Dipendenti in rivolta ad Assago contro Ubisoft: l'azienda vuole eliminare lo smart working

Dipendenti in rivolta ad Assago contro Ubisoft: l'azienda vuole eliminare lo smart working

Ubisoft ha eliminato lo smart working e imposto il rientro in ufficio cinque giorni a settimana. I sindacati hanno proclamato tre giorni di sciopero nella sede italiana di Assago. I lavoratori contestano una decisione unilaterale che mette a rischio l'equilibrio costruito in anni di lavoro ibrido

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Videogames
Ubisoft
 

Ubisoft si prepara a tre giorni di tensione con i lavoratori della sede italiana di Assago, alle porte di Milano. La multinazionale francese dei videogiochi ha comunicato la cancellazione totale dello smart working, con il ritorno obbligatorio in ufficio cinque giorni a settimana per tutti i dipendenti. Una decisione che ha portato alla proclamazione di uno sciopero di tre giorni, in programma il 10, 11 e 12 febbraio, con presidio davanti agli uffici dalle 10 alle 14.

Secondo i sindacati, la scelta dell'azienda rappresenta un cambio di approccio imposto, senza un confronto preventivo con i lavoratori. La misura coinvolge circa 110 dipendenti italiani, tra sviluppatori, grafici e figure creative, che negli ultimi anni hanno costruito un equilibrio lavorativo basato sul modello ibrido.

Dopo la pandemia, lo smart working aveva permesso a molti dipendenti di trasferirsi fuori Milano o in altre regioni per ridurre l'impatto del costo della vita. Questo assetto rischia ora di venire meno con l'obbligo di presenza quotidiana in sede, considerato dai sindacati un cambiamento netto rispetto alle politiche adottate fino al 2024, quando il lavoro da remoto restava prevalente per buona parte del mese.

Nel 2025, Ubisoft aveva già richiesto il rientro in ufficio tre giorni a settimana, una decisione che aveva generato malcontento e portato a una precedente giornata di sciopero. L'attuale scelta, più rigida, alimenta il timore di ripercussioni sull'organizzazione personale e familiare dei dipendenti.

La Fiom ha espresso preoccupazione per le possibili conseguenze sul medio periodo. Secondo il sindacato, il ritorno totale in presenza potrebbe tradursi in pressioni indirette tali da spingere parte del personale a lasciare l'azienda. I lavoratori chiedono ora l'apertura di un tavolo di confronto, con l'obiettivo di tenere conto delle esigenze maturate negli ultimi anni e di trovare una soluzione condivisa.

55 Commenti
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Cromwell10 Febbraio 2026, 09:08 #1
I lavoratori chiedono ora l'apertura di un tavolo di confronto, con l'obiettivo di tenere conto delle esigenze maturate negli ultimi anni e di trovare una soluzione condivisa.


Ma l'apertura di un tavolo di confronto era stato chiesto anche 6 anni fa quando si è passato dal lavoro in presenza allo smart? Oppure visto che era così tutto "bello e comodo" tutti in silenzio?

Capisco la "rottura" del dover rientrare, ma se l'azienda lo chiede lo si fa, come lo si faceva 6 anni fa.
jepessen10 Febbraio 2026, 09:39 #2
Non mi stupirei se fosse una mossa di Ubisoft per sfoltire l'organico, dato che in Italia licenziare e' sempre stato piu' problematico che in altri paesi (oh non e' che mi piaccia licenziare, e' solo un dato di fatto). In questo modo magari puntano a far cambiare lavoro a diverse persone che non accettano il ritorno in ufficio, magari che si sono pure trasferite in altre regioni d'Italia...
Unrue10 Febbraio 2026, 09:58 #3
A meno che lo SW non sia inserito direttamente nel contratto, mai darlo per scontato a vita. Ad ogni modo mi piacerebbe sapere i motivi. Ci sono cali di produttività dimostrabili o è la solita smania di controllo asfissiante dei capoccia?
Eraser|8510 Febbraio 2026, 10:19 #4
Originariamente inviato da: Cromwell
Ma l'apertura di un tavolo di confronto era stato chiesto anche 6 anni fa quando si è passato dal lavoro in presenza allo smart? Oppure visto che era così tutto "bello e comodo" tutti in silenzio?

Capisco la "rottura" del dover rientrare, ma se l'azienda lo chiede lo si fa, come lo si faceva 6 anni fa.


Dimentichi l'esigenza causata dallo shutdown.. era l'unico modo. In ogni caso sarebbe stato stupido, visto che lo smart è una condizione migliorativa per il bilancio casa-lavoro del dipendente.

PS: non è una questione di rottura, molti (come riportato dall'articolo) se ne sono andati da quel posto invivibile chiamato Milano. Ora vengono costretti a rientrare.. tanto lo sappiamo, vogliono solo licenziare senza pagare penali.. mobbing e attrition. Nulla di nuovo
Cromwell10 Febbraio 2026, 10:31 #5
Originariamente inviato da: Eraser|85
Dimentichi l'esigenza causata dallo shutdown.. era l'unico modo. In ogni caso sarebbe stato stupido, visto che lo smart è una condizione migliorativa per il bilancio casa-lavoro del dipendente.

PS: non è una questione di rottura, molti (come riportato dall'articolo) se ne sono andati da quel posto invivibile chiamato Milano. Ora vengono costretti a rientrare.. tanto lo sappiamo, vogliono solo licenziare senza pagare penali.. mobbing e attrition. Nulla di nuovo


Nessuno li ha costretti ad andarsene 6 anni fa. Milano era invivibile anche prima.
Come te ne sei andato 6 anni fa, ora ritorni... o rimani dove sei facendo il pendolare... o cambi...
ferste10 Febbraio 2026, 10:42 #6
Originariamente inviato da: Unrue
A meno che lo SW non sia inserito direttamente nel contratto, mai darlo per scontato a vita. Ad ogni modo mi piacerebbe sapere i motivi. Ci sono cali di produttività dimostrabili o è la solita smania di controllo asfissiante dei capoccia?


Nel nostro caso con lo smartworking applicato ad alcuni uffici il calo c'era stato, ma credo dipenda anche dal fatto che siamo organizzati di merda e da troppi era visto come "finalmente posso andare a fare la spesa e badare ai bambini invece di andare in ufficio"

Io ho fatto solo pochi giorni ed era un disastro, ma per il mio tipo di lavoro la presenza è praticamente obbligatoria.
Cfranco10 Febbraio 2026, 10:47 #7
Originariamente inviato da: Unrue
Ad ogni modo mi piacerebbe sapere i motivi.

Li ha già detti jepessen

Originariamente inviato da: jepessen
Non mi stupirei se fosse una mossa di Ubisoft per sfoltire l'organico


Se non possono licenziare cominciano a cercare di renderti la vita difficile per convincerti ad andartene
Unrue10 Febbraio 2026, 10:48 #8
Originariamente inviato da: ferste
Nel nostro caso con lo smartworking applicato ad alcuni uffici il calo c'era stato, ma credo dipenda anche dal fatto che siamo organizzati di merda e da troppi era visto come "finalmente posso andare a fare la spesa e badare ai bambini invece di andare in ufficio"

Io ho fatto solo pochi giorni ed era un disastro, ma per il mio tipo di lavoro la presenza è praticamente obbligatoria.


Beh si, direi che dipenda proprio da quello E' chiaro che se si approfitta per fare i cazzi proprio non funziona più. E' necessario un rapporto di reciproca fiducia. In quel caso fanno bene a toglierlo, ma se al contrario funziona tutto non ne vedo il motivo, fai solo incazzare i dipendenti.
ferste10 Febbraio 2026, 10:50 #9
Originariamente inviato da: Unrue
se al contrario funziona tutto non ne vedo il motivo, fai solo incazzare i dipendenti.


Se devi tagliare il personale ed evitare la relativa trafila...
Unrue10 Febbraio 2026, 10:52 #10
Originariamente inviato da: ferste
Se devi tagliare il personale ed evitare la relativa trafila...


Eh insomma, così ti va via chiunque, dal cazzone alla gente valida. Contenti loro.

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