Il 28% degli sviluppatori di videogiochi è stato licenziato negli ultimi due anni
Il mercato videoludico è in difficoltà e i licenziamenti sono sempre più diffusi: ecco i risultati del sondaggio annuale State of the Game Industry che offre una fotografia aggiornata della situazione
di Davide Raia pubblicata il 02 Febbraio 2026, alle 09:01 nel canale VideogamesIl mercato videoludico sta attraversando un periodo molto complicato, anche per via della crisi delle memorie, e a farne le spese sono gli sviluppatori. Una conferma in tal senso arriva dal sondaggio annuale State of the Game Industry effettuato in occasione della Game Developers Conference. Al sondaggio hanno preso parte oltre 2.300 sviluppatori offrendo un quadro aggiornato dell'attuale stato del mercato.
Il problema dei licenziamenti
Per gli sviluppatori di videogiochi c'è da fare i conti con il problema dei licenziamenti. Secondo quanto emerso dal sondaggio, infatti, il 17% dei sviluppatori ha perso il lavoro nel corso del 2025 mentre l'11% lo ha perso nel 2024. In sostanza, circa il 28% dei professionisti del settore ha dovuto fare i conti con un licenziamento da parte della propria azienda negli ultimi due anni. La percentuale cresce al 33% se si considera il solo mercato USA.
Da segnalare che i licenziamenti potrebbero essere maggiori: alcuni sviluppatori, infatti, potrebbero aver perso il lavoro in due occasioni nel corso dell'ultimo biennio. Rientrare nel settore non è facile: il 36% degli sviluppatori licenziati è ancora alla ricerca di un nuovo impiego.

Circa la metà degli intervistati, inoltre, ha confermato che l'azienda per cui lavorano o hanno lavorato ha effettuato dei licenziamenti nel corso degli ultimi 12 mesi. Secondo il sondaggio, le cause principali del taglio dei posti di lavoro da parte delle software house sono la necessità di riorganizzazione interna, un taglio dei budget, le condizioni di mercato, la cancellazione di progetti in sviluppo e cambi nella strategia aziendale.










Sistema Mesh Roamii BE Pro: il Wi-Fi 7 secondo MSI
Recensione HUAWEI Mate X7: un foldable ottimo, ma restano i soliti problemi
Nioh 3: souls-like punitivo e Action RPG
Ultimi 2 giorni per l'usato Amazon: 10% di sconto extra sui prodotti Seconda Mano, affari in scadenza
Pechino, l'energia rinnovabile vale come il PIL del Canada: al centro della nuova crescita economica
Logitech a ISE 2026: la collaboration entra nella fase della gestione su scala e dell’esperienza uniforme
Super sconti al checkout sui TV OLED LG 55" più recenti, ci sono i nuovi G5 (minimo storico), C5 e B5
Compressori auto a confronto su Amazon: AstroAI costa la metà dello Xiaomi, solo 18€, a pari specifiche
Assassin's Creed 4: Black Flag Remake potrebbe essere annunciato a breve
Beats Solo 4 a prezzi imbattibili su Amazon: fino a 50 ore di autonomia e Audio Spaziale a partire da 111€
Dipendenti in rivolta ad Assago contro Ubisoft: l'azienda vuole eliminare lo smart working
Discord diventa "teen by default": verifica dell'età con ID o selfie
Snapdragon X2 Elite batte M5 in alcuni benchmark in un primo set di test indipendenti
BMW, la vite della discordia: una scelta tecnica che limita la manutenzione indipendente
La nuova Xbox sarà un vero PC Windows e potrebbe essere pronta prima del previsto
ASRock: arriva il nuovo BIOS con AGESA 1.3.0.0a sviluppato in collaborazione con AMD
Finalmente un portatile tuttofare Lenovo con Core i5, 16GB RAM e 512GB SSD a soli 499€









4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoprima questa fabbrica di illusioni finisce meglio è.
Ora come ora, se qualche ragazzo mi chiedesse quale opportunità di studio sia la migliore lo indirizzerei verso istituti tecnici o professionali che ti preparano al lavoro di tecnico elettrico/elettronico/meccatronico e/o elettricista/idraulico/meccanico.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".