Nobel per la pace ad Halo: ha messo fine alla guerra più lunga della storia
L'annuncio dell'arrivo di Halo su PlayStation ha scatenato reazioni contrastanti tra i videogiocatori, ma non solo. A commentare l'arrivo di Master Chief sulla piattaforma di Sony ci ha pensato anche GameStop che ha condiviso un bollettino che annuncia la fine delle console war
di Vittorio Rienzo pubblicata il 27 Ottobre 2025, alle 11:49 nel canale VideogamesMicrosoftXboxHalo
Halo: Campaign Evolved arriverà su PlayStation 5, Xbox Series X/S e PC nel 2026. Si tratta del remake moderno e fedele del leggendario Halo: Combat Evolved, il primo capitolo del franchise che nel 2001 definì l’identità del brand Xbox. Per la prima volta nella storia, l’iconico Master Chief approderà sulla console rivale, un evento che ha riacceso il dibattito sulla console war.
A commentare la decisione è stato Matt Booty, presidente di Xbox Game Content and Studios, in un’intervista al New York Times: "Il nostro obiettivo è intercettare le persone dove si trovano. Il nostro più grande concorrente non è l'ennesima console, ma tutto ciò che cattura l’attenzione, da TikTok ai film". Una dichiarazione che chiarisce la posizione di Microsoft che ormai vede le console come un vincolo.

La pubblicazione di Halo su PS5 possiamo definirla come la chiusura del sipario sull'esclusività dei franchise Microsoft. La visione di Xbox si sposta quindi verso un ecosistema aperto, dove il Game Pass e la distribuzione cross-platform rappresentano la chiave per ampliare la base di utenti, in un periodo in cui la base installata – non solo per Microsoft – appare ormai stabile, quasi stagnante.
Non a caso, negli ultimi mesi Microsoft ha imposto al comparto gaming obiettivi di profitto sopra la media del settore, il che però ha portato anche a tagli a dir poco consistenti, dai round di licenziamenti alla chiusura di interi studi. Booty ha spiegato che "I licenziamenti sono difficili. Fanno parte della gestione della nostra attività".
Le dichiarazioni di Booty hanno fatto discutere, soprattutto per il fatto che molti dei licenziamenti sono arrivati a seguito dell'acquisizione di Activision Blizzard, un accordo che si era già scontrato con numerosi oppositori, tra cui Sony.
A gettare benzina sul fuoco, poi, ci ha pensato l'adozione dell'IA con la quale Microsoft ha sostituito molti dei ruoli nell'ambito dello sviluppo. Talvolta, si è trattato di strumenti realizzati dagli stessi sviluppatori che si sono visti recapitare la lettera di licenziamento.
Tornando ad Halo, l'annuncio ha scatenato reazioni contrastanti. Mentre una parte dell'utenza ha accettato, magari di buon grado, la nuova visione di Microsoft, un'altra la ritiene la fine del marchio e dell'identità costruita in oltre due decenni. L'importanza di questa mossa, e il peso della scelta di Microsoft, è evidente: la notizia ha coinvolto non solo i fan, ma anche le aziende di settore e perfino la Casa Bianca.
A Statement from GameStop pic.twitter.com/GraJAT69aI
— GameStop (@gamestop) October 25, 2025
Il post più ironico, ma anche piuttosto significativo, è stato quello di GameStop che ha dichiarato "la fine delle console war". In realtà PlayStation, e ancora di più Nintendo, manterranno un ecosistema piuttosto chiuso, ragione per cui è quasi scontato che le "schermaglie" tra le community continueranno.
Curioso, invece, è stato il post arrivato dalla Casa Bianca che raffigura Donald Trump, nei giardini della White House, sugli attenti con l'armatura di Master Chief e la Lama Energetica nella mano sinistra.

Per quanto il post possa sembrare un semplice omaggio, in realtà la bandiera americana che sventola in bella vista alle spalle del Presidente sembra comunicare l'appartenenza del franchise che, a prescindere dalla piattaforma, rimarrebbe sempre americana.
In ogni caso, come sottolineato più volte, dal punto di vista di chi scrive, l'arrivo di Halo su PlayStation – e probabilmente in futuro anche su Switch – rappresenta non solo una vittoria commerciale per Microsoft, ma anche e soprattutto una vittoria per i giocatori che vedono sempre meno barriere e potranno godere di veri e propri capolavori senza preoccuparsi della piattaforma in loro possesso o che sceglieranno.










Antigravity A1: drone futuristico per riprese a 360° in 8K con qualche lacuna da colmare
Sony Alpha 7 V, anteprima e novità della nuova 30fps, che tende la mano anche ai creator
realme GT 8 Pro Dream Edition: prestazioni da flagship e anima racing da F1
Axiom Space ha completato un importante test per le tute spaziali AxEMU destinate alle missioni Artemis
Gli aeroplani Airbus utilizzeranno i satelliti Qianfan G60 per la connettività dati, nuovo accordo in Cina
Una nuova immagine della cometa interstellare 3I/ATLAS catturata dal telescopio spaziale Hubble
'La soluzione a un problema che non esiste': così la CEO di Logitech definisce i dispositivi IA
Radeon RX 9000 sì, Ryzen 9000 no: le ultime sull'aumento dei prezzi dei prodotti AMD
Amazon versa 180 milioni al Fisco e cancella l'algoritmo-spia: ecco cos'è cambiato
Meta, il Board di Supervisione guarda oltre i post: in arrivo il test sui provvedimenti agli account
DJI rivoluziona le consegne aeree: il nuovo drone può trasportare fino a 100 kg di carico!
Fibercop e Microsoft Italia uniscono per forze per un'infrastruttura di edge cloud computing nazionale
App Store Award 2025: scarica le 17 app e giochi dell’anno incoronate da Apple
NVIDIA fa marcia indietro, il supporto PhysX ritorna sulle RTX 5000: i vecchi giochi tornano a volare
Addio definitivo alla GeForce GTX 1080: NVIDIA chiude il supporto su Linux e Windows
Numeri record per gli iPhone 17: Apple si prepara a chiudere un 2025 da record
L'Italia del 2025 raccontata da Google: cosa abbiamo cercato davvero (e cosa rivela di noi)









4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDare cosa? L'armatura di master chief?
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".