Netflix cambia la strategia sul gaming: stop a due team di sviluppo e addio agli indie

Netflix cambia la strategia sul gaming: stop a due team di sviluppo e addio agli indie

Netflix ha deciso di chiudere due dei suoi studi di sviluppo interni, Night School Studio e Moonloot Games, riducendo l'organico della divisione gaming per concentrarsi sui titoli leggeri e sul cloud streaming diretto alle TV

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Videogames
Netflix
 

Netflix ha avviato una profonda riorganizzazione interna nel settore dei videogiochi, disponendo la chiusura di due team di sviluppo proprietari: Night School Studio e la realtà finlandese Moonloot Games. La decisione si inserisce in una sequenza di licenziamenti che ha colpito diverse figure specializzate all'interno dell'organico gaming. La mossa segna un cambio di rotta tangibile rispetto ai piani di espansione perseguiti dal gruppo nelle prime fasi del suo sbarco nell'industria videoludica.

La decisione comporta lo smantellamento di Night School Studio, autore della serie Oxenfree e comprato dal gigante dello streaming nel 2021. Il team californiano ha da poco pubblicato l'esperienza horror interattiva Unhinged su TV e ha firmato nel 2025 un titolo mobile basato sul franchise Black Mirror. Chiusura confermata anche per Moonloot Games, software house con sede a Helsinki fondata nel 2022. L'ondata di esuberi ha toccato figure trasversali di rilievo, inclusa Tara Voelker, unico punto di riferimento aziendale per l'accessibilità nella divisione videogiochi.

L'addio ai grandi progetti interni e il riposizionamento verso lo streaming su TV

Le dichiarazioni ufficiali fornite dalla portavoce aziendale Chrissy Kelleher giustificano i tagli come un passaggio necessario per focalizzare l'esecuzione sui nuovi obiettivi commerciali. L'azienda ha contestualmente iniziato a rimuovere molte produzioni indipendenti di rilievo dal catalogo su smartphone, allontanandosi dal precedente modello incentrato sulle esperienze mobile premium. Il nuovo baricentro si articola su 4 pilastri operativi ben definiti: giochi per bambini e famiglie, party game, contenuti narrativi lineari e titoli generalisti ad alto richiamo di massa.

Il fulcro operativo si sposta ora sul cloud streaming verso gli schermi televisivi, un'infrastruttura avviata a fine anno scorso in cui lo smartphone funge da controller remoto. Questo approccio riduce il peso dello sviluppo nativo interno a vantaggio di un'integrazione diretta nell'ecosistema domestico. I tagli attuali completano una sequenza di passi indietro iniziata nel 2024, quando la dirigenza ha chiuso il team dedicato ai titoli tripla A prima ancora che annunciasse un singolo progetto.

La parabola dell'editore registra anche la cancellazione del team incaricato di sviluppare il videogioco mobile dedicato a Squid Game e la cessione dello studio Spry Fox, autore di Cozy Grove, restituito ai fondatori originari. Il tentativo di convertire l'enorme base di abbonati video in videogiocatori tradizionali si è scontrato, evidentemente, con tempi di sviluppo lunghi e costi difficili da ammortizzare all'interno del canone di abbonamento. La produzione interna viene così drasticamente ridimensionata, lasciando spazio ad acquisizioni di licenze e titoli da salotto pensati per sessioni rapide.

1 Commenti
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Mo4215 Agosto 2026, 10:03 #1
Netflix cancella qualcosa? Incredibile!

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