I giovani russi non ci stanno: ondata di proteste contro il ban di Roblox
In Russia crescono le proteste contro il ban di Roblox: gli utenti più giovani vorrebbero il ripristino del gioco, e in diversi si dichiarano pronti ad abbandonare il Paese a causa del provvedimento.
di Davide Raia pubblicata il 16 Dicembre 2025, alle 06:31 nel canale Videogames









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32 Commenti
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Un ritorno alla sanità mentale per molti individui.
ma non là; qui, nelle nostre piazze.
Io no, io voglio vivere sopra ad ogni cosa. Non credo in cose fantasiose come dei e magici paradisi, penso che ho questa vita e fine quindi mi puoi considerare un mostro se ti fa stare meglio ma io mi ci aggrappo finché posso.
Te reputi che ci siano ideali per i quali combattere? Ok... liberissimo di andare al fronte. Non sarò certo io a fermarti.
Tranquillo che sono quelli come te che mi trattengono dal farlo, quindi stiamo in pace
A me spiace di trattenerti perché sono fermamente dell'idea che ognuno dovrebbe vivere per come ritiene giusto farlo salvo voler obbligare altri alla sua stessa scelta.
E ti dirò che comprendo poco anche la tua risposta perché se credi veramente che serva e lo fai per un ideale non è che dovresti essere trattenuto dal fatto che non tutti credano in quell'ideale. Che ti aspetteresti che la massa sia sempre e immediatamente pronta a osannare un nuovo eroe?
Ti do una notizia allora... qualsiasi eroe rivoluzionario prima di essere osannato era in larga o in piccola parte condannato pure apertamente da una parte della popolazione che tutto sommato si adattava.
Quindi le cose sono due... o ci credi veramente e allora a prescindere che ci sia chi è come me o peggio di me prendi e vai oppure tutto sommato ti piace pensare che avresti combattuto ma alla fine al fronte non ci vuoi andare nemmeno te e giustamente non vuoi morire nemmeno te.
È uno di quegli scenari dove se tutti i tifosi e simili se ne vanno forse c'è speranza che diventi un paese più civile.
Beh, l'ultimo morto non mi pare l'abbia fatto il calcio, quindi eliminassero il calcio si ammazzerebbero per Basket, Pallavolo, Pallapugno e Palla Prigioniera.
Pensare che sia davvero uno sport a scatenare certi istinti e frustrazioni è proprio un ragionamento da gomito appoggiato al bancone al Bar Italia di Mede Lomellina.
Pensare che sia davvero uno sport a scatenare certi istinti e frustrazioni è proprio un ragionamento da gomito appoggiato al bancone al Bar Italia di Mede Lomellina.
Non lo so... forse hai ragione ma il calcio rispetto ad altri sport l'ho sempre visto particolarmente tossico.
Ad esempio a me non è mai capitato che a una partita di adolescenti di basket l'arbitro venisse pestato eppure sempre adolescenti sono, il pubblico sempre quello è (genitori perché poi a chi vuoi interessi) ecc... ecc...
L'ambiente del calcio invece come anche quello del ciclismo non so se per colpa dello sport o di altro riesce a tirare fuori dalle persone il peggio. Un agonismo malato, aggressivo e perfino scorretto in cui vale tutto pur di vincere.
Per fare un paragone è come nel mondo videoludico i MOBA e in generale il PvP che ha preso un divertimento, un ambiente in cui ci si sfidava tra amici ma ridendo e scherzando e l'ha trasformato in un mondo di repressi preda di crisi isteriche per una partita persa ecc... ecc...
Poi magari hai ragione te e non è il calcio ma mi piacerebbe provare a eliminare gli sport che danno modo di creare queste compagini tossiche per vedere se veramente non cambierebbe nulla o se forse qualche responsabilità c'è.
Ragioniere, le ricordo che il ciclismo è uno sport sano e alla portata di tutti, contro la vecchiaia e la malattia, ma soprattutto conferisce grande lucidità ed efficienza sul lavoro...
...E INVECE IL TENNIS ????????
...E INVECE IL TENNIS ????????
Batti LEI!
Ad esempio a me non è mai capitato che a una partita di adolescenti di basket l'arbitro venisse pestato eppure sempre adolescenti sono, il pubblico sempre quello è (genitori perché poi a chi vuoi interessi) ecc... ecc...
L'ambiente del calcio invece come anche quello del ciclismo non so se per colpa dello sport o di altro riesce a tirare fuori dalle persone il peggio. Un agonismo malato, aggressivo e perfino scorretto in cui vale tutto pur di vincere.
Per fare un paragone è come nel mondo videoludico i MOBA e in generale il PvP che ha preso un divertimento, un ambiente in cui ci si sfidava tra amici ma ridendo e scherzando e l'ha trasformato in un mondo di repressi preda di crisi isteriche per una partita persa ecc... ecc...
Poi magari hai ragione te e non è il calcio ma mi piacerebbe provare a eliminare gli sport che danno modo di creare queste compagini tossiche per vedere se veramente non cambierebbe nulla o se forse qualche responsabilità c'è.
Sulle partite del settore giovanile concordo, ma la discriminante non è il tipo di sport, ma la sua popolarità, come costo e numericamente. Togli il calcio? Diventa popolare tra le masse il badminton? Sarà più facile anche li che si esca dal seminato civile.
Certo tennis o golf non hanno da gestire quote importanti di sottoproletariato frustrato e\o emarginato, anche se in alcuni tornei giovanili di tennis (FJP) hanno iniziato a non permettere al pubblico di assistere dopo alcune risse sfiorate tra genitori in gare a squadre con bambini dagli 8 agli 11 anni.
Per il resto ho visto picchiarsi ultras di squadre di pattinaggio a rotelle (a Novara), quindi il mio livello di sorpresa è un'asticella altissima
E ti dirò che comprendo poco anche la tua risposta perché se credi veramente che serva e lo fai per un ideale non è che dovresti essere trattenuto dal fatto che non tutti credano in quell'ideale. Che ti aspetteresti che la massa sia sempre e immediatamente pronta a osannare un nuovo eroe?
Ti do una notizia allora... qualsiasi eroe rivoluzionario prima di essere osannato era in larga o in piccola parte condannato pure apertamente da una parte della popolazione che tutto sommato si adattava.
Quindi le cose sono due... o ci credi veramente e allora a prescindere che ci sia chi è come me o peggio di me prendi e vai oppure tutto sommato ti piace pensare che avresti combattuto ma alla fine al fronte non ci vuoi andare nemmeno te e giustamente non vuoi morire nemmeno te.
A parte che non capisci le iperboli , non c'è nessuna notizia che mi stai rivelando dato che lo sanno pure i sassi che nessuno vuole morire volontariamente men che meno per chi è opportunista ed individualista.
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