La guerra tra Russia e Ucraina arriva con un gioco su Steam: community in rivolta contro Valve

La guerra tra Russia e Ucraina arriva con un gioco su Steam: community in rivolta contro Valve

Ukrainian Warfare: Gostomel Heroes arriverà su Steam il 24 marzo e ricostruirà i primi giorni dell’invasione russa del 2022. Il progetto dello studio Cats Who Play promette simulazioni avanzate di combattimento e distruzione ambientale, ma ha già scatenato l'ira della community poiché, secondo indiscrezioni, rappresenta i russi come liberatori

di pubblicata il , alle 15:40 nel canale Videogames
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Steam, la piattaforma di distribuzione digitale di Valve, ha scatenato un'altra polemica a causa di un gioco che, a differenza di altri bloccati dalla piattaforma, è in programma per la pubblicazione. Il gioco si chiama Ukrainian Warfare: Gostomel Heroes e il rilascio è previsto per il 24 marzo. Il titolo sarà disponibile solo in inglese e russo e non includerà la lingua italiana.

Il progetto nasce dallo studio Cats Who Play e prende ispirazione dagli eventi dei primi giorni dell’invasione russa dell’Ucraina nel 2022. L’ambientazione principale è Gostomel, località dell’Oblast’ di Kiev che ha rappresentato uno dei principali teatri di combattimento nelle prime fasi del conflitto.

Gli sviluppatori presentano il gioco da un punto di vista personale sugli eventi. Secondo la descrizione pubblicata sulla pagina Steam, i videogiochi rappresentano "un altro mezzo di comunicazione", capace di trasmettere informazioni con efficacia comparabile ad articoli di analisi o servizi televisivi.

Sul piano tecnico, Ukrainian Warfare: Gostomel Heroes promette una struttura che punta molto sulla simulazione del campo di battaglia. Gli autori parlano di un sistema di distruzione basato sulla fisica di edifici e oggetti, elemento che dovrebbe influenzare direttamente lo svolgimento delle missioni.

Il titolo includerà anche una simulazione delle condizioni fisiche e morali dei soldati. Questi parametri incidono sul comportamento delle truppe e sull’efficacia in combattimento. Le unità dovranno anche ritirarsi dal fronte per rifornimenti e riposo, fattori che influenzano la gestione delle operazioni militari.

Secondo il team di sviluppo, il gioco vuole mostrare gli eventi del 2022 attraverso il punto di vista dei combattenti coinvolti nelle operazioni militari attorno a Kiev. La narrazione copre il periodo che va dall’assalto aereo russo alla periferia della capitale fino ai momenti in cui il conflitto sembrò avvicinarsi a un possibile accordo diplomatico discusso a Istanbul nel marzo dello stesso anno.

Prima ancora dell’uscita ufficiale, il progetto ha generato numerose discussioni nella community. In vari forum dedicati ai videogiochi sono apparse indiscrezioni secondo cui il gioco rappresenterebbe i russi come protagonisti positivi e gli ucraini come aggressori. Questo aspetto non risulta verificabile al momento, perché non è chiaro se il titolo consenta di controllare anche le forze ucraine.

La sezione community di Steam ha registrato un aumento delle domande e delle critiche. Alcuni utenti, tramite Reddit, hanno avviato una campagna di segnalazioni con l’obiettivo di chiedere la rimozione della pagina del gioco dallo store. Tra le motivazioni citate compaiono accuse di discriminazione contro gli ucraini, propaganda politica e manipolazione dei fatti storici.

Russian propaganda game glorifying war crimes in Ukraine released on Steam
by u/Particular-Award5225 in ukraine

Nel frattempo, gli sviluppatori hanno condiviso su Telegram alcuni dati sulle wishlist e sull’interesse per il titolo. Tra i paesi con più utenti in attesa compaiono Ucraina, Kazakistan e Bielorussia.

La discussione ha raggiunto anche i social network. Su X alcuni utenti hanno invitato Steam a intervenire, sostenendo che il progetto sia collegato a ambienti vicini all’esercito russo. Altri commenti evidenziano il carattere controverso dell’iniziativa, soprattutto perché il gioco ricostruisce una battaglia reale all’interno di un conflitto ancora in corso.

Il lancio del 24 marzo dirà se Ukrainian Warfare: Gostomel Heroes riuscirà a trovare spazio nel catalogo della piattaforma oppure se la pressione della community porterà a decisioni diverse da parte di Valve.

93 Commenti
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ferste12 Marzo 2026, 15:53 #1
Non mi disturba l'idea di poter prendere i Russi (alla fine quante volte abbiamo giocato con Nazisti, Giapponesi e Lanzichenecchi) quanto il fatto che si giochi su un conflitto ancora in corso.
Ginopilot12 Marzo 2026, 16:23 #2
Non solo in corso, ma le cui responsabilità sono ben chiare.
Ripper8912 Marzo 2026, 16:26 #3
Originariamente inviato da: Ginopilot
Non solo in corso, ma le cui responsabilità sono ben chiare.

Così come sono ben chiare anche molte altre ma di cui però stranamente non rappresenterebbe un problema.
59 guerre in corso ma non si capisce bene per quale motivo proprio quella non va bene, mentre le altre si ignorino tranuillmente.

Vogliamo parlare di tutti quei giochi ambientati in Vietnam e dove impersoni l'americano di turno mentre stermina i vietcong ?
Parliamo di Six days in Fallujah dove impersoni un americano in terra straniera, nel periodo di invasione mentre uccide gente nativa ?

Eppure non bisognerebbe sorprendersi visto che l'Ucraina si era impegnata nei patti di Minsk a concedere autonomia alle regioni russofone, quindi di fatto l'azione russa è una liberazione.
azi_muth12 Marzo 2026, 16:32 #4
Originariamente inviato da: ferste
Non mi disturba l'idea di poter prendere i Russi (alla fine quante volte abbiamo giocato con Nazisti, Giapponesi e Lanzichenecchi) quanto il fatto che si giochi su un conflitto ancora in corso.


Giusto. Ma come al solito al solito qualcuno non ha la decenza, nè abbastanza neuroni per capirlo.
ferste12 Marzo 2026, 16:32 #5
Originariamente inviato da: Ripper89
Eppure non bisognerebbe sorprendersi visto che l'Ucraina si era impegnata nei patti di Minsk a concedere autonomia alle regioni russofone, quindi di fatto l'azione russa è una liberazione.


Dai, per piacere, non cominciamo a scrivere cagate che finisce come nelle 480 news degli ultimi 4 anni.
Saturn12 Marzo 2026, 16:34 #6
Che palle, manca ancora mezz'ora al video del giovedì di "Bad Drivers of Italy" !

mozzarello12 Marzo 2026, 16:35 #7
Se è un buon gioco chissene se è un conflitto in corso o si sta dalla parte dei "cattivi" (non c'è niente di più relativo che chi ha ragione in guerra).
Ripper8912 Marzo 2026, 16:36 #8
Originariamente inviato da: ferste
Dai, per piacere, non cominciamo a scrivere cagate che finisce come nelle 480 news degli ultimi 4 anni.

Ah bè certo, il diritto internazionale non vale per l'occidente.
Alodesign12 Marzo 2026, 16:36 #9
Originariamente inviato da: Ripper89
Così come sono ben chiare anche molte altre ma di cui però stranamente non rappresenterebbe un problema.
59 guerre in corso ma non si capisce bene per quale motivo proprio quella non va bene, mentre le altre si ignorino tranuillmente.

Vogliamo parlare di tutti quei giochi ambientati in Vietnam e dove impersoni l'americano di turno mentre stermina i vietcong ?
Parliamo di Six days in Fallujah dove impersoni un americano in terra straniera, nel periodo di invasione mentre uccide gente nativa ?

Eppure non bisognerebbe sorprendersi visto che l'Ucraina si era impegnata nei patti di Minsk a concedere autonomia alle regioni russofone, quindi di fatto l'azione russa è una liberazione.


I videogiochi con i Vietcong sono usciti decenni dopo.
6 Days in Falluja è uscito quasi vent'anni dopo.
piwi12 Marzo 2026, 16:42 #10
A quanto sta oggi il "benaltrismo" al Kg ... ?

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