi acquistati
di Vittorio Rienzo pubblicata il 21 Luglio 2025, alle 15:23 nel canale VideogamesUbisoft








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18 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoE comunque esistono alternative:
- Anche se il gioco piace lo si lascia sullo scaffale / digital store.
- Vedersi al suo posto un film tipo "Il Fantastico Mondo di Amelie".
Io ho sempre fatto così.
sono pochi, e spesso sempre delle solite becere aziende, ogni riferimento a EA o Sony è puramente casuale....
Lo ha fatto anche Blizzard con Diablo III, gioco che avrei voluto provare volentieri, ma mi fecero passare la voglia con la richiesta assurda dell'online sempre attivo ... forse adesso più di tanto non ci darei peso, ma all'epoca fece la differenza per me.
In ogni caso, dato che gioco solo single player, snobbo tutti quelli con particolari richieste.
Era quello che volevo dire pure io, se hai i giochi in backup col tuo file di licenza, hai la tua partizione con Steam, metti tutto offline, ripristini gioco che e' stato allo attivato a suo tempo e per quello hai il tuo file di licenza, anche se rimosso da Steam tu ci giochi senza problemi anche tra XXX anni basta avere entrambe le cose. (ovviamente acquisto solo giochi single player che girano soprattutto offline con no extra attivazioni, no extra login, no extra app per avviarsi, quindi no Ubi, no EA, no ecc.. e comunque di giochi cosi' che definirei piu' corretti per un utente che spende per giocarci, con cui ci potrai giocare per XXX anni ce ne sono tantissimi e continuano ad uscire anche AAA)
[U]Se non lo hai fatto fai immagine della partizione con Steam e Tuo account[/U] e ci giocherai anche tra XXX anni, magari in VM offline ma ci giocherai.
Proofooondoooo...
+1
prima o poi i clienti capiranno (ce ne vorrà per lo zoccolo duro), si stuferanno (ac-261 e fc-184) e li sfanciulleranno
ciao ciao
Per me IL VIDEOGIOCO deve avere UN SUO INSTALLER ed essere giocabile offline.
Punto.
Poi può esserci una questione legata al sistema operativo, di solito MAI uno solo, può essere compatibile da XP-Vista-7 come più vecchio e compatibile con qualunque ‘9X o un generico DOS.
Ma non si può dover passare per forza da un altro software ancora come STEAM appunto.
Ma non scherziamo.
Il vero problema è il legame stretto tra giochi e server online che è ormai presente anche nel single player. E questo può avvenire anche con giochi distribuiti offline.
Non lo metto in dubbio, ma io arrivo dalla “vecchia scuola” dove appunto i giochi li installavi singolarmente.
Che ci debba essere di mezzo una terza persona come può essere STEAM, che sia anche in piccola parte, a me non piace per nulla.
Come detto già da qualcuno, io ho dei vecchi giochi su floppy e su Cd.
Mi basta prendere quel floppy e/o CD e avviarli in un sistema compatibile e gioco, senza dover mettere di mezzo un altro sistema ancora (STEAM).
Che poi ci sia un ulteriore problema di “server” a cui ci si deve per forza collegare per giocare anche in modalità singola penso sia una porcheria e basta.
Che ci debba essere di mezzo una terza persona come può essere STEAM, che sia anche in piccola parte, a me non piace per nulla.
Come detto già da qualcuno, io ho dei vecchi giochi su floppy e su Cd.
Mi basta prendere quel floppy e/o CD e avviarli in un sistema compatibile e gioco, senza dover mettere di mezzo un altro sistema ancora (STEAM).
Che poi ci sia un ulteriore problema di “server” a cui ci si deve per forza collegare per giocare anche in modalità singola penso sia una porcheria e basta.
uno dei primissimi giochi per il quale era opportuno avere steam se non ricordo male era CS, da amante della "pulizia" odiavo dover avere un programma in più per giocarci, per non parlare poi dell'orange box che serviva proprio l'attivazione
ora steam è osannato ma per me rimane sempre un programma in più (insieme a epic store, battle net, i launcher dei gatcha, etc)
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