Addio emulatori: l'Amiga A600 ritorna in versione potenziata, ma al costo di un PC moderno

Addio emulatori: l'Amiga A600 ritorna in versione potenziata, ma al costo di un PC moderno

Apollo celebra i quarant’anni dell’Amiga con l’A6000, un computer che porta nel presente il celebre Amiga A600, più potente dell'originale, ma pienamente compatibile con l’architettura 68k. Sfortunatamente, il prezzo non sarà accessibile come molte riproposizioni simili: il dispositivo ha un costo di 960 euro

di pubblicata il , alle 14:29 nel canale Videogames
Commodore
 

A quarant'anni dal debutto dell'Amiga, icona dell'home computing degli anni '80 e '90, il marchio torna sotto i riflettori grazie ad Apollo Computing. L'azienda tedesca ha presentato l'Apollo A6000 per celebrare il quarantesimo anniversario della piattaforma che però, a differenza dell'originale Amiga A600, si presenta come una macchina nettamente più performante grazie a componenti personalizzati dalla società. Tuttavia, così come le prestazioni, ad aumentare è anche il costo per una riproposizione del genere che raggiunge la bellezza di 960 euro.

Il cuore del sistema è l'AC68080, una CPU in tecnologia FPGA sviluppata da Apollo in oltre dieci anni di lavoro. Si tratta di una reinterpretazione del processore Motorola 68000, progettata per garantire piena compatibilità con l'architettura Amiga 68k e al tempo stesso prestazioni sensibilmente superiori, integrate da nuove funzioni che vanno oltre i limiti dell'hardware originale.

Dal punto di vista estetico, l'A6000 riprende il design compatto dell'Amiga A600 del 1992, rivisitato attraverso un case stampato in 3D con linee più moderne. La tastiera è meccanica, basata su switch Cherry MX, pensata per un utilizzo intensivo e duraturo. Deludenti, invece, i copritasti che sono in ABS, ma facilmente sostituibili.

A livello tecnico, la dotazione comprende 2 GB di Fast RAM, 12 MB di Chip RAM e una memoria CompactFlash da 128 GB con ApolloOS preinstallato. Non manca il supporto alla tecnologia più moderna come il doppio slot SD, un'uscita video in alta definizione, una porta Ethernet a 100 Mbit e quattro porte USB.

Una delle caratteristiche più interessanti è la possibilità di eseguire non solo l'intera libreria Amiga, ma anche software sviluppato per piattaforme Atari basate su processori Motorola e perfino vecchie versioni di MacOS, creando così un ponte tecnologico tra sistemi diversi del passato.

Apollo ha lanciato una "First Edition" prodotta in soli 40 esemplari, ma andata esaurita in poche ore, al prezzo di 960 euro. Le nuove produzioni, già annunciate, saranno disponibili a partire da ottobre. Il bundle include anche un controller con layout Xbox-style, un mouse e perfino un tappetino.

Certo il prezzo è tutt'altro che concorrenziale e un'Amiga 1200 usato e funzionante, a parità di prezzo, potrebbe risultare un investimento più interessante in prospettiva futura. Allo stesso tempo, però, gli appassionati di retro-gaming (e non solo) potrebbero trovare ragionevole il prezzo dell'Apollo A6000, considerando la correzione di bug storici, una potenza maggiore e l'apertura verso altri sistemi.

31 Commenti
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herger22 Settembre 2025, 14:51 #1

Mah....

Rimango molto ma molto perplesso...
Qualcuno, invece, ha notizia dell'Amiga 500 Maxi??
La rinviano da 2 anni...
Grazie
Gundam.7522 Settembre 2025, 15:17 #2
Non riesco a capire perché dovrei spendere 1000 euro per giocare con un’Amiga 600, quando posso farlo gratuitamente con un PC o con un semplice Raspberry da 100 euro. Le ROM ormai si trovano ovunque e per qualsiasi piattaforma, lo stesso vale per gli emulatori.
redeagle22 Settembre 2025, 15:18 #3
Ricordo che nel Natale 1988 pagammo l'Amiga 500 base ben 890 migliaia di lire, quindi questo non mi sembra un prezzo così assurdo.
Cfranco22 Settembre 2025, 15:42 #4
Mah
960 euro ?
Per una CPU che compete con un Pentium 133/166 ?
Con tutta la buona volontà di fare una CPU compatibile col 68000
Una qualsiasi ARM di un telefonino può emulare l'Amiga con prestazioni superiori a quella CPU
Capisco se costasse poco, ma qua ritorniamo al punto iniziale ... 960 Euro ?!
tommy78122 Settembre 2025, 15:59 #5
Prezzo assurdo per questi retro computer. Io sono un imbecille e ammetto di aver preso il C64 MAX e il New Spectrum per questione di ricordi ma almeno ho speso una frazione di quanto richiesto per questa "Amiga". Va bene fare leva sui sentimentalismi ma sinceramente ho anche una Pandora con cui mi sono fatto un cabinato in cui ho tutti i titoli desiderabili dell'epoca...spendendo meno di 300 euro e qualche ora di lavoro per fare il cabinato...
giovanni6922 Settembre 2025, 16:22 #6
"e perfino vecchie versioni di MacOS"

Gnubbolo22 Settembre 2025, 16:39 #7
per tutto il lavoro che c'è dietro dovrebbe costare almeno 3'000 $, ricordo quando anni fa comprò il primo macchinario usato per stampare la prima scheda di espansione.
quello che mi lascia perplesso è lo chassis, ma c'è il copymerda di mezzo.
biometallo22 Settembre 2025, 16:42 #8
Originariamente inviato da: Cfranco
Capisco se costasse poco, ma qua ritorniamo al punto iniziale ... 960 Euro ?!

Non sottovaluterei però che stiamo parlando di un gingillo che verrà prodotto in appena 40 esemplari, in pratica credo si rivolgano solo alla loro utenza più affezionata che li supporta da anni, insomma anche più di un oggetto da collezione.

Per tutti gli altri c'è sempre la possibilità di comprare una Vampire V4 standalone disponibile da circa il 2021 e costa anche nettamente meno (sul sito viene indicato un prezzo di 500€ più tasse) gli manca la tastiera e il mouse che assieme ad un joypad e tappetino possono essere comparti a parte per altri 50€

http://shoq.apollo-computer.com/pro...p?products_id=1

Stiamo comunque parlando di una piccola realtà che ha come target la piccola ma tutt'ora esistene comunità di amighisti più appassionati e come tali disposti a spendere grano per questi nuovi prodotti senza alcuna speranza che diventino Main stream anche per questo i costi non potranno mai essere troppo bassi.
grng22 Settembre 2025, 16:50 #9
É una macchina da collezione, i fanatici dell'emulazione possono sempre andare di fpga spendendo la metá o meno
randorama22 Settembre 2025, 17:35 #10
ma, se proprio, comprare un amiga 600 usato vi fa schifo?

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