CD Projekt vende GOG: il co-fondatore Micha Kiciski diventa unico proprietario
CD Projekt ha venduto GOG a Micha Kiciski per circa 25 milioni di dollari. La piattaforma diventa indipendente ma resta fedele al modello DRM-free e continuerà a ospitare i futuri giochi di CD Projekt
di Francesco Messina pubblicata il 30 Dicembre 2025, alle 11:14 nel canale VideogamesGOG.comCD Projekt Red
CD Projekt, lo studio polacco celebre per franchise di enorme successo come The Witcher e Cyberpunk 2077, ha ufficialmente ceduto la proprietà del suo negozio digitale GOG. La piattaforma è stata acquistata per circa 25 milioni di dollari da Micha Kiciski, co-fondatore di CD Projekt e di GOG stesso, oltre che storico azionista di riferimento del gruppo.
Dopo quasi vent'anni sotto l'ombrello di CD Projekt, GOG diventa così un'entità completamente indipendente, pur restando legata allo studio da una visione e da una collaborazione di lungo periodo.
Secondo quanto dichiarato da CD Projekt, la decisione di vendere GOG permetterà all'azienda di concentrare tutte le risorse su una roadmap di sviluppo particolarmente ambiziosa, focalizzata sull'espansione dei suoi principali franchise e sulla produzione di nuovi giochi AAA di alta qualità. Il co-CEO Micha Nowakowski ha spiegato che questo è il momento giusto per la separazione, ringraziando il team di GOG per anni di collaborazione e sottolineando come la piattaforma finisca "in ottime mani" con Kiciski.

La storia di GoG e l'annuncio della vendita
Fondata nel 2008 con il nome Good Old Games, GOG si è distinta fin dall'inizio per un modello alternativo rispetto a colossi come Steam. Il suo tratto distintivo è l'assenza totale di DRM (Digital Rights Management), che garantisce agli utenti una reale proprietà dei giochi acquistati.
I clienti possono effettuare backup, installare i titoli offline e conservarli senza vincoli, un approccio sempre più raro in un mercato dominato da sistemi chiusi e fortemente controllati. Oltre ai titoli AAA e indie, GOG è nota per il suo impegno nella preservazione videoludica, aggiornando giochi classici per renderli compatibili con i sistemi moderni. In una FAQ pubblicata dopo l'annuncio, GOG ha rassicurato gli utenti: nulla cambierà per le librerie esistenti, gli installer offline e la filosofia DRM-free resteranno invariati.
Inoltre, nonostante la separazione societaria, è stato firmato un accordo che prevede la pubblicazione dei futuri giochi di CD Projekt anche su GOG. Il Managing Director di GOG, Maciej Gobiewski, ha ribadito la missione della piattaforma in un mercato sempre più affollato e orientato al "lock-in": mantenere vivi i classici e aiutare grandi giochi a trovare il loro pubblico nel tempo.










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26 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoLo uso poco ma ci sono molto affezionato, soprattutto per i vecchi titoli
No, è diventato famoso per l'assenza dei DRM e per l'apertura verso Linux.
Quelli che lo conoscono solo per Cyberpunk sono una minima parte, e solitamente lo snobbano comunque...
ma se c'e una cosa che ancora oggi riesce a triggerarmi malissimo, forse davvero una delle poche rimaste, è la gente che non capisce quanto sia importante l'esistenza di GOG (o addirittura la critica
veramente, la trovo una manifestazione di ignoranza fuori da qualsiasi scala che mi lascia basito
almeno la redazione di Hardware Upgrade, criticabilissima quanto volete per mille cose, ogni tanto ne parla, andrebbe fatto di più, certo, ma meglio di niente
NOPE.
Tra l'altro mi aveva incuriosito e stranito parecchio il fatto che titoli nuovissimi come Cyberpunk fossero su GOG.. adesso ho capito il motivo.
GOG è da sempre un piccolo mondo a parte fatto di titoli vintage e indie con una sua comunità anche piuttosto grande.
Quelli che lo conoscono solo per Cyberpunk sono una minima parte, e solitamente lo snobbano comunque...
Tra l'altro mi aveva incuriosito e stranito parecchio il fatto che titoli nuovissimi come Cyberpunk fossero su GOG.. adesso ho capito il motivo.
GOG è da sempre un piccolo mondo a parte fatto di titoli vintage e indie con una sua comunità anche piuttosto grande.
E non dimentichiamoci anche un'altra cosa utile: GoG ti "aggiusta" i titoli vecchi in modo da farteli partire anche sui sistemi moderni senza andare a sbattersi a destra e a manca per cercare soluzioni sull'internet. Installi e avvii.
si e no, i giochi DOS di GOG non vanno daccordo con genral MIDI e MT-32, ne consegue che ci si trova quasi sempre con audio sound blaster/SB16.
Molto meglio configurarsi da se DOSBox con miriadi di soundfont per il massimo godimento audio, ma per il resto è ok, anche se di norma i giochi GOG sono english only e per qualcuno può non andar bene.
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