Licenziati e senza stipendio: il caso Rockstar scuote l'industria dei videogiochi

Licenziati e senza stipendio: il caso Rockstar scuote l'industria dei videogiochi

Un giudice del Regno Unito ha respinto la richiesta di pagamento provvisorio di 31 ex dipendenti Rockstar che accusano l'azienda di attività antisindacali. Il tribunale non ha ritenuto sufficienti le prove iniziali. La causa prosegue, tra proteste, accuse di licenziamenti ingiusti e un ampio dibattito

di pubblicata il , alle 14:11 nel canale Videogames
Rockstar Games
 

Un giudice del Regno Unito ha respinto la richiesta di pagamento provvisorio avanzata da 31 ex dipendenti di Rockstar Games, licenziati alla fine di ottobre 2025, che stanno contestando il loro allontanamento dall'azienda insieme al sindacato Independent Workers of Great Britain (IWGB). I lavoratori sostengono di essere stati vittime di union-busting (attività antisindacale), ma il tribunale non ha ritenuto sufficienti, allo stato attuale, le prove presentate per concedere una misura cautelare.

Se la richiesta fosse stata accolta, Rockstar sarebbe stata obbligata a reintegrare temporaneamente i dipendenti nel libro paga durante lo svolgimento del procedimento legale. Dopo due giorni di udienza, la giudice Frances Eccles ha stabilito che i ricorrenti non hanno dimostrato di avere "una probabilità piuttosto alta di successo" nel provare che la causa principale dei licenziamenti fosse l'appartenenza al sindacato IWGB. Di conseguenza, il pagamento provvisorio è stato negato.

Il caso nasce dal licenziamento complessivo di 34 lavoratori: 31 nel Regno Unito e 3 in Canada. Rockstar ha sempre sostenuto che la decisione sia stata motivata da presunte violazioni della riservatezza, affermando che alcuni dipendenti avrebbero diffuso informazioni sensibili, incluse caratteristiche di giochi non ancora annunciati. Il sindacato e i lavoratori respingono questa versione, sostenendo che le accuse siano un pretesto per reprimere l'organizzazione sindacale.

Gli effetti dei licenziamenti in casa Rockstar Games

Al centro della controversia c'è un server Discord utilizzato per il coordinamento tra dipendenti e rappresentanti sindacali. Secondo la sentenza, il server contava circa 350 membri e, oltre a dipendenti attuali, includeva ex lavoratori e anche persone esterne all'azienda. Questo elemento ha contribuito a complicare la valutazione del tribunale, pur riconoscendo che non tutti i membri attivi del server siano stati licenziati e che alcuni dei lavoratori colpiti avessero partecipato in modo minimo alle discussioni.

La vicenda ha suscitato un'ampia mobilitazione. Proteste si sono svolte davanti agli uffici Rockstar e Take-Two, mentre oltre 200 dipendenti di Rockstar North hanno firmato una lettera aperta chiedendo la reintegrazione dei colleghi. Il caso è arrivato anche in Parlamento, dove il primo ministro britannico Keir Starmer ha definito le accuse "profondamente preoccupanti".

Nonostante la decisione sfavorevole sull'interim pay, la battaglia legale non è conclusa. Rockstar afferma di ritenere giustificata la propria condotta, mentre l'IWGB ribadisce la propria fiducia che un tribunale completo e definitivo possa stabilire che i licenziamenti siano stati ingiusti e illegittimi.

12 Commenti
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Hocico13 Gennaio 2026, 14:28 #1
Tanto a chi frega? Correranno a comprare GTA VI all'uscita in massa anche a 120 euro.
Gringo [ITF]13 Gennaio 2026, 14:44 #2
Originariamente inviato da: Hocico
Tanto a chi frega? Correranno a comprare GTA VI all'uscita in massa anche a 120 euro.


solo a 120 euro..... ottimista.
sidewinder13 Gennaio 2026, 15:20 #3
tanto falliranno tutti...

Nei Steam Awards 2025 su 16 titoli uno solo era di triple A il resto sono quasi tutto i 2 A o indie...
coschizza13 Gennaio 2026, 15:28 #4
Originariamente inviato da: sidewinder
tanto falliranno tutti...

Nei Steam Awards 2025 su 16 titoli uno solo era di triple A il resto sono quasi tutto i 2 A o indie...


forse perche i AAA sono pochi mentre il resto la maggioranza si chiama statistica
Darkon13 Gennaio 2026, 16:23 #5
Originariamente inviato da: coschizza
forse perche i AAA sono pochi mentre il resto la maggioranza si chiama statistica


Non è questione di quantità ma di qualità.

La maggior parte dei tripla A ultimamente non solo lasciano a desiderare ma in alcuni caso fanno veramente pena.

Al contrario Indie e simili ultimamente si sono rivelati qualitativamente in crescita con un ritorno a storie importanti, comparti artistici incredibili ecc... ecc...

Detto ciò che il futuro ci poterà più "clair obscure" e meno robaccia alla assassin's creed che ormai penso sia al centesimo capitolo senza senso non posso che esserne contento.
Alodesign13 Gennaio 2026, 16:54 #6
Originariamente inviato da: sidewinder
tanto falliranno tutti...

Nei Steam Awards 2025 su 16 titoli uno solo era di triple A il resto sono quasi tutto i 2 A o indie...


Ma che confronto è?

E' come dire che i blockbuster falliranno perché agli Oscar vincono i film d'autore.
coschizza13 Gennaio 2026, 17:21 #7
Originariamente inviato da: Darkon

Detto ciò che il futuro ci poterà più "clair obscure" e meno robaccia alla assassin's creed che ormai penso sia al centesimo capitolo senza senso non posso che esserne contento.


resta il fatto che assassin's creed è un ottimo gioco con un ottima critica del pubblico e ottime vendite quindi mi sa che sei tu fuori target

io ho giocato e finito tutt i giochi ubisoft mentre "clair obscure" l'ho centinato dopo 1 ora, si tratta di gusti
Darkon13 Gennaio 2026, 17:28 #8
Originariamente inviato da: coschizza
resta il fatto che assassin's creed è un ottimo gioco con un ottima critica del pubblico e ottime vendite quindi mi sa che sei tu fuori target


Vedi perché poi mi incazzo (non con te eh... in generale) assassin's creed è come una serie TV bella, oggettivamente bella, ma che l'hanno talmente allungata, talmente riempita di filler, talmente mandata in vacca che ti aspetteresti che il pubblico è incazzato e invece... son contenti.

Per me è inconcepibile... il primo AC l'ho adorato... c'era mistero, storia ecc... ecc... il secondo ci stava ma era già un po' fine a se stesso. Dal terzo in poi è andato tutto in vacca con la trama che diventa un brodo allungato all'inverosimile. Con capitoli su capitoli tutti uguali. Mondi enormi completamente vuoti... e alla gente piace. Boh... sarà che ho un'età e appartengo a un altro mondo ma io proprio non capisco.

io ho giocato e finito tutt i giochi ubisoft mentre "clair obscure" l'ho centinato dopo 1 ora, si tratta di gusti


Un'ora di gioco manco sei uscito da Lumiere... almeno provalo seriamente prima di cestinarlo. Poi oh ci sta che non ti piaccia eh ma in un'ora praticamente a stento hai finito i vari tutorial.
coschizza13 Gennaio 2026, 17:35 #9
Originariamente inviato da: Darkon

Un'ora di gioco manco sei uscito da Lumiere... almeno provalo seriamente prima di cestinarlo. Poi oh ci sta che non ti piaccia eh ma in un'ora praticamente a stento hai finito i vari tutorial.


un gioco è un gioco come faccio a provarlo seriamente ? lo scopo e divertirsi, come per te assasin creed a te ha stufato il 2 o 3 a me il 15 esimo piace piu del primo, non ti puoi sforzare a giocare un gioco è un controsenso
Darkon13 Gennaio 2026, 17:40 #10
Originariamente inviato da: coschizza
un gioco è un gioco come faccio a provarlo seriamente ?


Non intendevo niente di astruso... con "seriamente" intendevo semplicemente arriva almeno alla parte giocata. È ovvio che un gioco narrativo avrà un'introduzione molto lunga perché fa parte del tipo di gioco mentre un action, uno sportivo o un picchiaduro essenzialmente non hanno nessuna introduzione e praticamente giochi subito.
Il mio commento voleva solo dire che a un gioco come clair obscure se ci giochi un'ora non sei nemmeno arrivato a giocare... praticamente hai si e no visto l'introduzione e fatto i vari tutorial.

lo scopo e divertirsi, come per te assasin creed a te ha stufato il 2 o 3 a me il 15 esimo piace piu del primo, non ti puoi sforzare a giocare un gioco è un controsenso


Ovviamente tutti i gusti son personali e ci mancherebbe. Personalmente dico solo che mi sarebbe piaciuto vedere una fine sensata di AC. Una storia con un finale degno. Però te l'ho detto ci sta che io per età abbia aspettative e sia abituato a giochi che avevano un inizio e una fine chiara mentre oggi questo concetto è molto più raro e se alle nuove generazioni piace così giustamente fanno giochi così.

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