EA si allea con Stability AI per creare videogiochi con l'intelligenza artificiale

EA si allea con Stability AI per creare videogiochi con l'intelligenza artificiale

Electronic Arts ha stretto una partnership con Stability AI per sviluppare strumenti basati su intelligenza artificiale destinati alla creazione di texture, ambienti e asset di gioco. Nonostante l'obiettivo di accelerare lo sviluppo, diversi dipendenti segnalano problemi tecnici, uso improprio di opere artistiche e licenziamenti legati all'automazione dei processi

di pubblicata il , alle 13:01 nel canale Videogames
Stability AIElectronic Arts
 

Electronic Arts ha annunciato una nuova partnership con Stability AI, l'azienda nota per aver sviluppato Stable Diffusion, uno dei più popolari strumenti di generazione di immagini tramite intelligenza artificiale. L'obiettivo della collaborazione è quello di co-sviluppare modelli, strumenti e workflow basati su AI per accelerare la produzione di videogiochi, mantenendo secondo EA elevati standard qualitativi.

Steve Kestell, Head of Technical Art per EA Sports, ha definito il progetto come la creazione di "pennelli più intelligenti", in grado di potenziare la creatività degli artisti e semplificare i processi produttivi. Le prime applicazioni previste riguardano la generazione di texture e asset di gioco, con la realizzazione di materiali Physically Based Rendering (PBR) che garantiscano precisione cromatica e luminosa in qualsiasi ambiente virtuale.

EA e Stability AI intendono inoltre utilizzare l'intelligenza artificiale per pre-visualizzare interi ambienti 3D a partire da semplici prompt testuali, consentendo agli artisti di dirigere la generazione dei contenuti in modo creativo e più rapido. Stability AI, già attiva anche nel campo della generazione 3D, rappresenta un partner naturale per questa ambiziosa iniziativa.

EA e Stability AI: emergono delle criticità e delle preoccupazioni

Tuttavia, dietro all'entusiasmo ufficiale, emergono diverse criticità interne. Secondo un'inchiesta di Business Insider, EA avrebbe già spinto da oltre un anno i propri team a usare strumenti di intelligenza artificiale, con risultati deludenti. Alcuni sviluppatori sostengono che i tool AI abbiano aumentato i tempi di lavoro, poiché spesso "allucinano", cioè generano codice errato costringendo i programmatori a intervenire manualmente per correggere gli errori.

Anche gli artisti hanno espresso preoccupazione: molti denunciano che le loro opere siano state utilizzate per addestrare i modelli AI, riducendo così il valore del loro lavoro. Parallelamente, circa 100 dipendenti del reparto QA sarebbero stati licenziati, poiché l'intelligenza artificiale sarebbe in grado di analizzare e sintetizzare automaticamente i feedback dei tester.

Nonostante le proteste, EA continua a spingere sull'adozione dell'AI, anche perché si trova in una fase delicata: l'azienda sta per essere privatizzata e dovrà gestire miliardi di dollari di debito. L'automazione potrebbe rappresentare una strategia per tagliare i costi operativi.

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^