I giovani russi non ci stanno: ondata di proteste contro il ban di Roblox

I giovani russi non ci stanno: ondata di proteste contro il ban di Roblox

In Russia crescono le proteste contro il ban di Roblox: gli utenti più giovani vorrebbero il ripristino del gioco, e in diversi si dichiarano pronti ad abbandonare il Paese a causa del provvedimento.

di pubblicata il , alle 06:31 nel canale Videogames
 

Il mese di dicembre è iniziato con un nuovo intervento della censura da parte delle Autorità in Russia che hanno ordinato il ban di Roblox, con la piattaforma e i suoi sviluppatori che sono stati accusati, tra le altre cose, di distribuzione di materiali estremisti e di quella che viene definita propaganda LGBT. Questa volta, però, l'intervento non è passato inosservato tra i cittadini russi.

La protesta dei più giovani

Il ban di Roblox pare abbia dato il via a un'ondata di proteste in Russia, come sostenuto dal Moscow Times. Un rappresentante dello Stato russo ha confermato l'arrivo di oltre 63 mila lettere di reclamo in una sola settimana, in relazione alla misura restrittiva adottata per Roblox.

La maggior parte di queste lettere è arrivata da giovani, pronti ad abbandonare il Paese a causa del ban della piattaforma. Queste proteste non sorprendono, considerando che Roblox è stato il gioco più scaricato in Russia fino al 2023 e ancora oggi può (o sarebbe meglio dire poteva) contare su tantissimi utenti e appassionati. Il ban ha colpito tutti di sorpresa.

Per il momento, però, le Autorità russe non cambiano idea e la piattaforma resta inaccessibile per via della presenza di "contenuti inappropriati che possono avere un impatto negativo sullo sviluppo spirituale e morale dei bambini". La questione resta aperta e ulteriori novità potrebbero emergere nel corso delle prossime settimane.

Ricordiamo che Roblox non è l'unica vittima delle censure russe. Le autorità locali hanno bloccato anche Facebook, Instagram, X, LinkedIn, Snapchat e Facetime. Sono attive anche limitazioni per YouTube e WhatsApp, mentre si continua a incentivare l'utilizzo di piattaforme nazionali per l'accesso a Internet e ai social.

32 Commenti
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alexfri16 Dicembre 2025, 07:11 #1
Che geni questi che hanno mandato le lettere, ora hanno 60.000 indirizzi belli e pronti per fargli visita e smontarli di legnate. Comunque a me fa paura un popolo che non si indigna per centinaia di migliaia di morti suoi figli epppure manda lettere di protest per un giochino da bimbominkia. O danno risalto a una cosa bislacca e ne nascondono altre di proteste oppure mi viene da dire che sta gente non ha capito cosa voglia dire vivere e il loro percorso su questa terra.
blobb16 Dicembre 2025, 07:16 #2
Originariamente inviato da: alexfri
Che geni questi che hanno mandato le lettere, ora hanno 60.000 indirizzi belli e pronti per fargli visita e smontarli di legnate. Comunque a me fa paura un popolo che non si indigna per centinaia di migliaia di morti suoi figli epppure manda lettere di protest per un giochino da bimbominkia. O danno risalto a una cosa bislacca e ne nascondono altre di proteste oppure mi viene da dire che sta gente non ha capito cosa voglia dire vivere e il loro percorso su questa terra.


ma veramente credi a ste notizie?
secondo te uno abbandona il suo paese perchè hanno vietato un gioco?
AtaruGolan16 Dicembre 2025, 07:30 #3
Originariamente inviato da: alexfri
Che geni questi che hanno mandato le lettere, ora hanno 60.000 indirizzi belli e pronti per fargli visita e smontarli di legnate. Comunque a me fa paura un popolo che non si indigna per centinaia di migliaia di morti suoi figli epppure manda lettere di protest per un giochino da bimbominkia. O danno risalto a una cosa bislacca e ne nascondono altre di proteste oppure mi viene da dire che sta gente non ha capito cosa voglia dire vivere e il loro percorso su questa terra.


Prova a vedere cosa succede in italia se vietano il calcio.


Che poi come dice blobb, potrebbe essere inventata, ma penso che sia più che inventata "enfatizzata", perchè in Russia la popolazione carica carica carica, prima o poi esplode, non è questione di pressione è questione di quando si arriva ad un limite.
Ora qui si parla di "giovani" che ragionano molto diversamente e più ribellino, quindi non mi stupirebbe, cosi tanti? bha, perso che al massimo potrebbe benissimo essere che erano un gruppetto più piccolo e han convinto altri, e poi altri si sono uniti per seguire la moda.
ninja75016 Dicembre 2025, 09:23 #4
il fatto che facciano una petizione su sta roba e non sulla gente che stanno uccidendo vicino a casa loro la dice tutta
Unax16 Dicembre 2025, 11:06 #5
che abbandonino il paese per il gioco non è credibile

che protestino per il gioco e non per la guerra è più credibile, infatti se protestassero per la guerra finirebbero nei guai e magari spediti al fronte mentre se protestano su cose innocue come un gioco le autorità se ne fregano
Darkon16 Dicembre 2025, 11:15 #6
Originariamente inviato da: AtaruGolan
Prova a vedere cosa succede in italia se vietano il calcio.


Che poi come dice blobb, potrebbe essere inventata, ma penso che sia più che inventata "enfatizzata", perchè in Russia la popolazione carica carica carica, prima o poi esplode, non è questione di pressione è questione di quando si arriva ad un limite.
Ora qui si parla di "giovani" che ragionano molto diversamente e più ribellino, quindi non mi stupirebbe, cosi tanti? bha, perso che al massimo potrebbe benissimo essere che erano un gruppetto più piccolo e han convinto altri, e poi altri si sono uniti per seguire la moda.


MA MAGARI!

È uno di quegli scenari dove se tutti i tifosi e simili se ne vanno forse c'è speranza che diventi un paese più civile.

Se poi insieme ai tifosi di calcio elimini pure i ciclisti (e non intendo quelli sulla ciclabile in città o al mare eh, ci siamo capiti) è veramente la volta buona che l'Italia diventa un paradiso terrestre.
Mparlav16 Dicembre 2025, 11:22 #7
"...He spoke after pro-Kremlin censorship advocate Yekaterina Mizulina said she had received 63,000 letters from children aged eight to 16 on this ban..."
Darkon16 Dicembre 2025, 11:24 #8
Originariamente inviato da: ninja750
il fatto che facciano una petizione su sta roba e non sulla gente che stanno uccidendo vicino a casa loro la dice tutta


A che diamine servirebbe?

Penso che manco in Italia le petizioni siano mai servite a niente se non in casi dove comunque gli interessi a fare qualcosa erano tutto sommato relativi e raggiungendo numeri enormi altrimenti se ne fregano comunque.

Per il resto le petizioni e compagnia non spostano assolutamente niente.

In Russia per sperare di smuovere qualcosa la gente dovrebbe essere disposta a fare una guerra civile, una rivoluzione e detto sinceramente chi di noi sarebbe disposta a farla rischiando di morire?

Io finché posso vivere in qualche modo decentemente la rivoluzione col piffero che la fo e scusate ma sono onesto... Non me la sento di essere il martire che per degli ideali gli va bene anche morire.

Anche perché poi quando sei morto a che serve la rivoluzione? Sei schiattato, sei diventato nulla, non vedi e non senti mai più niente. Già mi scoccia enormemente che un giorno dovrò morire mentre io vorrei vivere per sempre figuriamoci se prenderei mai in considerazione di fare cose che potrebbero rendere la vita più breve.
29Leonardo16 Dicembre 2025, 12:58 #9
Originariamente inviato da: Darkon
Anche perché poi quando sei morto a che serve la rivoluzione? Sei schiattato, sei diventato nulla, non vedi e non senti mai più niente. Già mi scoccia enormemente che un giorno dovrò morire mentre io vorrei vivere per sempre figuriamoci se prenderei mai in considerazione di fare cose che potrebbero rendere la vita più breve.


Bel ringraziamento per chi è schiattato nel bene o nel male per cercare di rendere il mondo un posto migliore, il mondo a cui sei tanto affezionato oggi grazie al sangue dei nostri avi.

Come dire mio nonno è morto nella ww2, è stato un pirla.
Darkon16 Dicembre 2025, 13:05 #10
Originariamente inviato da: 29Leonardo
Bel ringraziamento per chi è schiattato nel bene o nel male per cercare di rendere il mondo un posto migliore, il mondo a cui sei tanto affezionato oggi grazie al sangue dei nostri avi.

Come dire mio nonno è morto nella ww2, è stato un pirla.


Io non sono nessuno per dire che tuo nonno sia stato o meno un pirla. Lui ha fatto le sue scelte, ha creduto in quello che voleva e ha combattuto.

Io no, io voglio vivere sopra ad ogni cosa. Non credo in cose fantasiose come dei e magici paradisi, penso che ho questa vita e fine quindi mi puoi considerare un mostro se ti fa stare meglio ma io mi ci aggrappo finché posso.

Te reputi che ci siano ideali per i quali combattere? Ok... liberissimo di andare al fronte. Non sarò certo io a fermarti.

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