Judas: Ken Levine svela come le scelte del giocatore determineranno il nemico

Judas: Ken Levine svela come le scelte del giocatore determineranno il nemico

Ken Levine e il team Ghost Story Games hanno svelato nuovi dettagli su Judas, l'erede spirituale di BioShock. Il sistema dei "Big 3" introduce un approccio dinamico alla figura del nemico, che dipenderà dalle scelte del giocatore. Presentata anche la nuova key art, mentre l'uscita resta senza data ufficiale.

di pubblicata il , alle 08:23 nel canale Videogames
 

Dopo un lungo silenzio, Judas torna a far parlare di sé. Ken Levine, creatore di BioShock e oggi alla guida di Ghost Story Games, ha condiviso nuove informazioni sul gioco, concentrandosi su una delle sue meccaniche principali: il sistema dei nemici.

In BioShock e Infinite, gli antagonisti erano figure fisse e prestabilite, come Fontaine o Comstock. In Judas, invece, la situazione cambierà radicalmente. Al centro della vicenda ci sono tre personaggi - i cosiddetti "Big 3" - che inizialmente cercheranno di guadagnarsi la fiducia del protagonista. Tuttavia, le scelte del giocatore determineranno chi, tra loro, finirà per diventare il nemico.


Ignorare uno dei "Big 3" troppo a lungo può trasformarlo nell'antagonista principale, con conseguenze tangibili. Una volta tradito, il personaggio acquisirà nuove abilità pensate per ostacolare i progressi del giocatore. Un esempio citato da Levine riguarda Tom, uno dei tre: se messo da parte, sarà in grado di manipolare creature evocate dal protagonista, trasformandole in avversari mortali.

Questo sistema non si limiterà a ribaltare i rapporti di forza. L'obiettivo dichiarato del team è dare grande spessore narrativo ai personaggi: il giocatore non solo imparerà a conoscerli, ma sarà a sua volta osservato e valutato in base allo stile di combattimento, al crafting e alle interazioni con gli altri due membri del trio. I "Big 3" reagiranno di conseguenza, cercando di ottenere l'approvazione del protagonista con gesti di supporto, provocazioni, segreti rivelati e persino atti di corruzione.

Levine ha sottolineato come la difficoltà principale sia rendere dolorosa la scelta di chi abbandonare. L'intento è che perdere uno dei tre equivalga a "perdere un amico". Non a caso, l'autore ha citato il sistema Nemesis di Shadow of Mordor come fonte d'ispirazione, pur evidenziandone la differenza: in Judas, il numero ristretto di personaggi consentirà di approfondirne la caratterizzazione, anziché limitarsi a rapporti superficiali.

Ghost Story Games ha inoltre mostrato una nuova key art, ispirata ai poster cinematografici di Drew Struzan e concepita per esaltare un cast ampio, che comprenderà oltre cento personaggi doppiati. Alcuni dettagli della locandina, secondo Levine, offrono indizi su elementi del gioco che rimangono ancora avvolti nel mistero.

Il team non ha però annunciato una data di uscita ufficiale, preferendo evitare di fornire informazioni suscettibili a rinvii. Levine ha confermato che lo sviluppo ha raggiunto un importante traguardo con l'implementazione del sistema "Villainy" e che nuovi playtest hanno offerto feedback preziosi sulla gestione delle scelte e delle loro conseguenze.

Per il momento, dunque, i giocatori dovranno accontentarsi di aggiornamenti periodici tramite dev log, in attesa del giorno in cui Judas potrà finalmente essere oggetto di prova.

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^