Destiny 2 chiude, community in guerra con Marathon: petizione D3 a 300k, più del triplo dei giocatori di Marathon su Steam
L'annuncio della chiusura di Destiny 2 il 9 giugno ha spaccato la fanbase di Bungie: creator storici attaccano Marathon mentre la petizione per Destiny 3 supera le 300.000 firme, quasi quattro volte il picco di giocatori simultanei su Steam dello stesso Marathon
di Rosario Grasso pubblicata il 28 Maggio 2026, alle 13:33 nel canale VideogamesBungieDestinyMarathon
La chiusura di Destiny 2 ha trasformato una parte della community in un fronte ostile a Marathon, e la tensione sta salendo rapidamente. Il 9 giugno 2026 Bungie chiuderà lo sviluppo attivo di Destiny 2 dopo quasi nove anni (includendo il primo Destiny) di espansioni, raid e aggiornamenti continui. Così, Destiny 2 entrerà in una sorta stato di "manutenzione": sarà ancora possibile giocarlo, ma non ci saranno più aggiornamenti o nuove modalità di gioco.
Quello che è seguito all'annuncio è un conflitto interno alla stessa fanbase, con creator di lungo corso che hanno tolto ogni freno inibitorio e con Paul Tassi di Forbes, uno dei giornalisti che si occupano di videogiochi più apprezzati, che nella sua analisi ha usato, non a caso, il termine "civil war".
Aztecross e la guerra alla community di Marathon
Tra i creator più accesi spicca Aztecross, figura storica e per nulla ordinaria nell'ecosistema Destiny, che ha orientato le sue ultime uscite in chiave sempre più polemica contro Marathon. Da un punto di vista della comunicazione, le sue azioni sembrano studiate: Destiny 2 si sta spegnendo, il canale che lo ha reso famoso perde ragione di esistere, e i contenuti divisivi portano traffico anche quando il gioco non ne porta più. Tassi è più misurato nel tono, ma non ha esitato a mettere "civil war" nel titolo.
I dati parlano chiaro. La petizione su Change.org per chiedere a Sony di sviluppare Destiny 3 ha superato le 280.000 firme, un numero simbolicamente pesante: è più del triplo del picco di giocatori simultanei che Marathon ha raggiunto su Steam, fissato a 88.000. Dopo il lancio di marzo 2026, il gioco ha perso oltre l'83% dei giocatori attivi su Steam in due mesi, scendendo da 88.000 a circa 15.000 contemporanei giornalieri. Destiny 2, invece, ha toccato un picco di 350.000 giocatori simultanei, numeri che Marathon non ha mai neanche avvicinato.
I numeri di Marathon
Secondo le fonti interne citate da Tassi su Forbes, Marathon è costato oltre 250 milioni di dollari di sviluppo, esclusi i costi di mantenimento e nuovi contenuti. A fronte di questo investimento, le copie vendute si attestano intorno a 1,2 milioni nelle prime settimane, con incassi lordi stimati da Alinea Analytics attorno ai 55 milioni di dollari. Il gioco è già fuori dalla Top 100 dei titoli più giocati su Xbox, fuori dalla Top 80 su Steam e fuori dalla Top 60 dei download su PS Store negli USA.
Marathon è per sua natura un extraction shooter hardcore che fatica ad attrarre un pubblico casuale, e questo è un problema strutturale che nessuna patch risolve. In tutto questo, inoltre, il morale interno a Bungie è descritto come in "caduta libera" dopo le voci di possibili nuovi licenziamenti che hanno ulteriormente indebolito la posizione dello studio. L'ipotesi che Bungie possa chiudere i battenti non è più fantascienza: con un solo progetto attivo che non mantiene le aspettative e Destiny 2 in dismissione, lo studio dipende interamente da Marathon per giustificare la propria esistenza agli occhi di Sony. La petizione per Destiny 3 non cambierà nulla a livello decisionale, ma certifica che la domanda esiste.
Detto questo, Bungie sta subendo anche un cambiamento epocale che concerne le abitudini di gioco, con molti titoli online usciti nel recente periodo che hanno attraversato delle crisi paragonabili a Marathon. Con Fortnite che continua a perdere interesse e giocatori, nessun altro di questi giochi sembra poterne raccogliere il testimone, con le attenzioni degli appassionati che virano pericolosamente (per l'industria dei videogiochi) verso altre forme di intrattenimento.
Per approfondire l'universo Destiny, vi rimandiamo al nostro coverage di Destiny 2: The Edge of Fate su HWUpgrade.










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6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoComunque non capirà mai questi comportamenti da parte di chi dirige le cose, togliere risorse a un qualcosa che funziona per puntare su qualcosa che non funziona.
Non ha senso.
Certo bisogna continuare a proporre nuovi progetti come Marathon, se poi non funziona pazienza, se si prova si sbaglia ma se non si prova di certo non si fa mai nulla.
Qui mi sembra che vogliano staccare la spina a qualcosa che funziona per cercare di salvare qualcosa che non ha mai funzionato.
Finirà che lo studio andrà in perdita e lo chiuderanno con un grave danno per tutto il mondo videoludico.
Dovrebbero invece mettere in pausa Marathon per far felice la community di Destiny 2 e sviluppare il 3.
Dare al pubblico quello che vuole invece di cercare di obbligarli a mangiare un piatto che non piace.
Dovrebbero invece mettere in pausa Marathon per far felice la community di Destiny 2 e sviluppare il 3.
Dare al pubblico quello che vuole invece di cercare di obbligarli a mangiare un piatto che non piace.
non puoi dire agli azienisti "abbiamo buttato altre centinaia di milioni per far contenti un gruppo di fan" sarebbe il suicidio
No infatti bisogna dirgli che si usano milioni per fare contenuti che la gente compra invece di continuare a spender soldi per una cosa che la gente nuon vuole.
Basterebbe introdurre le classiche modalità puramente pvp di Destiny in Marathon con pacchetto mappe annesse tramite aggiornamento e impostare queste come modalità principali.
Così da avere un nuovo Destiny con anche una modalità extraction shooter.
Dopotutto lo shooting non è il punto forte di Marathon ? Bene che introducano anche le modalità per sfruttarlo.
Bungie che chiude farebbe un favore a tutti.
In pratica sono l'origine da cui è nata quella sciagurata di 343 industries, cui condivide tutto nella filosofia su gameplay e campagne single ma ci ha aggiunto il live service.
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