No, i tuoi dati di Pokémon Go non sono finiti sui droni da guerra: arriva la smentita di Niantic

No, i tuoi dati di Pokémon Go non sono finiti sui droni da guerra: arriva la smentita di Niantic

Niantic Spatial smentisce categoricamente l'uso delle scansioni 3D degli utenti di Pokémon Go per scopi bellici, definendo infondate le accuse relative all'addestramento di droni militari nell'ambito della collaborazione con l'azienda Vantor

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Videogames
Niantic
 

Niantic Spatial ha smentito con fermezza le ricostruzioni secondo cui i dati di geolocalizzazione raccolti dai giocatori di Pokémon Go sarebbero impiegati per l'addestramento di droni militari. La reazione della società ha seguito la pubblicazione di un'inchiesta della testata giornalistica olandese Trouw, focalizzata sulla partnership tra lo sviluppatore software e Vantor, un'azienda di intelligence legata a doppio filo al settore della difesa.

I due gruppi hanno avviato una collaborazione per la messa a punto di tecnologie capaci di calcolare la posizione esatta di veicoli e personale anche in totale assenza di segnale GPS o in presenza di attacchi di disturbo (jamming). Lo spettro delle applicazioni sul campo spazia dai robot per lo sminamento terrestre fino ai velivoli a pilotaggio remoto. Il nocciolo della controversia risiede nell'accusa mossa dal media olandese, secondo cui questo sistema verrebbe addestrato sfruttando circa 30 miliardi di pacchetti informatici raccolti, all'insaputa degli utenti, durante le sessioni di gioco.

Niantic smentisce ogni uso dei dati di Pokémon Go per finalità di guerra

I vertici di Niantic hanno respinto la tesi della militarizzazione del database. Un portavoce della società ha confermato l'esistenza dell'accordo con Vantor, siglato lo scorso dicembre, ma ha precisato che lo sviluppo è ancora in una fase preliminare e che il trasferimento di tali elementi non è contemplato nel contratto. L'azienda ha ribadito l'impegno a vigilare affinché le proprie tecnologie vengano applicate nel rispetto dei principi etici e dei diritti umani, respingendo l'allarmismo generato dalle indiscrezioni sul possibile uso di Pokémon Go per addestrare droni.

La partnership con Vantor non rappresenta l'unica iniziativa di Niantic Spatial in questo campo. L'azienda ha recentemente annunciato una collaborazione analoga con una società specializzata in robot per le consegne, focalizzata sul superamento dei limiti di ricezione del segnale GPS all'interno di contesti urbani densamente popolati e caratterizzati da grattacieli. Le tecnologie sviluppate si pongono l'obiettivo di garantire che macchine e operatori umani possano condividere coordinate spaziali in tempo reale, senza dipendere dalle reti satellitari tradizionali.

La tecnologia di localizzazione si appoggia sui modelli tridimensionali del mondo reale sviluppati da Niantic Spatial, sistemi di intelligenza artificiale progettati per interpretare gli spazi fisici attraverso l'elaborazione di scansioni terrestri di monumenti, statue e fontane pubbliche. La società ha chiarito che i modelli finali non contengono copie dei file originali e non consentono l'accesso alle riprese grezze fornite in passato dagli utenti. Le capacità di geolocalizzazione aerea menzionate da Vantor, d'altronde, farebbero parte di programmi di sviluppo indipendenti che escludono le tecnologie terrestri di Niantic.

I 30 miliardi di dati citati nel report includono in realtà le singole inquadrature estratte dai video caricati dagli utenti nel corso degli anni su diverse applicazioni proprietarie, a partire dallo storico Ingress. La funzione di scansione ambientale tridimensionale è sempre stata un'attività opzionale per la comunità di gioco, utilizzata solo da una percentuale minima di appassionati.

Lo scenario operativo è comunque cambiato in modo definitivo. Lo scorso anno Niantic ha ceduto il controllo del proprio catalogo di videogiochi, compreso Pokémon Go, all'editore Scopely (società di proprietà saudita che ha pubblicato Monopoly Go!). Il passaggio di proprietà ha comportato l'interruzione permanente delle attività di mappatura AR all'interno dell'applicazione all'inizio di questo mese. Di conseguenza, nessun flusso di dati proveniente dal celebre gioco per dispositivi mobili viene più condiviso con la divisione Niantic Spatial, chiudendo di fatto ogni residua possibilità di collegamento con le attività di Vantor.

2 Commenti
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Ripper8913 Giugno 2026, 09:16 #1
Per quale altro scopo servirebbe mettere a punto una cosa del genere ?
Per quei 4 gatti che giocherebbero a Pokemon Go in montagna ?
aqua8413 Giugno 2026, 12:39 #2
Pokèbomb

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