Fallout 76 Sorgenti Brucianti: tanta carne al fuoco, ma un po' troppo 'al sangue'

Fallout 76 Sorgenti Brucianti: tanta carne al fuoco, ma un po' troppo 'al sangue'

Abbiamo provato la nuova espansione di Fallout 76, Sorgenti Brucianti, la prima dall'uscita del gioco a espandere la mappa originale. Si tratta anche dell'aggiornamento che introduce Il Ghoul, personaggio della serie TV interpretato da Walton Goggins. C'è davvero tanto con cui divertirsi, ma alcune cose non ci hanno convinto del tutto

di pubblicata il , alle 10:49 nel canale Videogames
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Seppur con un po' di ritardo, abbiamo finalmente concluso il nostro percorso attraverso le Sorgenti Brucianti di Fallout 76, ultimo update dello spin-off multiplayer. L'espansione, completamente gratuita, aggiunge davvero tanti elementi all'ambiente di Fallout 76: missioni storia, missioni secondarie, armi, armature (atomiche e non), personalizzazioni ecc.

Soprattutto, però, per la prima volta nella storia del gioco, viene estesa la mappa. Sì, c'erano già le spedizioni che aggiungevano nuove aree, ma circoscritte e accessibili solo separatamente. Stavolta, invece, abbiamo un vero e proprio "pezzo" di mappa, l'Ohio.

Di per sé l'espansione ci ha più che soddisfatti e per essere un contenuto completamente gratuito, ci ha stupito per la varietà e la quantità di contenuti che sono stati aggiunti. Possiamo anticiparvi, quindi, che Sorgenti Brucianti (o "Burning Springs" che dir si voglia) è un contenuto che promuoviamo senza timore. Non a pieni voti, però, perché qualche elemento non è riuscito a convincerci del tutto, ma potrebbe essere approfondito – e lo speriamo – con i prossimi aggiornamenti.

Senza ulteriori indugi, andiamo a scoprire la copiosa quantità di (bei) contenuti che offre l'espansione e, ovviamente, anche ciò che non è riuscito a soddisfarci al 100%.

Benvenuti in Ohio

Partiamo proprio dalla nuova porzione di mappa che è tutt'altro che piccola. Si estende lungo tutto l'asse verticale ed è accessibile semplicemente camminando come per tutte le altre aree della mappa originale: niente caricamenti, niente ingressi segreti, niente soluzioni di continuità.

L'Ohio immaginato dal team di Bethesda, massacrato dopo l'apocalisse nucleare, è artisticamente molto convincente. L'ambiente trasmette esattamente quella sensazione di caldo asfissiante con una prevalenza dell'arancione che regna sovrano sulla palette dell'area. Arancione che va associato inevitabilmente a un altro elemento dell'aggiornamento: la ruggine.

Nelle Sorgenti Brucianti, infatti, avremo due nuovi punti di riferimento: Highway Town, un insediamento che farà da hub per tutte le nostre attività nella regione, e il Regno della Ruggine, sostanzialmente la sede della nuova fazione introdotta con l'espansione.

Molti i punti di interesse che ci consentiranno di spostarci rapidamente tra le varie aree della regione, alcuni dei quali molto ben realizzati e capaci di distinguersi dalle altre strutture, talvolta ripetitive, già incontrate nella mappa originale.

Il Re della Ruggine

Come anticipato, le Sorgenti Brucianti ospitano una nuova fazione capeggiata dal Re della Ruggine, un NPC che teoricamente avrebbe dovuto rappresentare una nuova minaccia. Da come lo aveva presentato Bethesda, ci saremmo aspettati un nuovo boss con tutto ciò che ne consegue. Nei fatti, però, si rivelerà sostanzialmente un alleato che, al termine della linea narrativa, non aggiunge troppo al gameplay vero e proprio.

Parliamo di un supermutante che, a differenza dei suoi simili, oltre alla forza bruta può vantare intelligenza, carisma e furbizia. Questo ci fornirà una serie di incarichi, in realtà piuttosto ripetitivi, per determinare se siamo degni di lavorare per lui o siamo semplicemente altra carne da dare in pasto all'arena.

La trama legata a questo personaggio è piuttosto interessante e riesce a tenere attaccato il giocatore per tutta la durata della narrazione. Tuttavia, le ricompense sono modeste e le attività durante le quest piuttosto basilari. Da questo punto di vista, gli sviluppatori si sono concentrati più sulla storia che sul gameplay, una scelta forse non troppo sbagliata.

Dal Ghoul ci saremmo aspettati di più

Senza dubbio, come dimostra la copertina, la vera star di questa espansione è Il Ghoul, ovvero il personaggio della serie TV interpretato da Walton Goggins. O almeno, così avrebbe dovuto essere, perché nei fatti l'antieroe occupa uno spazio decisamente marginale all'interno di Fallout 76.

Il suo ruolo si riduce a una serie di missioni che ci porteranno ad Highway Town, dove il ghoul risiederà stabilmente e svolgerà la sua attività, ovvero la Caccia alle Taglie. Sarà lui, infatti, ad assegnarci gli incarichi più interessanti dell'espansione – al costo di un bel po' di tappi – da svolgere prevalentemente in compagnia.

Le taglie prevedono la caccia a diversi boss piuttosto ostici da affrontare da soli – e in effetti aggiungono un livello di sfida interessante. Tuttavia, radunati tre amici ben equipaggiati, quella sensazione di rischio va un po' a decadere. Tutto nella norma, Fallout 76 ormai lo conosciamo bene e questo è un aspetto caratterizzante del gameplay, ma forse avremmo preferito che il team ossasse un po' di più. In generale, però, se il gameplay di Fallout 76 vi soddisfa, lo faranno egregiamente anche le taglie.

Piuttosto, è la parte narrativa che ci ha un po' deluso. La serie tv, così come Fallout 76, rientrano nel canone di Fallout e il personaggio di Goggins avrebbe dovuto rappresentare il ponte tra gli eventi narrati nella serie di Amazon e quelli del gioco in questione. Nei fatti, però, Il Ghoul si limita a raccontarci, in maniera anche abbastanza approssimativa, perché e come è finito lì e poco altro. In sintesi, la presenza del personaggio è più scenica che pienamente integrata nell'universo di Fallout 76.

Vogliamo però lasciare a Bethesda il beneficio del dubbio: Burning Springs potrebbe essere solo un'introduzione per il Ghoul. È fuori discussione che gli spunti siano tanti, per cui semmai dovesse esserci la volontà di approfondirlo e dargli più spazio in futuro, di certo non mancherà modo.

Per il momento possiamo dirvi che è riprodotto fedelmente e il doppiaggio di Goggins – sì, la voce è sua anche in Fallout 76, sia in inglese che in italiano – riesce a convincere, abbattendo quella barriera che separa i due media e dando la continuità che gli sviluppatori cercavano.

Conclusioni

In definitiva, Sorgenti Brucianti è un'espansione che convince. Parliamo dell'aggiornamento più grande mai realizzato degli ultimi cinque anni e la mole di contenuti soddisfa. In particolare, l'espansione della mappa aggiunge un nuovo scenario ben caratterizzato e zone da esplorare che garantiranno diverse ore di gioco anche in solitaria.

Si alza anche il livello di sfida, seppur non in maniera così incisiva, ma abbastanza da fornire ai gruppi nuovi stimoli. Infine, il nuovo sistema di caccia alle taglie offre una modalità diversa dal solito e ben introduce il personaggio interpretato da Walton Goggins nel mondo di Fallout 76.

È proprio qui, però, che ci sarebbe piaciuto vedere qualcosa in più. Il Ghoul si impone con la sua presenza "fisica", ma la narrazione che accompagna il personaggio è a dir poco essenziale e per questo ci auguriamo che il team di Bethesda possa ampliare il suo ruolo piuttosto che lasciarlo quasi come un easter egg.

Sul fronte della narrazione, un lavoro più accurato è stato fatto indubbiamente con il Re della Ruggine. Per quanto il personaggio si presenti alquanto minaccioso, per poi rivelarsi poco meno di un alleato, la trama delle missioni storia ci è piaciuta e l'abbiamo giocata con la voglia di andare avanti sempre alta.

In linea generale, quindi, Sorgenti Brucianti l'abbiamo apprezzata e riteniamo che sia stato fatto un ottimo lavoro da parte di Bethesda per dare una ventata di aria fresca a un gioco che iniziava ad avere un retrogusto un po' stantio. Se poi consideriamo che l'aggiornamento e tutti i suoi contenuti sono completamente gratuiti, allora possiamo solo complimentarci. In conclusione, se siete fan di Fallout, difficilmente rimarrete delusi.

2 Commenti
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Ripper8910 Febbraio 2026, 11:25 #1
In conclusione, se siete fan di Fallout, difficilmente rimarrete delusi.
I veri fans non se lo filano sto aborto, per altro ancora con grafica di m3rda, nonostante gli anni passati ancora nessun aggiornamento dell'engine.
djmatrix61910 Febbraio 2026, 11:37 #2
Fallout 76 Sorgenti Brucianti


Avevo letto "Sorgenti bruciati"... per poi capire che avessero cancellato tutti i sorgenti del gioco.... e di conseguenza il gioco stesso dalla faccia della terra. Per un attimo stavo per esultare. Trip mentale interessante...

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