Assassin's Creed: la serie Netflix sarà ambientata nell'antica Roma

Assassin's Creed: la serie Netflix sarà ambientata nell'antica Roma

La serie Netflix di Assassin's Creed potrebbe essere ambientata nell'antica Roma (54-68 d.C.), con intrighi legati a Nerone e Seneca. Confermato l'attore Toby Wallace per un ruolo originale. Guidata da Roberto Patino e David Wiener, la produzione inizierà nel 2026 in Italia, promettendo un'interpretazione ambiziosa del franchise.

di pubblicata il , alle 08:31 nel canale Videogames
UbisoftAssassin's Creed
 

La nuova serie di Assassin's Creed prodotta da Netflix sembra pronta a portare i fan in un territorio storico mai esplorato prima dalla saga videoludica: l'antica Roma. Secondo un recente report di Nexus Point News, infatti, lo show sarà ambientato tra il 54 e il 68 d.C., un periodo segnato da intrighi politici, tensioni sociali e figure storiche controverse come l'imperatore Nerone e il filosofo Seneca il Giovane.

Se confermato, si tratterebbe della prima rappresentazione dell'Urbe in un prodotto ufficiale del franchise, offrendo un'inedita prospettiva sul conflitto millenario tra Assassini e Templari. La sinossi ufficiale diffusa da Netflix rimane fedele allo spirito della saga: la serie sarà "incentrata sulla guerra segreta tra due fazioni misteriose, una decisa a controllare e manipolare il destino dell'umanità, l'altra impegnata a difendere il libero arbitrio. I personaggi attraverseranno eventi storici cruciali mentre combattono per decidere il futuro della civiltà".

Questa formula, che combina cospirazioni, storia e azione, promette di trasportare gli spettatori attraverso una Roma imperiale viva, complessa e ricca di misteri da svelare.

Confermato anche il primo attore della serie Netflix di Assassin's Creed

Il primo attore confermato è Toby Wallace, annunciato come co-protagonista della serie. Sebbene il suo ruolo rimanga avvolto nel segreto, è stato specificato che i personaggi dello show non saranno ripresi dai videogiochi, suggerendo una storia originale che manterrà però le fondamenta narrative del mondo creato da Ubisoft.

Questa direzione creativa permetterà agli autori di esplorare nuovi intrecci e nuove dinamiche all'interno dell'universo di Assassin's Creed, evitando vincoli diretti con le trame già note ai giocatori.

La produzione della serie, annunciata per la prima volta nel 2020, sarà guidata da Roberto Patino (DMZ, Westworld, Sons of Anarchy) e David Wiener (Halo, Homecoming, The Killing), che ricopriranno i ruoli di creatori, showrunner ed executive producer. Le riprese dovrebbero iniziare il prossimo anno in Italia, scelta ideale per restituire autenticità alle ambientazioni romane e ai paesaggi dell'epoca.

Tra l'attesa dei fan, la curiosità per l'ambientazione e la promessa di una narrazione ricca di cospirazioni e personaggi potenti, l'adattamento di Netflix potrebbe rappresentare una delle interpretazioni più ambiziose di Assassin's Creed mai realizzate.

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