Doom: The Dark Ages è il primo grande titolo del 2025 protetto da Denuvo a essere stato crackato
Il crack di Doom: The Dark Ages da parte dell'utente voices38 segna la prima violazione di un titolo 2025 protetto da Denuvo. L'evento riaccende le polemiche sull'impatto prestazionale del DRM, tra community divisa e scelte differenti degli editori.
di Francesco Messina pubblicata il 17 Marzo 2026, alle 10:31 nel canale VideogamesDooM
Il recente caso di Doom: The Dark Ages ha riportato al centro del dibattito il tema della pirateria e dei sistemi di protezione digitale. Il titolo pubblicato da Xbox è stato infatti "crackato" da un utente noto come voices38, che ha dichiarato di aver aggirato il controverso sistema DRM Denuvo.
Questo evento segna un momento importante: si tratta del primo videogioco uscito nel 2025 a subire una violazione del suo sistema di protezione. Negli ultimi anni, Denuvo si era dimostrato particolarmente efficace nel ritardare o impedire il cracking dei giochi più recenti, rendendo difficile il lavoro dei gruppi di pirateria.
Nonostante la sua efficacia, Denuvo è da tempo oggetto di forti critiche. Molti giocatori su PC ritengono che il software incida negativamente sulle prestazioni, causando cali di frame rate e un utilizzo più elevato della CPU. Questo ha portato a una crescente sfiducia verso la tecnologia.

Il caso di Doom: The Dark Ages crackato e la protesta degli utenti contro Denuvo
Una parte della community ha addirittura scelto di evitare l'acquisto di giochi che includono Denuvo. Altri utenti, pur acquistando legalmente i titoli, utilizzano versioni crackate per ottenere prestazioni migliori, alimentando un paradosso che mette in difficoltà gli sviluppatori.
Alcuni editori stanno iniziando a rivedere le proprie strategie. In diversi casi, Denuvo viene rimosso dopo i primi mesi di vendita. Tuttavia, aziende come Capcom hanno fatto scelte controverse, sostituendo Denuvo nel remake di Resident Evil 4 remake con sistemi considerati ancora più problematici.
Parallelamente, piattaforme come GOG continuano a promuovere un modello completamente privo di DRM. Il futuro resta incerto: tra esigenze commerciali e richieste dei giocatori, il settore dovrà trovare un equilibrio sempre più difficile.










Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta
NZXT H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X: abbiamo provato il tris d'assi di NZXT
ASUS ROG Swift OLED PG34WCDN recensione: il primo QD-OLED RGB da 360 Hz
Unitree H1: il robot umanoide vicino al record mondiale dei 100 metri
GPU esterne: PCI-SIG porta le prestazioni vicine al 100%, ma il collegamento costa più di una RTX 5090
Per Lenovo i giocatori sono ricchi: Legion Go 2 arriva quasi a raddoppiare il prezzo
Polaroid lancia la nuova stampante Hi-Print 3x3 pensata per le stampe quadrate
Da Kyndryl un gemello digitale per il digital workplace
La Cina si prepara a una nuova missione sulla Luna: Chang'e-7 avrà un rover e un hopper oltre a lander e orbiter
Climatizzatore Inverter A++ con Wi-Fi a 289,90€: le specifiche tecniche del COMFEE' TROPICAL 12K in offerta su Amazon
NZXT Flex, lo 'scandalo' del PC gaming a noleggio si chiude con un accordo da 3,45 milioni di dollari
Robot lavavetri in offerta su Amazon: ECOVACS WINBOT W3 OMNI, 16 ugelli e niente stracci da sciacquare
Attenti a questo update fake di Windows 11: bypassa l'antivirus e svuota i conti
NIO chiede la standardizzazione di batterie e chip nelle auto elettriche: risparmi possibili per 12 miliardi di euro
Da 80 mesi-uomo a poche ore: l'AI cambia la progettazione dei chip NVIDIA
In 2 settimane senza social il cervello ringiovanisce di 10 anni, benefici in tutti i soggetti dello studio
Amazon top 7 di oggi: 2 portatili interessanti, ma la vera sorpresa è al punto 4

15 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoNon fosse che c'è da far estrema attenzione a quello che si scarica, li capisco perfettamente.
Ho acquistato il gioco, ti ho pagato, quella zozzeria di denuvo, potendo, la toglierei subito anch'io.
Detto questo, gog tutta la vita, aspetto, al day1 non compro più niente, con denuvo poi, neanche a regalo.
p.s. contentissimo che gli violino tutti questi sistemi come non ci fosse un domani...
Ho acquistato il gioco, ti ho pagato, quella zozzeria di denuvo, potendo, la toglierei subito anch'io.
Detto questo, gog tutta la vita, aspetto, al day1 non compro più niente, con denuvo poi, neanche a regalo.
p.s. contentissimo che gli violino tutti questi sistemi come non ci fosse un domani...
resta un fatto che per molti il calo di prestazioni di denuvo è una leggenda perche non è dimostrabile facilemente, non ho mai visto test reali che dicono che esiste realmente, io per quello che ho provato non ho visto differenze misurabili sul mio sistema, ma resta il problema che non puoi provare la stessa build con e senza denuvo sempre hai versioni diverse del gioco che quindi posso avere risultati differenti a prescindere.
Ho visto test dove si passa da 103 a 105 fps cosa del tutto trascurabile ma invisibile al giocatore di turno, forse nel 1% low si avra un impatto piu visibile
c'erano già metodi offline da anni e metodi più recenti con hypervisor
quello che è importante è che sia stato bucato non tanto per la pirateria ma per togliere sto coso dai giochi che adesso avranno poco senso ad adottarlo
togliere prestazioni al gioco per via di un drm cervellotico e complesso è totalmente illogico specie se chi non paga ha prestazioni migliori
aggiungendo che manco sai cosa ti installa e cosa ci fa girare nel tuo pc alla faccia delle mille accortezze sulla sicurezza di windows
Ho visto test dove si passa da 103 a 105 fps cosa del tutto trascurabile ma invisibile al giocatore di turno, forse nel 1% low si avra un impatto piu visibile
L'impatto prestazionale può essere trascurabile sui sistemi recenti ma non sui vecchi che magari fanno già fatica a far girare il gioco, se poi ci metti pure Denuvo li ammazzi completamente.
magari fosse così semplice
il cracking di denuvo richiede molto tempo in ogni caso anche se "si sa già come fare"
quindi la prima fascia temporale di vendite rimane comunque protetta che è quella che interessa maggiormente
oltretutto adesso la società farà sicuramente update che verrà implementato nei giochi futuri
come già successo in passato e bisognerà ricominciare l'attività di cracking da quasi zero di nuovo
l'hypervisor per il momento è meglio evitare...
avevano promesso qualche dlc della storia poi nulla nessuna notizia
il cracking di denuvo richiede molto tempo in ogni caso anche se "si sa già come fare"
quindi la prima fascia temporale di vendite rimane comunque protetta che è quella che interessa maggiormente
oltretutto adesso la società farà sicuramente update che verrà implementato nei giochi futuri
come già successo in passato e bisognerà ricominciare l'attività di cracking da quasi zero di nuovo
l'hypervisor per il momento è meglio evitare...
una volta bucato uno gli altri verranno fatti in poco tempo, quello che mancava era l'idea giusta
quello che mi aspetto è che i giochi che adesso vendono ad una certa cifra, li vendano a meno, che senza denuvo che gli costa un tot al mese e un tot a copia venduta è un netto costo per loro in meno
quello che mi aspetto è che i giochi che adesso vendono ad una certa cifra, li vendano a meno, che senza denuvo che gli costa un tot al mese e un tot a copia venduta è un netto costo per loro in meno
la storia dice che non è vero, bucato uno per bucara l'altri ci hanno messi mesi o anni e avanti cosi
è per questo che pochi giochi con denuvo vengono crackati perche fatto il avoro inziale basta un semplice aggioranmento e dev iricominciare da capo quindi meglio fare il lavoro in una fase dove gli aggironamenti raggiungono un livello di stabilita. In passato hanno sempre fato cosi in questo modo denuvo si dimostr aefficace allo scopo preposto cioè ritardare di molto il rilascio di copi pirata
Su sistemi vecchi il problema non è Denuvo ma l'hardware vecchio.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".